L'ultimo cinema del mondo (1998)
Con Vera Fogwill, Angela Molina, Fabian Vena, Jean Rochefort
La trama
Un cinema in Patagonia, un proiezionista e una donna in fuga.
Anni Settanta: lasciata Buenos Aires, Soledad approda quasi per caso in un villaggio della Patagonia dove il tempo sembra essersi fermato. Appena giunta sul posto, la donna incontra il proiezionista Pedro e comincia a fare i conti con le sue stranezze: il ragazzo infatti si esprime citando frasi tratte da film. Ma Pedro non è l’unico personaggio bizzarro del paese: c’è anche un attore pieno di nostalgia, che vive lontano dal mondo…
Si può reinventare _Nuovo Cinema Paradiso_ di Tornatore destrutturandone l’intreccio, alla stregua del proiezionista del piccolo cinema della Patagonia al centro di questa sorprendente pellicola.
L'opinione più recente
Di joe cavana scritta il 14/10/2008
Voto al film: 
- negative [1]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
14 ottobre 2008 Opinione di joe cavana su "L'ultimo cinema del mondo"
Un piccolo e strano film, che però a me non ha detto nulla di particolare, a parte confermare la bravura di Rochefort e della Molina. Voto: 5.
voto al film: 
8 ottobre 2007 Opinione di emmepi8 su "L'ultimo cinema del mondo"
Un film figlio della sua terra, ha il sapore della letteratura e dell’aria che tira in quei luoghi del Sud America. Il surreale si presta bene a questa storia che deve volare leggera, e che prende spunto dal film di Tornatore, rielaborandolo e facendolo suo. Una storia anche allegra, ma con una vena di malinconia che avvolge la realtà dell’ultimo paese felice; non dimentichiamo che la storia si svolge negli anni ’70 e siamo in pieno regime in Argentina. Il finale ci fa lampeggiare...
voto al film: 
12 agosto 2007 Opinione di Pitter su "L'ultimo cinema del mondo"
Un piccolo gioiello. Ironico ma delicato, gustoso e mai banale.
voto al film: 
- negative [1]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















