Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante (1989)
Con Richard Bohringer, Helen Mirren, Michael Gambon, Alan Howard, Tim Roth, Ciarán Hinds, Gary Olsen, Ewan Stewart, Roger Ashton-Griffiths, Ron Cook, Liz Smith, Emer Gillespie, Janet Henfrey
La trama
In un elegante ristorante gestito dal cuoco francese Richard si reca quotidianamente a mangiare il volgare e feroce bandito Albert, con i suoi scagnozzi e la moglie Georgina. Quest'ultima si innamora di un solitario avventore: i due diventano amanti. Nonostante la protezione di Richard, Albert si vendica atrocemente, ma la risposta di Georgina è altrettanto spietata.
Commedia crudele e rituale, tra le più sarcastiche opere del regista. Greenaway allestisce un set particolarissimo; si aggiungano uno humour crudele più che nero, la fotografia di Sacha Vierny e le muische di Michael Nyman.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 29/08/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
29 agosto 2010 Opinione di maghella su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Questo film è talmente bello, che mi trovo in difficoltà a commentarlo.Mi mancano le parole e le capacità per farlo,così perfetto nella costruzione delle scenografie,nella scelta delle luci,nella bellezza e nelle trovate sceniche,che si rimane senza parole.La sceneggiatura è eccessiva ,passatemi il termine,perchè non saprei veramente come definirla,la scena iniziale lascia subito sconcertati per la brutalità e la crudezza:un uomo viene...
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9 giugno 2010 Opinione di Peppe Comune su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Le Hollandess è un raffinato ristoranto londinese con Chef e cucina rigorosamente francesi. Il proprietario è Albert Spica (il ladro), un laido individuo che insieme al suo codazzo di sgherri passa ogni sera al ristorante abbandonandosi a ogni sorta di turpiloquio e volgarità. Georgina (la moglie), rimane affascinata di Michael (l'amante), un uomo che se ne sta sempre da solo insieme ai suoi amati libri e complice Richard (il cuoco), che serve ad entrambi le stesse...
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16 febbraio 2009 Opinione di maldoror su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Personalmente lo considero il migliore di Greenaway, se non altro quello che preferisco e forse uno dei pochi che amo veramente (forse insieme a L'ultima tempesta e I misteri...), proprio perchè ritengo che in questo film il regista dia pieno sfogo alla sua visionarietà esagitata, febbrile e estremamente suggestiva, che, pur essendo certamente funzionale alla narrazione, non è comunque appesantita da quel cerebralismo ipertrofico che a caratterizza gran parte dei suoi...
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16 gennaio 2009 Opinione di H.A.L 9000 su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Peter Greenaway sembra essere fin troppo intelligente e raffinato per poter cadere nella trappola d'una rappresentazione manichea dell'umanità da lui descritta. Eppure, per almeno un'ora e tre quarti del film, il regista inglese sembra esser deciso a voler cullare lo spettatore in quest'illusione d'un'umanità costituita da due blocchi diametricalmente opposti, impressione suggerita e sottolineata anche dalla messinscena - ordinata, "geometrica", acribica, gelida ed in...
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16 aprile 2008 Opinione di carlos brigante su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
La trilogia cibo-sesso-violenza è il tema conduttore di quest'opera che folgora per la sua fotografia e per la regia "cullante" delle carrellate greenawayane...
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24 agosto 2007 Opinione di Charlus Jackson su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
L'umanità mediocre nella solita rappresentazione tragicomica del raffinato Greenaway, che qui radicalizza la sua ossessione per la mostruosità del dato corporeo e la crudeltà del mondo - così anche il suo gusto visivo abbandona le estasi pittoriche d'un "Giochi nell'acqua" per farsi più tetro, orrorifico proprio. Il mafioso è uno dei personaggi più terribili del cinema, un autentico sadico, come persino in un film horror se ne troverebbero raramente - a parte che questo è, appunto,...
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22 giugno 2006 Opinione di ligeti su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Secondo me, il capolavoro di Peter Greenaway.
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8 marzo 2004 Opinione di 9 gatti su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
che dire del continuo sproloquiare del ciccione e il dolce e disperato canto del fanciullo, niente speranza per i deboli, saranno uccisi.
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1 gennaio 2004 Opinione di kotrab su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
Il film più sconvolgente,sublime,maledettamente esaltante di Greenaway;film schiacciante,soffocante:luoghi,colori,arredamenti,costumi...:tutto è perfettamente in linea coi personaggi.I loro animi sudici hanno contaminato oggetti,aria,cibo,acqua,musica...sì,che musica:assolutamente magnifica,aggressiva e purificatrice allo stesso tempo!Come giudizio non basta il "buono",ci vuole l'"ottimo".10
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16 novembre 2003 Opinione di SONATINE su "Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante"
il miglior film(finora)del sadico e raffinato peter greenaway,un regista dalle mille sorprese,un autore dalle ossessioni reiterate all'infinito,un artista poliedrico(anche pittore e scrittore)che non si accontenta di stupire,vuole farlo costruendo sempre una cornice di grande pregio,che sia essa stessa arte.qui vi riesce con grande efficacia,dando l'impressione di sprofondare in un inferno mai cosi'oscuro e abbaccinante nel contempo,dove tutto risplende ed è sudicio,come in un barocco...
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