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Opinione di maghella su Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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29/08/2010 voto al film: voto ottimo

Sul film

Questo film è talmente bello, che mi trovo in difficoltà a commentarlo.Mi mancano le parole e le capacità per farlo,così perfetto nella costruzione delle scenografie,nella scelta delle luci,nella bellezza e nelle trovate sceniche,che si rimane senza parole.La sceneggiatura è eccessiva ,passatemi il termine,perchè non saprei veramente come definirla,la scena iniziale lascia subito sconcertati per la brutalità e la crudezza:un uomo viene costretto a mangiare la merda di cane,e per umiliarlo ulteriormente,gli viene fatta la pipì addosso...Detto così sembra quasi insopportabile la visione,ma proprio da questa eccessiva scena, si instaura un legame con lo spettatore che vuole capire il motivo di tanta crudeltà.Soltanto guardando il film ci rendiamo conto che è l'eccesso di violenza,ingordigia,bellezza e crudeltà che lo rende così bello.Il film si svolge in un ricercato ristorante,il cui il proprietario è un losco individuo,violento,cattivo,sadico psicolabile,sua moglie è dimessa,fine,rispettata da tutti ma vittima delle continue violenze del marito crudele,l'amante è un bibliotecario,colto,gentile e premuroso, combinano i loro incontri d'amore nel bagno e nella cucina del ristorante,il cuoco è il saggio della storia,che riesce a mettere insieme il cibo e le persone,quello che renderà possibile la tremende vendetta finale.Il finale non lo svelerò neanche sotto tortura,ma è un colpo di scena da lasciare senza fiato.

Sulla regia di Peter Greenaway

Non ho veramente le parole per giudicarla (non è un modo di dire),perfetta.

Sull'interpretazione di Richard Bohringer

Eccessivo,come voleva la parte.

Sull'interpretazione di Helen Mirren

Bravissima,già donna matura nel 1989,mostra le sue nudità come in un quadro ottocentesco,rivelandole in modo sicuro ,rendendola di una bellezza fuori dal comune.

Sulla colonna sonora

Sempre originale e coinvolgente,come in tutti i film di Greenaway.


SI

Commenti

  • 29 agosto 2010, 19:47 di panflo

    @Grazie che me lo hai ricordato !! Era finito nella soffitta della memoria; cercherò di rivederlo quanto prima. IO MANCO PE'GNENTE ; NUN SE' SCHERZA COLL'ESCREMENTI NOSTRI. GRRRRRRRRMOSTROIDENTMOSTROIDENT

    cancella commento cancella commento e blacklista panflo
  • 29 agosto 2010, 19:49 di LIBERTADIPAROLA75

    Peter Greenaway è un autore che mi piace parecchio. Ha uno stile grottesco ed eccessivo ma anche piuttosto...teatrale! Questo lo rende di non facile consumo per il grande pubblico ma per chi piace il cinema curioso ed originale è un vero maestro. Questo "IL CUOCO, IL LADRO, SUA MOGLIE E L'AMANTE" è insieme all'ancor più curiosi LO ZOO DI VENERE e IL BAMBINO DI MACON una sorta di suo capo d'opera...

    cancella commento cancella commento e blacklista LIBERTADIPAROLA75
  • 29 agosto 2010, 19:53 di maghella

    Beh sì,anche "The baby of Macon" è bello tosto,il mio preferito è "Il ventre dell'architetto",dove ci viene regalata una visione di Roma eccezionale,mai vista.

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