Il profumo della signora in nero (1974)
Con Mimsy Farmer, Maurizio Bonuglia, Mario Scaccia, Orazio Orlando
La trama
Silvia, direttrice di un lavoratorio di chimica, da bambina ha ucciso la madre. Il delitto, rimasto sepolto nell'inconscio della donna per anni, viene revocato dalla setta di un letterato senegalese che pratica la magia nera. Lo scopo della setta, di cui fa parte anche il fidanzato di Silvia, è quello di trapiantare a Roma alcune pratiche cannibaliche. Gli adepti portano Silvia alla pazzia per indurla al suicidio e potersi così nutrire del suo corpo.
Horror italiano d'atmosfera, costruito coniugando suspense alla Polanski e squarci di violenza alla Dario Argento. L'ambientazione romana (al Coppedè) è da urlo in tutti i sensi.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 04/11/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [13]
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18 novembre 2011 Opinione di satura su "Il profumo della signora in nero"
Titolo evocativo per un film che si colloca molto più sul filone polanskiano che su quello argentiano. Piccolo gioiello di casa nostra di cui andare fieri!
voto al film: 
4 novembre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Il profumo della signora in nero"
Silvie Hacherman (Mimsy Farmer) è la direttrice di un laboratorio di chimica che vive in un bel appartamento in un quartiere residenziale di Roma. E’ innamorata corrisposta di Roberto (Maurizio Bonuglia) ed è attorniata da una serie di persone che sembrano nutrire particolari attenzioni nei suoi confronti. Tutto sembra al punto giusto nella vita di Silvia, tranne l’evento tragico della morte delle madre (Renata Zamengo), un ricordo che ritorna dalle viscere del passato per mettere in...
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22 novembre 2010 Opinione di degoffro su "Il profumo della signora in nero"
"C'era una donna seduta là!" "Che dici?" "Ti giuro, l'ho vista. C'era una donna e mi guardava!" Sinistro, malsano e sconvolgente horror/thriller all'italiana firmato dall'inedito Francesco Barilli, già attore per Bertolucci ("Prima della rivoluzione") e Pietrangeli ("La Parmigiana"), ma soprattutto noto come pittore. "Il profumo della signora in nero" ha una sceneggiatura, firmata dal regista con Massimo D’Avak con cui aveva già scritto “Chi l’ha vista...
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24 ottobre 2010 Opinione di Baliverna su "Il profumo della signora in nero"
E' un anomalo giallo/horror italiano, un film cupo e scuro, che si distingue dai molti simili di quel periodo per una buona regia e una buona sceneggiatura. La protagonista non è sempre all'altezza, forse manca qua e là di espressività, ma a appunto il film non si regge solo su di lei. L'ambientazione è una Roma sinistra e inquietante, anche quando è in pieno sole. I personaggi sono tutti strani tipi per nulla simpatici, a cominciare dai vicini di casa fino...
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20 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il profumo della signora in nero"
Le ambientazioni, la fotografia (veramente particolare), l'ambiguità dei personaggi, etc...fanno di questo film un autentico cult del thriller italiano. Shockante il finale...Comunque se vi è piaciuto recuperate anche il successivo PENSIONE PAURA...
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11 maggio 2010 Opinione di will kane su "Il profumo della signora in nero"
Regia d'esordio di un attore che comunque poi girerà pochissimo altro, "Il profumo della signora in nero" è un thriller cupissimo e con trama "a spirale" su una follia forse indotta, e forse semplicemente alimentata,in una Roma fosca e borghese, quasi del tutto ambientato in un palazzo. Si è parlato di accostamenti al polanskiano "L'inquilino del terzo piano", e di molto cinema di Argento:nell'intenso momento di grande successo del thriller all'italiana,questo...
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3 ottobre 2009 Opinione di mario1056 su "Il profumo della signora in nero"
A me non é piaciuto molto. L'ho trovato molto confuso con ina sceneggiatura che ha troppi buchi. Si gioca con l'immaginazione, la pazzia, della protagonista, pazzia presumibilmente provocata da una setta antropofaga di cui sembra facciano parte più o meno tutti i personaggi del film. Ma tutto é presentato in modo a mio avviso troppo confuso. Ad una prima visione del film credo che molti abbiano pensato "Non ci ho capito un tubo" poi, lavorando di immaginazione si...
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15 gennaio 2009 Opinione di folletto peloso su "Il profumo della signora in nero"
un film italiano anni '70 da conservare in cineteca, forse lo si potrebbe inserire nel filone soft "italian cannibal movie"...
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19 aprile 2008 Opinione di mmciak su "Il profumo della signora in nero"
"Il profumo della signora in nero" diretto nel 1974 da Francesco Barilli,devo dire che a mio parere è strepitoso. La storia si svolge a Roma e tratta di Silvia, che è direttrice di un laboratorio di chimica,che ha avuto una infanzia infelice perché da bambina ha ucciso la madre. Il delitto però è rimasto sepolto nell'inconscio della donna per anni e viene revocato dalla setta di un letterato senegalese che pratica la magia nera. Il Film è prodotto da Giovanni Bertolucci...
voto al film: 
4 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "Il profumo della signora in nero"
film con poca suspense.voto.5.
voto al film: 
- negative [3]
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