L'immagine allo specchio (1976)
Con Liv Ullmann, Erland Josephson, Aino Taube, Gunnar Björnstrand
La trama
Una psichiatra cerca questa volta di salvarsi dai suoi incubi.
Jenny fa la psichiatra. Aspetta che il marito e i figli si assentino per tornare nella casa dei nonni, in cerca forse di sé stessa. Quello che invece trova è un mondo angoscioso, dove i fantasmi dell'esistenza arrivano per tormentarla. Jenny si confida con un collega ma neanche questo sembra darle sollievo. Finché, un sogno orribile...
Bergman aveva spacciato il film per un thriller psicologico. Ovviamente scherzava. O forse no, perché al di fuori dei cliché del genere, questo è proprio un thriller della psiche, capace di evocare immagini da incubo. Esordio di Lena Olin in una piccola parte.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 27/01/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
25 marzo 2012 Opinione di Stefano L su "L'immagine allo specchio"
Piuttosto lento e metodico questo prodotto di Bergman pensato per la televisione. Si tratta del ritratto di una dottoressa in crisi d'identità per l'allontanamento del marito e della figlia, e di conseguenza stanca di una vita apparentemente tranquilla ma consumata dalla convenzionalità di una routine che ormai non riesce più a darle degli stimoli per andare avanti. Impressionanti (e non poco inquetanti!) le sequenze in cui un'anziana signora dalle pupille nere e l'aspetto funereo si...
voto al film: 
27 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "L'immagine allo specchio"
L'idea che sottende in questo film Bergman, anche sceneggiatore, è quella piuttosto antica e stereotipata da mille opere artistiche in precedenza, secondo la quale l'amore è l'unico rimedio all'angoscia della morte, l'unico che possa riempire il vuoto dell'esistenza: "L'amore abbraccia tutto, persino la morte" è, certo non a caso, l'ultima battuta significativa del film. Ma è un amore disperato e razionalissimo, certo non cieco di passione, una specie di surrogato concreto,...
voto al film: 
7 settembre 2009 Opinione di OGM su "L'immagine allo specchio"
Il presente non ha senso, se è come un intervallo aperto, sospeso tra un passato da dimenticare ed un futuro al quale si preferisce non pensare. L'immagine allo specchio restituisce il contenuto della mente rimosso per dolore o per paura; la donna vecchia è l'icona in cui il ricordo sepolto di una nonna autoritaria si ricongiunge, per Jenny, con la proiezione di sé nella temuta terza età. Il viso riflesso riassume un percorso circolare, che chiude l'arco del...
voto al film: 
8 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'immagine allo specchio"
Parafrasando quanto dice uno dei personaggi del film, si potrebbe affermare che per Bergman il cinema è ciò che riempie il vuoto che ci separa dal momento della morte. Nel commentare "L'immagine allo specchio", molti critici sono stati più realisti del re, nel senso che hanno apprezzato le finezze di un film che lo stesso autore non annoverava tra i suoi migliori: egli stesso, al proposito, parlò di "stanchezza artistica". E questa si avverte, secondo me, nel manierismo recitativo della...
voto al film: 
21 maggio 2006 Opinione di Aquilant su "L'immagine allo specchio"
Considerato unanimemente dalla critica come un thriller della psiche, “Ansikte mot ansikte”, un capolavoro passato quasi sotto silenzio, prelude invece paradossalmente, almeno negli intendimenti dell’autore, al fallimento della psicanalisi, ovvero all’impossibilità dell’uomo di penetrare all’interno del proprio microcosmo mentale. In una fase della filmografia bergmaniana che possiamo ormai considerare alquanto avanzata, ma in cui non si fatica di certo ad individuare uno...
voto al film: 
5 gennaio 2006 Opinione di howard76 su "L'immagine allo specchio"
un altra indagine acuta del grande Bergman nell'animo umano con una grande Ullmann
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















