Il miglio verde (1999)
Con Tom Hanks, Michael Clarke Duncan, James Cromwell, David Morse
La trama
Paul Edgecomb è stato il sovrintendente al braccio della morte nel carcere di Cold Mountain e ora, ormai anziano racconta ad un'amica un'incontro davvero speciale avvenuto ne "Il miglio verde", l'ala del carcere dove sono rinchiusi i condannati a morte, nel 1935, all'arrivo del gigantesco prigioniero nero John Coffey, accusato di aver ucciso dei bambini.
Dopo "Le ali della libertà", Darabont sfrutta ancora un racconto carcerario di Stephen King, in cui lo scrittore mescola i "racconti della memoria" con le sue memorabili incursioni nel soprannaturale. È un miglio interminabile nei suoi 188 minuti di cinema classico e di personaggi dalla grande umanità, ma non ha la grazia di "Le ali della libertà", con una narrazione priva di grandi scarti.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 12/2000
Storia buonista ispirata a Stephen King: tra ricordi e soprannaturale
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 12/02/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [17]
- positive [62]
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6 aprile 2012 Opinione di scandoniano su "Il miglio verde"
Chilometrico film di Frank Darabont, tratto da un romanzo di Stephen King, nella fattispecie del filone “carcerario” (come già per “Le ali della libertà”), ma con il solito tocco sovrannaturale (“Shining”, “L’acchiappasogni”). “Il miglio verde” è una delle pellicole migliori tra quelle oggetto di trasposizione dei romanzi del maestro del brivido. Si parla della storia di John Coffey (Michael Clarke Duncan), un nero condannato alla sedia elettrica per aver ucciso due...
voto al film: 
4 aprile 2012 Opinione di candy blue su "Il miglio verde"
Film intenso,commovente...nonostante sia abbastanza lungo non annoia mai e coinvolge lo spettatore fino alla fine...Bella interpretazione dei singoli attori e un'ottima regia che fa funzionare l'insieme..
voto al film: 
18 gennaio 2012 Opinione di armonica1996 su "Il miglio verde"
Dopo Le ali della libertà lo stesso regista prepara un altro capolavoro sul genere carcerario. Inferiore o superiore non so, quello che so è che è un altro capolavoro del regista
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il miglio verde"
Non si può guardare questo film senza accettare la convenzione narrativa che sta alla base della storia: l'elemento soprannaturale. Ovviamente non si tratta di cinema-verità o di un banale episodio del genere carcerario, per quanto i clichè del genere siano sfruttati bene e in modo piuttosto originale dal regista. È un viaggio emotivo e fantastico, più che razionale. In questa chiave, il film è straordinario e servito da un cast ottimo, con una...
voto al film: 
25 febbraio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il miglio verde"
Splendido film più sul genere paranormale che su quello drammatico, impostato in maniera magistrale, ben recitato da tutti i protagonisti e dai profondi risvolti psicologici, filosofici e soprattutto teologici. Nel miglio verde troveranno posto personaggi variegati dall'animo più o meno sensibile ed in grado talora di incarnare il bene puro, come John Coffey, o il puro male come Percy e "Wild Bill" Wharton (interpretato da un Sam Rockwell...
voto al film: 
12 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Il miglio verde"
Un film bello e profondo, di un genere indefinibile in quanto mescola sentimento, drammaticità, tensione, orrore e fantasia nello stesso contesto. La sua trama trae naturalmente spunto dal romanzo omonimo di Stephen King ed è parecchio amara. E' ambientata quasi sempre in una prigione dove alcuni detenuti macchiatisi del reato d'omicidio, sono in attesa d'essere giustiziati tramite la sedia elettrica. Indimenticabili sono i background dei crimini che hanno...
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8 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il miglio verde"
188 minuti sono un gran colpo e non sempre il film sa supportarli bene, ma la bellezza della storia riscatta ampiamente tutto quanto. Un film memorabile.
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20 settembre 2010 Opinione di Mattyman su "Il miglio verde"
Un buon film carcerario diverso dai soliti, molto emozionante, a tratti divertente a tratti commovente, con incursioni nel soprannaturale (non dimentichiamoci che è tratto da un romanzo di Stephen King) che non sfociano mai nell'eccesso o nel ridicolo. Ottimo il cast, a partire da Tom Hanks (che comunque non delude mai) fino a Michael Clarke Duncan (nominato all'Oscar). Ottima la sceneggiatura, colma di dialoghi e riflessioni memorabili.
voto al film: 
2 settembre 2010 Opinione di Simon Hackman su "Il miglio verde"
Uno dei miei film preferiti in assoluto! Per questo lo considero un vero e proprio capolavoro del buon e troppo criticato regista Frank Darabont tratto da un altro romanzo anche questo per me un capolavoro del grande RE del brivido Stephen King! Il regista era già riuscito a colpirci con il suo primo e precedente film: "Le Ali Della Libertà" che, come ho fatto intendere, oltre ad essere stato tratto da un altro racconto di King...
voto al film: 
18 febbraio 2010 Opinione di wang yu su "Il miglio verde"
il film offre momenti di commozione ma anche piccole situazioni divertenti, momenti di alta tensione e a sprazzi scene piuttosto crude .Nonostante la durata importante, si lascia vedere dall'inizio alla fine.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [17]
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