Opinioni del pubblico su Le regole della casa del sidro
Con Michael Caine, Tobey Maguire, Charlize Theron, Delroy Lindo
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Le regole della casa del sidro (1999)
9 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Le regole della casa del sidro"
VOTO : 6/7. Cinema un po’ patinato, ma comunque anche capace di essere molto coinvolgente, insomma uno dei prodotti americani di Hallstrom più riusciti per quanto si potesse forse osare di più, ma le coordinate basilari sono comunque importanti e ben rappresentate. Homer (Tobey Maguire) è un orfano cresciuto con amore da Wilbur Larch (Michael Caine) un medico abortista. Dopo una serie di adozioni andate alle ortiche Homer diventerà una sorta di discepolo del dottore, ma col tempo emergeranno delle differenze idelogiche tra i due e il giovane sentirà l’esigenza di vedere cosa...
voto al film: 
23 gennaio 2012 Opinione di karenb72 su "Le regole della casa del sidro"
Non ci sono regole valide se non quelle condivise dalla comunità chiamata a rispettarle. Non c'è ideologia (pro/contro aborto) ma solo storie di donne e bambini. Non c'è vocazione autentica se non quella che nasce dal confronto con il mondo. Non c'è laurea falsa se le competenze sono vere. Un film commovente ed intelligente. Da vedere
voto al film: 
9 dicembre 2011 Opinione di supadany su "Le regole della casa del sidro"
VOTO : 6/7. Cinema un po’ patinato, ma comunque anche capace di essere molto coinvolgente, insomma uno dei prodotti americani di Hallstrom più riusciti per quanto si potesse forse osare di più, ma le coordinate basilari sono comunque importanti e ben rappresentate. Homer (Tobey Maguire) è un orfano cresciuto con amore da Wilbur Larch (Michael Caine) un medico abortista. Dopo una serie di adozioni andate alle ortiche Homer diventerà una sorta di discepolo del dottore, ma col tempo...
voto al film: 
6 giugno 2011 Opinione di LorCio su "Le regole della casa del sidro"
“Buonanotte, principi del Maine, re della nuova Inghilterra”. Ogni notte, dopo aver letto un libro, saluta così il dottor Wilbur Larch, uno di quei medici che vedono al di là del proprio naso, senza padroni e fuori da ogni dogma, che da una vita dà tutto se stesso affinché l’orfanatrofio da lui diretto funzioni nel modo più dignitoso possibile. Qui dentro, Wilbur esercita pratiche abortistiche, perché ha capito che non si può...
voto al film: 
23 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Le regole della casa del sidro"
Una favola quella di Homer, colui che si chiama così in omaggio al grande autore dell'antichità Omero. Infatti i due personaggi sono legati da un particolare: Omero era cieco e, in un certo senso, anche Homer, poiché conosce benissimo la medicina ed è un ottimo "ostetrico". Ma vivendo sempre in un orfanotrofio non conosce il mondo e neanche le cose più elementari come può essere un'aragosta o addirittura l'oceano! La curiosità lo spinge a...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Le regole della casa del sidro"
Ne "Le regole della casa del sidro" tutto ciò che in un film con un protagonista poco efficace può accadere, accade e quel che è peggio è che con un'ambientazione così triste e con una trama così complessa, le premesse per fare un'ottima pellicola c'erano tutte. Peccato.
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di Paul Hackett su "Le regole della casa del sidro"
Prevedibile melodramma con tutto il sapore, un po' rassicurante e un po' stucchevole, del cinema americano classico (benché, paradossalmente, qui diriga uno svedese). Il film di Lasse Hallstrom (tratto da un romanzo di John Irving) inizia bene, come un piacevole racconto di formazione sulla scoperta del mondo e dell'amore da parte di un giovane che ha vissuto tutta la vita in un orfanotrofio: la scenggiatura (dello stesso scrittore) riesce a dosare bene lacrime, umorismo, amore (con...
voto al film: 
16 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Le regole della casa del sidro"
Davvero pochi registi contemporanei sono pallosi come L. Hallstrom! Eppure continuano a lavorare e a piacere (?). Anche una buona storia come questa non si sottrae alla banalità della messa in scena.
voto al film: 
15 ottobre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Le regole della casa del sidro"
Ormai mi sono smesso di chiedere perchè i melodrammoni stupidi, zuccherosi e stucchevoli di Hallstrom piacciano all' A.M.P.A.S., perchè tanto una risposta non c' è, ma sta di fatto che è assurdo che Michael Caine abbia vinto un ' Oscar quando tra i canditati c' erano lo straordinario Tom Cruise per Magnolia, il bambino funesto Haley Joel Hosmet per Il sesto senso e il gigantesco Michael Clark Duncan per Il miglio verde, ed è impensabile che l' abbia vinto...
voto al film: 
22 marzo 2009 Opinione di jonas su "Le regole della casa del sidro"
A suo tempo qualcuno lo definì un film pro aborto. Ma l’aborto è solo un caso particolare: come indica il titolo, il film parla di regole e di eccezioni che non le confermano, anzi ne minano le fondamenta. Quando i raccoglitori di mele leggono finalmente la lista delle norme di comportamento affissa dentro la loro baracca (e che in sostanza si riduce alla proibizione di salire sul tetto) si percepisce la distanza abissale che separa chi scrive le leggi da chi dovrebbe...
voto al film: 
3 febbraio 2009 Opinione di climber su "Le regole della casa del sidro"
non mi è piaciuto particolarmente, piuttosto noioso (all'inizio) e prevedibile (relazione con la ragazza e poi separazione).
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di melaverde su "Le regole della casa del sidro"
tratto dall'omonimo libro di john Irving, che è anche lo sceneggiatore, è un ottimo film, decisamente sopra la media americana. Il solo rimpianto, per chi come me ha molto amato il libro, è che abbia dovuto rinunciare, per mancanza di tempo, o per scelta, alle situazioni più scabrose che sono nel libro. Resta comunque un bellissimo film, ben diretto, ben interpretato e con una bellissima colonna sonora.
voto al film: 
28 novembre 2008 Opinione di alterego78 su "Le regole della casa del sidro"
Bella storia con ottimi attori...film piacevole...consigliato
voto al film: 
27 novembre 2008 Opinione di fra_paga su "Le regole della casa del sidro"
bella sagra familiare un po' commerciale in alcuni punti.
voto al film: 
21 febbraio 2006 Opinione di marinobg su "Le regole della casa del sidro"
MOOOLTO bello! da vedere!
voto al film: 
19 maggio 2005 Opinione di totinos su "Le regole della casa del sidro"
film elegante con un grandissimo M.Caine
voto al film: 
25 aprile 2005 Opinione di ceo_85 su "Le regole della casa del sidro"
Film molto intenso il cui miglior pregio è lìinterpretazione dei protagonisti, davvero molto buona. Non indimenticabile ma comunque discreto.
voto al film: 
4 marzo 2005 Opinione di cinefilo87 su "Le regole della casa del sidro"
Molto carino! Un film piacevole e scorrevole. Non si perde mai nella noia anche grazie alla prova di due attori che fanno del loro meglio e ci riescono brillantemente!!!
voto al film: 
4 marzo 2005 Opinione di spicerLOVEJOY su "Le regole della casa del sidro"
Melodramma vecchio stile tratto da un romanzo di John Irving e sceneggiato dallo stesso autore e dal regista(Premio Oscar Sceneggiatura Non Originale).Ben diretto dal bravo Hallstrom ha il suo punto di forza,oltre alla magnifica storia,nel cast,davvero impeccabile.Oltre ad un Maguire che,qualche anno prima di finire nelle ragnatele di Spiderman,sa tratteggiare in maniera sublime la figura del giovane e innocente Homer Wells,anche una Charlize Theron in quella che rimarrà,a lungo,la sua...
voto al film: 
4 marzo 2005 Opinione di fochetta su "Le regole della casa del sidro"
E’ un viaggio sentimentale ed una iniziazione all’amore, alla vita, fatta in modo irreale, che sembra affermare che le regole quando sono assurde o dannose vanno infrante, e che bisogna seguire il proprio cuore, come nel caso dell’aborto. Quel momento dovrebbe essere quello in cui il ragazzo prende coscienza di sé e del mondo e decide di agire come un uomo maturo. Potrebbe essere anche letto come un film pro aborto, ma sicuramente attori e regista si ribellerebbero a questa lettura...
voto al film: 
28 febbraio 2005 Opinione di luthien80 su "Le regole della casa del sidro"
La malinconia è il sentimento dominante del film . Attraverso il suo sottile ed impalpabile velo viene vista e raccontata la storia del candido orfano Homer Wells che non ha mai visto il mondo , ma solo l’orfanotrofio di S.Cloud, dove è cresciuto, la sua unica casa, l’unico posto in cui è amato: da nurse Angela e da nurse Edna, dagli altri bambini, piccoli orfani dagli occhi tristi che sperano, con ardore, di trovare, un giorno, una famiglia e che lo adorano come un fratello...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00



















