Diabolicamente tua (1967)
Con Alain Delon, Senta Berger, Sergio Fantoni, Albert Augier, Peter Mosbacher
La trama
Un soldato rimasto ferito e in coma per quindici giorni, si risveglia senza ricordare più nulla. Al suo fianco, una donna premurosa dice di essere sua moglie, benché a lui appaia del tutto sconosciuta. All'inizio si convince di avere un cuco enorme nella memoria, poi comincia a sospettare che qualcosa non funzioni. E il mistero si infittisce...
Giallo psicologico dalle atmosfere fulminanti, con l'angoscia che trasuda dalla rappresentazione più che dalle situazioni tese. Ottimi Alain Delon e Senta Berger. Ultimo film di Julien Duvivier ("Don Camillo"), che morì in un incidente poco dopo le riprese.
L'opinione più recente
Di teaestefano scritta il 27/10/2006
Voto al film: 
27 ottobre 2006 Opinione di teaestefano su "Diabolicamente tua"
Non è un capolavoro, ma di certo un buon film. L'ho visto per la prima volta da bambino e mi è rimastro impresso, in particolare la mano del cadavere che affiora dalla terra e gli incubi del protagonista. Da adulto l'ho voluto rivedere e non mi ha deluso. L'atmosfera è tesa e infida, la regia dignitosa. Siamo in un altro mondo rispetto a Don Camillo. Dopo tanti anni di eclissi, lo hanno dato un paio di volte su Italia 1 alle 3 di notte. Se vi capita...
voto al film: 
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