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Non toccare la donna bianca (1974)

[Touche pas à la femme blanche, Francia, Italia 1974, Grottesco, durata 108']   Regia di Marco Ferreri
Con Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Ugo Tognazzi



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Non toccare la donna bianca: assente
Ritmo ritmo in Non toccare la donna bianca: minimo
Impegno impegno in Non toccare la donna bianca: forte
Tensione tensione in Non toccare la donna bianca: minimo
Erotismo erotismo in Non toccare la donna bianca: minimo

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La trama

Il generale Custer è sconfitto dagli indiani. A Parigi!

Le ruspe demoliscono il quartiere popolare di Parigi di Les Halles. La fossa che rimane si trasforma in una specie di Little Big Horn, il mitico luogo della pianura americana dove il generale Custer venne assediato, vinto e infine trucidato dai Sioux di Toro Seduto. Anche nel cuore di Parigi il Settimo Cavalleria sembra messo alle strette.  

Marco Ferreri, in una delle sue opere meno brillanti, crea un'allegoria tutta francese (e un tantino cerebrale) recuperando la leggenda del generale Custer, con gli emarginati metropolitani trasformati in indiani. Pesantuccio, con qualche lampo di genialità.

L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 22/04/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Una volta era  voce comune affermare che l'aspirazione più grande per ogni regista americano ancora in carriera, fosse quella - decisamente ambiziosa - di essere chiamato a girare l'ultimo di tutti i western. Non so se con il variare dei tempi la cosa sia ancora pertinente e attuale, ma la recupero per evidenziare il paradosso che alla fine è semmai stato invece un anacronistico e geniale regista italiano come Marco Ferreri a fare del suo meglio,(correva l'anno 1975) per girare certamente se non l'ultimo western  "possibile", per lo meno  l'utimo film (che chiude definitivamente col mito) sulla strage di George Armstrong Custer,(la cruenta battaglia di Little Big Horn). Ferreri, iconoclasta come al solito, si è divertito infatti ad ambietare in mezzo alle demolizioni dello storico quartiere delle Halles a Parigi, il famoso episodio celebrato e immortalato in moltissime pellicole zeppe di "devozione" pompata di becero eroismo (salvo rarissime eccezioni), buttando così allo sbaraglio, nel contesto di una metropoli capitalista in trasformazione come era il cuore pulsante della Ville Lumiere di quegli anni,, molti dei suoi attori "feticcio" "travestendoli" da soldati della cavalleria americana e da indiani. Il senso della metafora è chiaro ed evidente, così come risulta credibile il parallelo: gli indiani di oggi sono gli sfrattati dei quartieri urbani, ambita preda della speculazione edilizia, e a loro volta "terra di conquista" e di "colonializzazione". Le metafora però non toglie nulla alla felicità di una graffiante parodia fra le più intelligenti e cattive del regista, che Ferreri  utilizza  e mette in scena divertendosi come un matto (e si vede) a "dissacrare" ferocemente le cose  atteggiandosi  a regista di altri tempi (che fa finta di rispettare "a suo modo" molti degli abusati clichè  del genere)i e a giocare così con il cinema utilizzando la sua proverbiale "perfidia", senza nessuna paura "reverenziale" di rompere il giocattolo. Lo aiuta la sorniona collaborazione di un magnifico gruppo di celebrati nomi franco-italiani che strizzano l'occhio alla storia con altrettanta spavalda irruenza.
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SI

Opinioni su Non toccare la donna bianca


14 febbraio 2012 Opinione di ethan su "Non toccare la donna bianca"
ethan

Curiosissima incursione di Ferreri nel western: la cosa più interessante è certamente l'uso del quartiere di Les Halles di Paigi come quinta dove ambientare il famoso episodio della sconfitta di Custer a Little Big Horn. Questa scelta conferisce all'operazione un effetto straniante ma anche una certa teatralità che inficia sui ritmi, spesso un pò troppo blandi del film. I toni sono beffardi ed i personaggi vengono ritratti in maniera sarcastica ed ironica, molto lontana da quella...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Non toccare la donna bianca (1974)

nessun commento
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22 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Non toccare la donna bianca"
millertropico

Una volta era  voce comune affermare che l'aspirazione più grande per ogni regista americano ancora in carriera, fosse quella - decisamente ambiziosa - di essere chiamato a girare l'ultimo di tutti i western. Non so se con il variare dei tempi la cosa sia ancora pertinente e attuale, ma la recupero per evidenziare il paradosso che alla fine è semmai stato invece un anacronistico e geniale regista italiano come Marco Ferreri a fare del suo meglio,(correva l'anno 1975) per...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Non toccare la donna bianca (1974)

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11 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Non toccare la donna bianca"
bradipo68

Tra i film che ho visto di Ferreri forse questo è quello che mi ha entusiasmato di meno ma sicuramente non è un film da sottovalutare,sicuramente diseguale ma a tratti illuminato da veri e propri lampi di genio.La ricostruzione scenografica come sempre accade in Ferreri è di grande raffinatezza.E'straniante vedere nel bel mezzo della metropoli parigina una sorta di cava di pietra polverosa in cui ambientare una riedizione sui generis  della battaglia di Little...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Non toccare la donna bianca (1974)

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28 marzo 2010 Opinione di ed wood su "Non toccare la donna bianca"
ed wood

Sostanzialmente riuscita questa revisione del mito custer-iano da parte di un Ferreri particolamente ispirato sul piano figurativo, capace di regalarci momenti di caustica poesia, aiutato da un cast che raccoglie il meglio della cinematografia italo-francese dell'epoca. Il merito maggiore di Ferreri è quello di aver inventato un suggestivo scenario post-moderno dove ambientare questa brechtiana parabola sull'oppressione e l'imperialismo: una metropoli già globalizzata...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Non toccare la donna bianca (1974)

10 commenti
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24 aprile 2008 Opinione di kotrab su "Non toccare la donna bianca"
kotrab

Poco brillante!? Cerebrale!? Pesantuccio!? Senza nemmeno un punto per l'ironia!? Ma fatemi il piacere di..... 8

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Non toccare la donna bianca (1974)


19 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Non toccare la donna bianca"
mm40

Non dirò che è un brutto film solo perchè non capisco Ferreri. Ma effettivamente qui non compaiono grandi spunti di genio, l'unica trovata degna di nota è la ricostruzione storica clamorosamente anacronistica. Come il cinema di Ferreri, che tiene contemporaneamente alla forma ed ai contenuti, all'azione ed ai dialoghi, che vanta un cast (quello della Grande abbuffata più la Deneuve, Villaggio e Franco Fabrizi) da sicuro successo al botteghino, e realizza un'opera largamente...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Non toccare la donna bianca (1974)



29 dicembre 2007 Opinione di lonestar su "Non toccare la donna bianca"
lonestar

Noioso da morire.

voto al film: lonestar assegna il voto mediocre a Non toccare la donna bianca (1974)


25 aprile 2005 Opinione di sasso67 su "Non toccare la donna bianca"
sasso67

Un western nel pieno centro di Parigi, ai nostri giorni. La "ricostruzione" molto riveduta e molto corretta (o meglio, corrotta) della battaglia di Little Big Horn, dove il Colonnello della Cavalleria George Custer portò alla distruzione il suo reparto e dove lui stesso trovò la morte. Si tratta di uno dei pochi episodi in cui i nativi americani ebbero la meglio sugli invasori in giubba blu. Ciò poté avvenire perché le varie tribù indiane si unirono per sconfiggere gli uomini mandati...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Non toccare la donna bianca (1974)




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