C'era un cinese in coma (2000)
Con Carlo Verdone, Beppe Fiorello, Marit Nissen, Anna Safroncik
La trama
In una località marina dove si sta svolgendo un concorso di bellezza scoppia all'improvviso un violento temporale che mette a dura prova i nervi di Ercole, patron della serata e impresario di attricette e fantasisti. Nella scuderia di Ercole tra gli altri c'è anche Rudy Sciacca, un comico molto apprezzato nei locali di periferia. Quando per un incidente Rudy non arriva in tempo per lo spettacolo, Ercole manda allo sbaraglio Nicola, giovane autista siciliano di cui ha sempre apprezzato il senso dell'umorismo.
Fra il desiderio di tratteggiare un "sottobosco" con punte di acida ironia sordiana e la necessità di non deludere il suo vasto pubblico di bocca buona, il registattore romano opta per i proverbiali colpi alla botte e al cerchio. Se la generosità dell'autore lascia spazio a un sorprendente Beppe Fiorello, la regia un po' sciatta, è distratta - forse - dal gigionismo del commediante.
L'opinione più votata
Di picciotto scritta il 07/10/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [20]
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23 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "C'era un cinese in coma"
Fasti e miserie del cabaret romano. Il film racconta l'ascesa di un autista, dalle feste rionali alla prima serata tv. Verdone si ritaglia il ruolo del mentore cialtrone ma onesto di un autista/arrivista che si scopre star comica (con surplus di volgarità). Concordo con chi considera sottovalutato questo film, che fa una critica meno scontata di quel che sembra al mondo dello spettacolo. Verdone forse non è al massimo, lascia molto spazio agli altri, ma è sempre bravo a...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di ethan su "C'era un cinese in coma"
Anche il primo dei cinque film girati da Verdone nella scorsa decade non è esente da difetti riscontrati in altri suoi lavori. Inizia molto bene, con una sequenza che ricorda addirittura Fellini e continua con la presentazione del sottobosco del mondo dello spettacolo di terz'ordine - esilaranti le audizioni nel suo ufficio - ma quando la vicenda vira con l'entrata del pur bravo Beppe Fiorello, che di fatto diventa a sua volta co-protagonista della storia, il film cambia registro...
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12 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "C'era un cinese in coma"
Verdone ha un inclinazione per la commedia sentimentale e la comicità in situazioni drammatiche, questo film comunque esce un po' dai canoni della commedia italiana e forse le pause riflessive superano di molto i momenti comici. il biasimo di Verdone è qui più indirizzato verso lo spettacolo e i pericoli del successo.
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7 ottobre 2010 Opinione di picciotto su "C'era un cinese in coma"
in questo film c'è un gran verdone che si basa sulla comicità come se in fine ci si vuole scoprire qualcosa...! il titolo del film è molto curioso,perchè per tutto il film non c'è una coincidenza del titolo,ma poi...non voglio rovinare il film,vedetelo perchè è fortissimo,grande verdone!
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23 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "C'era un cinese in coma"
Forse un Verdone minore per la sua filmografia, interessante dal punto di vista del film stesso. Lucido, ironico, a tratti amaro, con un finale curioso ma azzeccato. Buona prova per Beppe Fiorello.
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22 dicembre 2009 Opinione di leo$ su "C'era un cinese in coma"
Poco divertente e riuscito con punte di patetismo e un taglio televisivo.
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18 settembre 2009 Opinione di supadany su "C'era un cinese in coma"
VOTO : 6,5. Questo è il flop storico di Verdone .. non se l'è filato nessuno al cinema (ed è stata un pò una delle tante pietre sulla tomba di Cecchi Gori)! Forse anche per questo può stimolare la simpatia. Sicuramente è irrisolto, una prova che voleva essere autoriale, meno umorismo, più spazio alle riflessioni, ma i conti non tornano sempre. Rimane il coraggio del Verdone autore, un risultato invece altalenante, ma comunque piacevole. Carino.
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31 gennaio 2009 Opinione di mmciak su "C'era un cinese in coma"
"C'era un cinese in coma" diretto nel 2000 da Carlo Verdone, devo dire che è stata una delusione. La storia racconta di Ercole,impresario di provincia di attrici e fantasisti e nella sua scuderia c'è anche Ruda Sciacca, un comico napoletano molto apprezzato nei locali di periferia. Quando però per un incidente Rudy non arriva in tempo per lo spettacolo,Ercole manda allo sbaraglio Nicola, il suo giovane autista siciliano che ha aspirazioni cabarettiste e di cui ha sempre...
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6 marzo 2008 Opinione di LorCio su "C'era un cinese in coma"
Tra la fine degli anni novanta e l’inizio dei primi duemila, Carlo Verdone fu palesemente investito da una lenta crisi autoriale, dovuta più che altro alla società nella quale si viveva allora. Non era più tempo dei vari personaggi che l’avevano reso celebre e anche i film più delicati e agrodolci non sembravano riscuotere lo stesso successo. “C’era un cinese in coma”, il film che è l’anticamera della maturità artistica di Verdone, è la storia di un fallito. Un altro, si...
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4 marzo 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "C'era un cinese in coma"
Verdone ripropone una delle sue solite commedie, velata di amarezza e ripercorre moduli comici già visti. Buono Beppe Fiorello. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:1 impegno:1 erotismo:1
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
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