Quelli della calibro 38 (1976)
Con Marcel Bozzuffi, Carole André, Ivan Rassimov, Riccardo Salvino
La trama
Una squadra speciale tenta di ridurre all'impotenza un pericoloso malvivente.
Il commissario Vanni della polizia di Torino ha un conto aperto con il Marsigliese che ha ucciso sua moglie. La recrudescenza della malavita in città spinge il questore a costituire una squadra speciale composta da quattro poliziotti particolarmente abili nel maneggiare le pistole. Mentre uno dei componenti della banda riesce a rintracciare Sandra, la ragazza di Guido, braccio destro del Marsigliese, questo entra in possesso di settanta chili di dinamite.
Ultimo film di Dallamano, sottostimato regista di genere ("Cosa avete fatto a Solange?"). Una curiosità: Marcel Bozzuffi, che è davvero marsigliese, fa invece la parte del commissario.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 11/02/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
11 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "Quelli della calibro 38"
Dallamano è stato un regista che veniva dalla fotografia e di buon livello, Leone lo aveva voluto in Per Un Pugno di Dollari, e poi si era affermato in una cinematografia di serie B, ma con alcuni esempi di buon cinema, anche se relegato in un genere minore a cui si è dovuto assoggettare. Fece appunto in tempo a terminare questo film, dove rimane impresso molto la cura della fotografia e delle scene di inseguimento, in una Torino bene sfruttata sia come locations che come storia,...
voto al film: 
18 gennaio 2011 Opinione di XANDER su "Quelli della calibro 38"
Un poliziesco completamente diverso da altri: lo si può definire una sorta di Die hard 3 in versione italiana. Ottime scene acrobatiche e inseguimenti a volontà (impressionante l'auto che cammina sui vagoni del treno). Violento ma non troppo.
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15 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Quelli della calibro 38"
Lo ritengo il miglior poliziesco degli anni 70, tanta azione e tanti personaggi carismatici,e che colonna sonora!!!!!!!!!!
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5 ottobre 2009 Opinione di giurista81 su "Quelli della calibro 38"
Poliziottesco dalla sceneggiatura piuttosto convenzionale e anche un po' troppo diluita che però si avvale di una regia davvero magistrale. Dallamano regala scene action con mdp in movimento, carrellate e soggettive assai interessanti. Belli gli inseguimenti con le moto da cross. Si segnalano un paio di sequenze piuttosto crude, soprattutto se si considera che all'epoca gli attentati dinamitardi imperversavano nelle maggiori città di Italia. Sempre in forma Stelvio...
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12 gennaio 2008 Opinione di sasso67 su "Quelli della calibro 38"
"Quelli della calibro 38" è il solito poliziottesco a base di sparatorie e inseguimenti automotociclistici, come se ne sono visti tanti in Italia negli anni settanta. E' indubbiamente più curato rispetto alla media del genere, in particolare grazie all'ottima fotografia di Gabor Pogany (del resto, anche lo stesso Dallamano era stato, agli esordi, un apprezzato direttore della fotografia). Bozzuffi funziona, nella parte del commissario di polizia, e Torino, come set, non è da meno di Roma...
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4 marzo 2006 Opinione di movieman su "Quelli della calibro 38"
Dallamano...qua la mano!
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19 ottobre 2005 Opinione di Rallyman su "Quelli della calibro 38"
Azione, spratorie, inseguimenti in auto e in moto; il commissario dal pugno di ferro e i banditi spietati e violenti: gli ingredienti ci sono tutti per un buon poliziesco all'italiana. Merita sicuramente di esser visto!
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