Il manoscritto del Principe (2000)
Con Michel Bouquet, Jeanne Moreau, Laurent Terzieff, Leopoldo Trieste
La trama
Guido, intellettuale aristocratico di sessant'anni vuole incontrare Marco, un amico che non vede da quarant'anni, per restituirgli qualcosa che gli appartiene. Marco si mostra esitante e nonostante l'impegno preso non si presenta all'incontro. La loro vicenda incrocia in flashback quella di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e del manoscritto della sua opera più famosa, "Il gattopardo". Marco e Guido erano due frequentatori del salotto dell'aristocratico nella Palermo degli anni Cinquanta.
Sotto l'egida di Giuseppe Tornatore, Andò affronta la vicenda con una certa passione, culla l'attenzione dello spettatore con le portentose voci over di Antonutti e Herlitzka, ma il film è senza mordente. Leopoldo Trieste è il poeta Lucio Piccolo.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 16/2000
Regia compiaciuta e formale per una storia di “formazione” giovanile
L'opinione più recente
Di Utente rimosso (ohmeye) scritta il 09/09/2009
Voto al film: 
9 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Il manoscritto del Principe"
Andò è un regista che ama la letteratura, e a chi piace quella nel senso "alto" del termine, nei suoi film trova da mangiare e da bere. E' qui fra Il gattopardo, Keats, Shakespeare e Stendhal appunto c'è da mangiare e da bere. Certo il film è lento e si regge sul filo ancora più fragile dell'esteriorità della letteratura. E' infatti difficile rappresentare il lavorio intellettuale del letterato per immagini. Ci si riesce talvolta ma il più...
voto al film: 
12 gennaio 2007 Opinione di joe cavana su "Il manoscritto del Principe"
Il classico film di nicchia: gli attori sono anche bravini, ma la trama non ha mordente e il film si trascina stancamente. Un'occasione persa un pò per il talentuoso regista e anche per la presenza di Tornatore, ma purtroppo il film è dimenticabilissimo oltre che prolisso. Voto: 5.
voto al film: 
24 agosto 2004 Opinione di emmepi8 su "Il manoscritto del Principe"
Un film particolare ed articolato in maniera interessante, anche se manca la favilla che lo accende in pieno.Una sceneggiatura più corposa ed interpreti più veri, avrebbero reso il film più coivolgente.Non c'è nulla da obiettatare, senz'altro, nella versione francese,( non a caso le voci che doppiano, sono basilari nerlla storia); ma visto che il film parla di personaggi italiani, la cosa.. lascia a desiderare.La trama si muove in un filo esile ma interessante, e forse un regista alla...
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