Hurricane - La recensione di FilmTv
Con Denzel Washington, John Hannah, Deborah Kara Unger, Vicellous Reon Shannon
La recensione di FilmTv
Film di genere sull’incredibile vicenda giudiziaria del famoso pugile nero
Chiuso nella sua cella, Rubin “Hurricane” Carter vuole trasformare il suo corpo in un’arma. Uno studente-guerriero che prende a pugni i suoi avversari, li travolge sul ring, arriva a un passo dalla corona mondiale dei pesi medi di boxe. Ma il “sedicesimo round”, quello che dà il titolo all’autobiografia del protagonista, è il più lungo, estenuante e drammatico della sua carriera. Si combatte in carcere dove viene rinchiuso per due decenni, condannato a tre ergastoli per l’omicidio di tre persone in un bar di Paterson, nel New Jersey, il 17 giugno 1966. È quella la torrida e tragica notte di Rubin, il pugile che, come canta Bob Dylan nella sua celebre canzone dedicata a questa storia vera, “fu accusato per quello che non aveva fatto”. L’odio razziale, lo sport, la contorta e clamorosa vicenda giudiziaria, la caparbietà di coloro che si sono impegnati per riaprire il caso di Carter, l’America dell’intolleranza e delle discriminazioni sono ottimi spunti per un film solido e tradizionale. Norman Jewison che chiude, così, un’ideale trilogia (“La calda notte dell’ispettore Tibbs” e “Storia di un soldato”) si appoggia alle risorse di un mestiere messo a punto, e mai affinato, negli anni ’70, e alla robusta interpretazione di Denzel Washington.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra


