Amityville Possession (1982)
Con Burt Young, Rutanya Alda, James Olson
La trama
Una famiglia abita la casetta di Amityville senza sapere che tra quelle stanze si aggira perfido il demonio in persona. Questi, gradualmente, prende possesso dei corpi, e spinge i giovani Sonny e Patricia, fratello e sorella, ad avere rapporti incestuosi tra loro. Progetta poi di divertirsi di fronte alla strage dell'interfa famiglia. Intanto accorre sul posto un esorcista, ma potrebbe ormai essere troppo tardi...
La seconda parte della serie di _Amityville_ è curiosamente diretta dall'italiano Damiani, che non riesce però a sollevarne le sorti. Parecchi debiti nei confronti di _L'esorcista_ e spaventi assai risaputi. Interessante il risvolto incestuoso.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 24/01/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
La famiglia che entra nella casa di Amityvillle è composta da un padre violento e prepotente, che non ci pensa due volte prima di levarsi la cinghia per picchiare i figli e la moglie. Il figlio più grande è quello più debole e ribelle, e infatti sarà proprio lui la vittima prescelta dal demone per impossessarlo, la seconda figlia adolescente sarà la vittima preferita dal diavolo, mentre la madre è quella che come tutte le madri cerca disperatamente di mantenere unita la famiglia, a costo di prendere botte ed essere costretta a rapporti sessuali coniugali forzati...infine i due figli più piccini, che tanto sembrano agnelli sacrificali.
Nella prima parte l'uso della macchina da presa è veramente suggestivo, prendendo le sembianze del demone, si sposta per la casa, lungo i muri, sopra i soffitti, cercando l'elemento della famiglia migliore da possedere...All'inizio prova con la madre, bellissima la sequenza che gira tutto intorno alla donna, facendoci percepire solo con l'uso della macchina da presa la presenza demoniaca...ma la donna è forte della sua fede cattolica, e infatti resasi conto delle manifestazioni “strane” all'interno della casa, chiamerà subito il prete per benedirla. Naturalmente il padre (Burt Young davvero convincente) è diffidente e contrariato....In effetti è proprio la sua figura quella più odiosa e “diabolica”, un diavolo senza fede, che è violento in maniera gratuita, un despota ...senza neanche essere posseduto dal diavolo.
Il film si divide in due parti. La prima è quella della tragedia e dell'eliminazione della famiglia da parte del figlio maggiore posseduto, che riesce anche ad avere un rapporto incestuoso con la sorella. La seconda parte è l'esorcismo, che il prete ormai convinto della presenza diabolica nel ragazzo, vuole fare nonostante il parere contrario della chiesa. Sarà proprio questo peccato di ambizione a segnare il prete, subito il diavolo capisce che un nuovo corpo debole di spirito è pronto ad accoglierlo. Un diavolo perspicace, come tutti i satanassi d'altronde, che intuisce immediatamente quale è il punto debole del prete, non le donne, ma il peccato di avere avuta troppa ambizione e pretesa nel superare le decisioni della chiesa.
Ottimi gli effetti speciali, all'altezza della situazione, ottima la scena in cui il ragazzo viene posseduto dal diavolo, bravi gli attori.
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [3]
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30 aprile 2012 Opinione di Stefano L su "Amityville Possession"
Damiano Damiani era uno di quei registi europei che riciclavano le idee dei colleghi americani per aggiungere il tocco "italian style". La sua direzione era piena di movimenti di macchina da presa agghiaccianti e creativi, pur non seguendo una precisa logicità nell'uso delle inquadrature. Il film ha un primo tempo che riesce a spiattellare qualche brivido, con una fotografia verdastra d'effetto ma piuttosto usuale. La seconda parte sembra un pò "L'Esorcista" dei poveri, involontariamente...
voto al film: 
31 agosto 2011 Opinione di Luke Vacant su "Amityville Possession"
Ad una prima parte interessante, coinvolgente e ricca di bellissime scene se ne contrappone la seconda più tranquilla e blanda, nonostante anche qui la presenza di un bel paio di ottime scene. Meglio del terzo episodio, da rivalutare.
voto al film: 
24 gennaio 2011 Opinione di maghella su "Amityville Possession"
Questo è senz'altro un film di denuncia più che dell'orrore. Damiani utilizza il tema della casa infestata dal diavolo, per raccontare quali demoni si nascondono all'interno della famiglia, che di facciata appare bella e accogliente (come la casa di Amityville, appunto), mentre al suo interno nasconde terribili segreti e sofferenze. La famiglia che entra nella casa di Amityvillle è composta da un padre violento e prepotente, che non ci pensa due volte prima di...
voto al film: 
2 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Amityville Possession"
Secondo capitolo delle disavventure in chiave horror della saga di Amityville (il primo film, Amityville horror, è di Stuart Rosenberg, 1979); curiosamente la scelta per il regista ricade sull'italiano Damiani (produzione nostrana, d'altronde, anche se la pellicola è girata negli Stati Uniti: Dino De Laurentiis), che a dirla tutta non è proprio un esperto del genere: ha licenziato western, lavori di denuncia e persino un'amara commedia come La rimpatriata. Eppure il...
voto al film: 
1 agosto 2010 Opinione di wang yu su "Amityville Possession"
Sulle orme dell'esorcista ecco un horror con atmosfera lugubre e che non ha cedimenti di tensione,recitazione credibile e di buona qualità specie quella della figlia, Diane Franklin.
voto al film: 
25 settembre 2009 Opinione di lonestar su "Amityville Possession"
mix tra l'esorcista e il solito fim con la casa infestata dal fantasma. Niente di originale ma non da buttare via.
voto al film: 
12 giugno 2009 Opinione di gasy su "Amityville Possession"
Parte bene con un Burt Young in forma e qualche buona scena. Poi sembra uno pseudo esorcista e diventa banolotto. Però il risvolto incestuoso è veramente stupendo ed è un pregio che non può essere trascurato e gli fa meritare sicuramente la sufficenza.
voto al film: 
17 gennaio 2009 Opinione di kotrab su "Amityville Possession"
Prequel della famigerata casa maledetta, imbastardito da ammiccamenti espliciti de L'esorcista. Scontato, spesso ridicolo e svogliato, nonostante una prima parte passabile e nonostante l'interesse della tipologia di famiglia in causa. 4 1/2
voto al film: 
27 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "Amityville Possession"
Chissà quale meccanismo produttivo condusse Damiani a dirigere questo seguito di "Amityville Horror". Nonostante lo spreco di mosche, il risultato è trascurabile.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [3]
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