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Kadosh (1999)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Kadosh: assente
Ritmo ritmo in Kadosh: minimo
Impegno impegno in Kadosh: forte
Tensione tensione in Kadosh: presente
Erotismo erotismo in Kadosh: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Kadosh

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Kadosh (voti: 8 media: 3,63) 8

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locandina di Kadosh

Kadosh play

La trama

Benedetto Signore per non avermi fatto nascere donna. È una delle prima litanie recitate da Meir trentenne studioso della Torah; l'uomo è sposato da dieci anni con Rikva, ma la coppia non ha figli anhe se la donna non è sterile. Questo è un problema per la comunità e il rabbino cerca di costringere Meir a ripudiare la compagna. Melka, la sorella di Rivka è invece costretta a sposare il gretto Yossef, compagno di studi di Meir, mentre è innamorata di un giovane musicista laico.  

Ultimo atto di una riflessione in tre parti sulla vita nelle grandi città d'Israele, dopo "Devarim" e "Yom Yom". Le donne sono le vere protagoniste del film, vivendo in prima persona le contraddizioni della comunità che sacrifica al rituale e ai comandamenti ogni aspetto del quotidiano, anche il sesso. Gitai, che per molti anni ha vissuto lontano da Israele per le sue idee sulla questione palestinese, ci offre un documento lucido e sofferto sul rapporto tra individuo e comunità.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 18/2000

Con questo film si conclude la riflessione di Gitaï sulla vita nelle grandi città d’Israele. Un documento lucido e sofferto sul rapporto tra individuo e comunità

Presentato al Festival di Cannes del 1999, “Kadosh” (“sacro”) è l’ultimo atto di una riflessione in tre parti sulla vita nelle grandi città d’Israele, condotta dal regista Amos Gitai. Dopo le ricognizioni nelle comunità di Tel Aviv (“Devarim”) e Haifa (“Yom Yom”), Gitai s’inoltra nel cuore stesso del paese e dell’ebraismo, attraverso le mura e le consuetudini millenarie della comunità ebrea ortodossa di Mea Shearim a Gerusalemme. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di luisasalvi scritta il 09/03/2009

Voto al film: voto mediocre

Se questo è il miglior film di Gitai, come dicono, sono lieto di non averne visto altri: irritante, nel suo moralismo rovesciato e molto più celodurista: secondo questo film i fanatici ortodossi sarebbero pressoché impotenti o comunque incapaci di fottere, e tutto il problema si riduce al sesso, come e con chi. Tutt'altro che sguardo "pudico" (Morandini), a me pare quasi morboso. Comunque almeno Meïr sembra vittima della legge non meno della moglie Rivka, che anzi sembra accettarla con maggiore convinzione, senza cenni di protesta. Ma il tutto è superficiale, parziale e incoerente come messaggio, stucchevole, ripetitivo e irritante, se pur non noioso, nonostante la voluta lentezza, come resa cinematografica. L'efficacia critica, dove c'è, è intrinseca ai fatti, peraltro estremi e limitati ad ambienti ristretti: ben più diffusi nel mondo mussulmano o in quello cristiano o di altre religioni o del marxismo. Non vedo pregi di regia.
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SI

Opinioni su Kadosh


9 marzo 2009 Opinione di luisasalvi su "Kadosh"
luisasalvi

Se questo è il miglior film di Gitai, come dicono, sono lieto di non averne visto altri: irritante, nel suo moralismo rovesciato e molto più celodurista: secondo questo film i fanatici ortodossi sarebbero pressoché impotenti o comunque incapaci di fottere, e tutto il problema si riduce al sesso, come e con chi. Tutt'altro che sguardo "pudico" (Morandini), a me pare quasi morboso. Comunque almeno Meïr sembra vittima della legge non meno della moglie Rivka, che anzi sembra accettarla con...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Kadosh (1999)


6 agosto 2006 Opinione di Letizia su "Kadosh"
Letizia

Imperdibile questo film-documento di Gitai dove si racconta la storia, o meglio ci fa conoscere la vita dei quartieri ultra ortodossi ebraici,le convinzioni il loro modo di pregare, vivere, amare e soffrire...Da vedere assolutamente e' una delle perle di Amos gitai

voto al film: Letizia assegna il voto buono a Kadosh (1999)



13 agosto 2005 Opinione di sasso67 su "Kadosh"
sasso67

Bel film, solido e significativo, spettacolare con la semplicità della verità e della sofferenza. Ci fa vedere un mondo che non si conosce, che si pensava confinato alle pieghe più barbare del mondo islamico, e che invece si annida nelle zone più tradizionaliste e conservatrici dell'ebraismo, in quella parte della società che oggi si oppone al ritiro dalla striscia di Gaza e dalla quale dieci anni fa uscì l'assassino di Rabin. Gitai è un regista coraggioso, che non ha paura di...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Kadosh (1999)


22 gennaio 2005 Opinione di Mr.X su "Kadosh"
Mr.X

voto al film: Mr.X assegna il voto buono a Kadosh (1999)



18 gennaio 2004 Opinione di carpa su "Kadosh"
carpa

descrive una situazione attuale, presente in medio oriente.la discriminazione della donna viene raccontata con grande sincerità e personalità.

voto al film: carpa assegna il voto buono a Kadosh (1999)


30 settembre 2003 Opinione di ed wood su "Kadosh"
ed wood

probabilmente il miglior film di Gitai. Le tematiche sono alte e attuali, i personaggi ben approfonditi e in armonia tra di loro; ma quello che piu' stupisce e' la compostezza formale e il rigore della messinscena. Con piani-sequenza dalla purezza e dall'essenzialita' quasi dreyeriane, Gitai ci porta attraverso il dolore e l'indignazione di una societa' fanatica e ortodossa, che manipola le fonti bibliche e tiene le donne all'oscuro dei loro diritti. Gitai e' sicuramente uno dei registi piu'...

voto al film: ed wood assegna il voto nd a Kadosh (1999)




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