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Sai che c'è di nuovo? (1999)

[The Next Best Thing, USA 1999, Commedia, durata 97']   Regia di John Schlesinger
Con Rupert Everett, Madonna, Benjamin Bratt, Illeana Douglas, Michel Vartan



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sai che c'è di nuovo?: minimo
Ritmo ritmo in Sai che c'è di nuovo?: presente
Impegno impegno in Sai che c'è di nuovo?: assente
Tensione tensione in Sai che c'è di nuovo?: minimo
Erotismo erotismo in Sai che c'è di nuovo?: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo?

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (voti: 24 media: 2,38) 24

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La trama

In una notte di follia una ragazza rimane incinta. Chi è il padre? Un gay.

Un giardiniere gay, bellino e perfettino, e un'insegnante di yoga single e abbonata, come ogni ex vergine trasgressiva, agli uomini fuggitivi e alle storie sbagliate, sono amici per la pelle. Fanno gli spiritosi, si consolano e si stuzzicano con humour molto corretto, dal punto di vista politico. In una notte di euforia e drink, fanno l'amore e lei rimane incinta. Allevano e crescono il figliolo come nelle inchieste delle riviste patinate sulle nuove famiglie e sul moderno disordine sessuale e sentimentale. 

I due protagonisti hanno studiato le schermaglie delle coppie storiche della commedia classica in bianco e nero. Ma Everett non sarà mai Cary Grant e Madonna, Katharine Hepburn.

L'opinione più votata

Di Lina scritta il 30/01/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Voto 7.5 - Film che pur potendo sembrare un'accozzaglia di luoghi comuni e di stereotipi, in realtà trae in parte la sua ispirazione da fatti di vita realmente accaduti ai suoi due protagonisti principali: Madonna e Rupert Everett. Furono loro stessi a dichiararlo all'epoca, durante un'intervista. Dunque siamo di fronte ad un film semi-biografico dai toni seri anzichè frivoli come si può credere. E la sceneggiatura fa bene il suo lavoro perchè riesce a mostrare senza rendersi banale, noiosa e pesante, le problematiche della vita di due persone molto diverse. Non esalta mai le circostanze con le solite fesserie da commedia si serie B, ma le esibisce con uno stile più scupoloso e realistico.
La trama racconta di un soggetto insicuro e sentimentalmente instabile come quello di Abbie (interpretata Madonna), che s'incontra a metà strada con un soggetto ironico, ma un po' emarginato come quello del gay Robert (interpretato da Everett). Fra loro c'è da sempre una bella amicizia che però a causa di un'insopportabile e vicendevole solitudine, una sera li fa ubriacare ed incontrare per sbaglio, carnalmente. Il risultato è che lei rimane incinta e chiede a lui se vuole essere presente nella vita del bambino. Robert accetta, ma le pone la condizione di poter ricoprire pienamente solo il ruolo di padre e non di marito. Questo perchè la loro amicizia non venga rovinata da un incidente di percorso (lui è sempre gay) e perchè Abbie è ancora molto sola e non sa a chi altri aggrapparsi per avere un aiuto. Per i primi otto anni fila tutto liscio e questa famiglia "atipica" sembra addirittura felice finchè non sopraggiunge il terzo incomodo. Abbie infatti, conosce nella palestra dove insegna yoga un bell'uomo e s'innamora di lui ricambiata. Ora quindi dalla vita pretende più di quello che ha e pensa che sia giusto dare il benservito al suo amico che comunque, in tutti quegli anni che sono trascorsi, non ha fatto altro che sostenerla ed aiutarla rivelandosi il migliore dei padri. Abbie, ad un certo punto, sembra anche decisa a cambiare città per seguire l'uomo che ora ama e lascia capire a Robert che si deve arrangiare come può. Naturalmente lui non è d'accordo ed il loro rapporto si deteriora al punto tale da farli ritrovare presto davanti ad un tribunale a lottare per la custodia del bambino. Una battaglia che si rivela subito azzzardata per Robert che non solo è già svantaggiato in partenza per il fatto d'essere omosessuale, ma soprattutto perchè Abbie, pur di vincere la causa, decide di non astenersi più dal rivelare a lui e alla corte, che in realtà non è il padre biologico del bambino. E' un altro uomo con il quale aveva avuto una relazione in passato e che Robert ricontatta e coinvolge causando anche più caos del previsto. Alla fine Abbie ed il suo nuovo fidanzato sono costretti a non partire più per New York, ma ottengono comunque la custodia del bambino. Il solo a rimanere a bocca asciutta è proprio Robert.
Tirando le somme, ci rendiamo conto che quello che potrebbe sembrare un film esilarante, in realtà è un dramma travestito da commedia che può vantarsi di avere un ritmo un po' divertente soltanto durante il primo tempo, ma durante il secondo, la formula si fa deprimente e scorretta.
L'epilogo è un pochino inconcludente e non risolve del tutto la triste situazione mostrataci. Non c'è etica e non ci sono neanche buone intenzioni o bei propositi. C'è solo l'ombra di quella che è l'amara realtà del pregiudizio e di quelle che costituiscono insopportabili reazioni genitoriali egoistiche. Dunque c'è parecchio da riflettere nel realizzare quanto sia avido, falso ed opportunista il mondo in cui viviamo.
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SI

Opinioni su Sai che c'è di nuovo?


16 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Sai che c'è di nuovo?"
emmepi8

Ecco qui vediamo il regista in uno dei suoi momenti più bassi dovuti alla resistenza ad oltranza ad un cinema hollywoodiano di routine, qui arrivata davvero all’estremo. Si vuole dar vita alla classica commedia americana sofistica e brillante, un genere che ha fatto e fa scuola oltre che epoca, ma sempre difficile a fotocopiare, e  mancando addirittura la materia prima che sono gli interpreti. Si cerca di mettere in prima linea un argomento aggiornato nei costumi, cercando il pepe...

voto al film: emmepi8 assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)


30 gennaio 2011 Opinione di Lina su "Sai che c'è di nuovo?"
Lina

Voto 7.5 - Film che pur potendo sembrare un'accozzaglia di luoghi comuni e di stereotipi, in realtà trae in parte la sua ispirazione da fatti di vita realmente accaduti ai suoi due protagonisti principali: Madonna e Rupert Everett. Furono loro stessi a dichiararlo all'epoca, durante un'intervista. Dunque siamo di fronte ad un film semi-biografico dai toni seri anzichè frivoli come si può credere. E la sceneggiatura fa bene il suo lavoro...

voto al film: Lina assegna il voto buono a Sai che c'è di nuovo? (1999)

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[utile per 5 utenti]


25 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Sai che c'è di nuovo?"
supadany

VOTO : 5+. Commediola piuttosto fiacca e non si vede assolutamente il tocco di Schlesinger che in passato era stato capace di dirigere film importanti. Qui il contesto parrebbe interessnte, ma così rimane solo sulla carta. Poco humour e troppa correttezza nel mostrare un rapporto che invece avrebbe meritato un trattamento assai più graffiante. Francamente scialbo.

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)


22 giugno 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Sai che c'è di nuovo?"
Mr Kleinman

Commedia dai risvolti amari, che diverte e fa riflettere e soprattutto, rimane l'ultima opera (seppur di committenza) del grande John Schlesinger. Madonna e Everett reggono il gioco.

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto buono a Sai che c'è di nuovo? (1999)



4 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Sai che c'è di nuovo?"
Super Film

Commedia di successo di nuovo con la bella cantante Madonna

voto al film: Super Film  assegna il voto buono a Sai che c'è di nuovo? (1999)


13 novembre 2005 Opinione di ceo_85 su "Sai che c'è di nuovo?"
ceo_85

Una commedia assolutamente banale, che non appassiona nè diverte. Decisamente da evitare.

voto al film: ceo_85 assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)



12 ottobre 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Sai che c'è di nuovo?"
RageAgainstBerlusca

Patetico! Come riuscire a sprecare un attore comico eccezzionale come Everett che, quando viene usato in maniera corretta, ti trasforma una banale pellicola in una vera e propria opera d'arte comica... qui non compie il miracolo...

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)


29 settembre 2004 Opinione di faromagico su "Sai che c'è di nuovo?"
faromagico

Non entusiasma per niente, ma non è redicolo la trama non è male sono gli attori che lasciano a desiderare

voto al film: faromagico assegna il voto sufficiente a Sai che c'è di nuovo? (1999)



15 settembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Sai che c'è di nuovo?"
barryegan983

Sarebbe un film irrilevante, se non fossimo costretti a leggere il nome del regista, che poi è lo stesso di "Il maratoneta", purtroppo impegnato in un colossale passo falso. Spunto d'attualità ormai ampiamente abusato anche nel cinema "politically correct", galleria di stereotipi (Everett contribuisce abbondantemente), una confusione di stili (dalla commedia brillante, al drammone sentimentale, fino al giudiziario). Evitare.

voto al film: barryegan983 assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)


20 ottobre 2003 Opinione di sicilia su "Sai che c'è di nuovo?"
sicilia

Di nuovo c'è che Madonna non ha perso la voglia di fare cinema. Ed è una vera tragedia, da mettersi a piangere. Lo sappiamo tutti che non sarà mai una brava atrice. A meno che non si tolga di dosso i panni della donna buona e gentile e non faccia vedere quanto odio ha contro tutta la società. Forse farebbe un buon film cult.

voto al film: sicilia assegna il voto mediocre a Sai che c'è di nuovo? (1999)




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