Sai che c'è di nuovo? (1999)
Con Rupert Everett, Madonna, Benjamin Bratt, Illeana Douglas, Michel Vartan
La trama
In una notte di follia una ragazza rimane incinta. Chi è il padre? Un gay.
Un giardiniere gay, bellino e perfettino, e un'insegnante di yoga single e abbonata, come ogni ex vergine trasgressiva, agli uomini fuggitivi e alle storie sbagliate, sono amici per la pelle. Fanno gli spiritosi, si consolano e si stuzzicano con humour molto corretto, dal punto di vista politico. In una notte di euforia e drink, fanno l'amore e lei rimane incinta. Allevano e crescono il figliolo come nelle inchieste delle riviste patinate sulle nuove famiglie e sul moderno disordine sessuale e sentimentale.
I due protagonisti hanno studiato le schermaglie delle coppie storiche della commedia classica in bianco e nero. Ma Everett non sarà mai Cary Grant e Madonna, Katharine Hepburn.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 30/01/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
La trama racconta di un soggetto insicuro e sentimentalmente instabile come quello di Abbie (interpretata Madonna), che s'incontra a metà strada con un soggetto ironico, ma un po' emarginato come quello del gay Robert (interpretato da Everett). Fra loro c'è da sempre una bella amicizia che però a causa di un'insopportabile e vicendevole solitudine, una sera li fa ubriacare ed incontrare per sbaglio, carnalmente. Il risultato è che lei rimane incinta e chiede a lui se vuole essere presente nella vita del bambino. Robert accetta, ma le pone la condizione di poter ricoprire pienamente solo il ruolo di padre e non di marito. Questo perchè la loro amicizia non venga rovinata da un incidente di percorso (lui è sempre gay) e perchè Abbie è ancora molto sola e non sa a chi altri aggrapparsi per avere un aiuto. Per i primi otto anni fila tutto liscio e questa famiglia "atipica" sembra addirittura felice finchè non sopraggiunge il terzo incomodo. Abbie infatti, conosce nella palestra dove insegna yoga un bell'uomo e s'innamora di lui ricambiata. Ora quindi dalla vita pretende più di quello che ha e pensa che sia giusto dare il benservito al suo amico che comunque, in tutti quegli anni che sono trascorsi, non ha fatto altro che sostenerla ed aiutarla rivelandosi il migliore dei padri. Abbie, ad un certo punto, sembra anche decisa a cambiare città per seguire l'uomo che ora ama e lascia capire a Robert che si deve arrangiare come può. Naturalmente lui non è d'accordo ed il loro rapporto si deteriora al punto tale da farli ritrovare presto davanti ad un tribunale a lottare per la custodia del bambino. Una battaglia che si rivela subito azzzardata per Robert che non solo è già svantaggiato in partenza per il fatto d'essere omosessuale, ma soprattutto perchè Abbie, pur di vincere la causa, decide di non astenersi più dal rivelare a lui e alla corte, che in realtà non è il padre biologico del bambino. E' un altro uomo con il quale aveva avuto una relazione in passato e che Robert ricontatta e coinvolge causando anche più caos del previsto. Alla fine Abbie ed il suo nuovo fidanzato sono costretti a non partire più per New York, ma ottengono comunque la custodia del bambino. Il solo a rimanere a bocca asciutta è proprio Robert.
Tirando le somme, ci rendiamo conto che quello che potrebbe sembrare un film esilarante, in realtà è un dramma travestito da commedia che può vantarsi di avere un ritmo un po' divertente soltanto durante il primo tempo, ma durante il secondo, la formula si fa deprimente e scorretta.
L'epilogo è un pochino inconcludente e non risolve del tutto la triste situazione mostrataci. Non c'è etica e non ci sono neanche buone intenzioni o bei propositi. C'è solo l'ombra di quella che è l'amara realtà del pregiudizio e di quelle che costituiscono insopportabili reazioni genitoriali egoistiche. Dunque c'è parecchio da riflettere nel realizzare quanto sia avido, falso ed opportunista il mondo in cui viviamo.
- negative [10]
- sufficienti [1]
- positive [3]
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16 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Sai che c'è di nuovo?"
Ecco qui vediamo il regista in uno dei suoi momenti più bassi dovuti alla resistenza ad oltranza ad un cinema hollywoodiano di routine, qui arrivata davvero all’estremo. Si vuole dar vita alla classica commedia americana sofistica e brillante, un genere che ha fatto e fa scuola oltre che epoca, ma sempre difficile a fotocopiare, e mancando addirittura la materia prima che sono gli interpreti. Si cerca di mettere in prima linea un argomento aggiornato nei costumi, cercando il pepe...
voto al film: 
30 gennaio 2011 Opinione di Lina su "Sai che c'è di nuovo?"
Voto 7.5 - Film che pur potendo sembrare un'accozzaglia di luoghi comuni e di stereotipi, in realtà trae in parte la sua ispirazione da fatti di vita realmente accaduti ai suoi due protagonisti principali: Madonna e Rupert Everett. Furono loro stessi a dichiararlo all'epoca, durante un'intervista. Dunque siamo di fronte ad un film semi-biografico dai toni seri anzichè frivoli come si può credere. E la sceneggiatura fa bene il suo lavoro...
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25 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Sai che c'è di nuovo?"
VOTO : 5+. Commediola piuttosto fiacca e non si vede assolutamente il tocco di Schlesinger che in passato era stato capace di dirigere film importanti. Qui il contesto parrebbe interessnte, ma così rimane solo sulla carta. Poco humour e troppa correttezza nel mostrare un rapporto che invece avrebbe meritato un trattamento assai più graffiante. Francamente scialbo.
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22 giugno 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Sai che c'è di nuovo?"
Commedia dai risvolti amari, che diverte e fa riflettere e soprattutto, rimane l'ultima opera (seppur di committenza) del grande John Schlesinger. Madonna e Everett reggono il gioco.
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4 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Sai che c'è di nuovo?"
Commedia di successo di nuovo con la bella cantante Madonna
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13 novembre 2005 Opinione di ceo_85 su "Sai che c'è di nuovo?"
Una commedia assolutamente banale, che non appassiona nè diverte. Decisamente da evitare.
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12 ottobre 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Sai che c'è di nuovo?"
Patetico! Come riuscire a sprecare un attore comico eccezzionale come Everett che, quando viene usato in maniera corretta, ti trasforma una banale pellicola in una vera e propria opera d'arte comica... qui non compie il miracolo...
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29 settembre 2004 Opinione di faromagico su "Sai che c'è di nuovo?"
Non entusiasma per niente, ma non è redicolo la trama non è male sono gli attori che lasciano a desiderare
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15 settembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Sai che c'è di nuovo?"
Sarebbe un film irrilevante, se non fossimo costretti a leggere il nome del regista, che poi è lo stesso di "Il maratoneta", purtroppo impegnato in un colossale passo falso. Spunto d'attualità ormai ampiamente abusato anche nel cinema "politically correct", galleria di stereotipi (Everett contribuisce abbondantemente), una confusione di stili (dalla commedia brillante, al drammone sentimentale, fino al giudiziario). Evitare.
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20 ottobre 2003 Opinione di sicilia su "Sai che c'è di nuovo?"
Di nuovo c'è che Madonna non ha perso la voglia di fare cinema. Ed è una vera tragedia, da mettersi a piangere. Lo sappiamo tutti che non sarà mai una brava atrice. A meno che non si tolga di dosso i panni della donna buona e gentile e non faccia vedere quanto odio ha contro tutta la società. Forse farebbe un buon film cult.
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