Opinioni del pubblico su Nosferatu, il principe della notte
Con Klaus Kinski, Isabelle Adjani, Bruno Ganz, Jacques Dufilho
- negative [2]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Nosferatu, il principe della notte (1979)
7 gennaio 2011 Opinione di maghella su "Nosferatu, il principe della notte"
Herzog è uno dei miei registi preferiti, il vampiro è una delle figure che più mi affascinano, questo film è il risultato meraviglioso tra il linguaggio scelto e profondo del regista tedesco, e la figura eterna e senza tempo del Nosferatu. Le due cose si sposano in “Nosferatu, il principe delle tenebre”, regalandoci forti emozioni e una interpretazione da parte di Klaus Kinski esemplare. La storia è quella conosciuta da tutti: il viaggio da parte di Jonathan Harker, agente immobiliare, verso il castello del Conte Dracula, in...
voto al film: 
13 settembre 2011 Opinione di mm40 su "Nosferatu, il principe della notte"
Un film ambizioso, che Herzog realizzò esplicitamente per omaggiare il Nosferatu di Murnau (1922): per capire con quanto affetto e rispetto il primo guardi il secondo, basti osservare la somiglianza curata fino al dettaglio fra il vampiro interpretato negli anni '20 da Max Schreck e quello di Kinski. Impressionante. Il mostruso, il gotico, la suspence non sono però nelle intenzioni di Herzog, che realizza un'opera piuttosto statica, leggiadra ma sonnolenta, perennemente sospesa...
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23 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Nosferatu, il principe della notte"
Remake del capolavoro del 1922 piuttosto fiacco e deprimente. Sarò anche l'unica a pensarla così, ma lo stile di questo film non mi è piaciuto per niente. Troppo monotono, lento, assolutamente non incisivo e sorretto da una colonna sonora orribile. La trama sebbene sia molto fedele al romanzo originale di Stoker, non ha ritmo e propone una tensione psicologica più deprimente che efficace e le personalità dei personaggi sono poco elaborate, ad eccezione di...
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7 gennaio 2011 Opinione di maghella su "Nosferatu, il principe della notte"
Herzog è uno dei miei registi preferiti, il vampiro è una delle figure che più mi affascinano, questo film è il risultato meraviglioso tra il linguaggio scelto e profondo del regista tedesco, e la figura eterna e senza tempo del Nosferatu. Le due cose si sposano in “Nosferatu, il principe delle tenebre”, regalandoci forti emozioni e una interpretazione da parte di Klaus Kinski esemplare. La storia è quella conosciuta da tutti: il...
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8 dicembre 2010 Opinione di cheftony su "Nosferatu, il principe della notte"
Non avendo visto il film muto di Murnau del '22, che si chiamava Nosferatu per una controversia per i diritti d'autore che costrinse il regista a cambiare nome al personaggio, ho potuto vedere questo remake-omaggio di Herzog senza sapere benissimo le caratteristiche del film originale, ma questo non ha rovinato la visione. Sta poco in piedi un eventuale paragone col Dracula coppoliano, dove i personaggi sono stravolti e il tutto risulta sfavillante e molto hollywoodiano. Herzog continua la...
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19 ottobre 2010 Opinione di Auguste su "Nosferatu, il principe della notte"
Posto una mia recensione scritta tempo fa su un forum. E' importante premettere che recensire un simile film è per me impresa improba perché in qualche modo mi appartiene da quando la prima volta lo vidi, è ormai parte di me. E' uno dei film "personali", di quelli che ti entrano nel cuore, ed è come se fossimo noi i soggetti parlanti attraverso il film quando si parla di film "personali". Quindi specifico che è uno dei miei tre film preferiti e mi scuso per...
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30 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Nosferatu, il principe della notte"
Il remake del film di Murnau nelle mani di Herzog diventa poesia, meraviglia, quasi come se si pentrasse dentro la bellezza di un dipinto. Scene meravigliose, grandi protagonisti. Kinski ancora una volta è perfetto.
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28 novembre 2009 Opinione di Mulligan71 su "Nosferatu, il principe della notte"
Buon omaggio al classico di Murnau. Kinski ci regala uno dei migliori vampiri della storia del Cinema: tristo, solitario e romantico. Però il film del maestro tedesco è un po' calligrafico, manca della sua consueta potenza visiva e si perde in rimandi visionari. Un po' noiosetto. Resta il fatto che si mangia a colazione quella cagata di Twilight.
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9 novembre 2009 Opinione di AIDES su "Nosferatu, il principe della notte"
La continuità con il grande cinema tedesco degli anni Venti è stata stabilita con successo da questo splendido Nosferatu di Warner Herzog. L'impulso cieco di Jonathan Harker, la simbologia del mare, la mutevolezza evocativa del paesaggio e la musica wagneriana (oltre che di Popol Vuh, tra gli altri) conferiscono a quest'opera il carattere di un fatale viaggio nel mito e nell'irrazionale. L'atmosfera nebbiosa e oscura delle immagini e la raffinata resa dell'illuminazione degli...
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27 ottobre 2009 Opinione di wang yu su "Nosferatu, il principe della notte"
Un film di atmosfera inquietante che non di paura. Il make up di Kinski è impressionante, il suo è un Dracula al contempo mostruoso e tragico, un demone prostrato dalla totale solitudine a cui è costretto e che si condanna per una passione tanto umana come il desiderio per la bella Lucy, una Isabelle Adjani pallida e meravigliosa. Il film è estremamente lento e statico nel suo svolgersi, con alcune situazioni dilatate all'estremo, ma restituisce anche...
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24 aprile 2009 Opinione di poggy su "Nosferatu, il principe della notte"
Ho visto questo film prima di quello di Murnau, per cui l'ho potuto guardare senza farmi distrarre dal gioco dei rimandi (che tuttavia mi sono divertita a fare a posteriori). "Crepuscolare" è l'aggettivo che viene in mente, non solo perché il folklore vuole che il vampiro colpisca non di notte, bensì in bilico tra la luce e l'oscurità. Tutto qui è avvolto da una luce grigia, velata; da un senso di fine imminente che però è destinata ad arrivare con estenuante lentezza ("Il tempo è un...
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8 febbraio 2009 Opinione di maurri 63 su "Nosferatu, il principe della notte"
W. Herzog è considerato un "catastrofista": Fitzcarraldo è avvolto dalla leggenda, e Nosferatu, dunque, non poteva non essere una "catastrofe"! Ma non nel senso negativo: fine di una vita, fine di un mondo (arrivo della peste), distruzione di massa (si spiega così la scena inziale, come metonimia del finale), corruzione dei vaolri più nobili, puri (Adjani...), condanna per un mondo lontano dai sogni. Nosferatu, allora, è il film dell'inavverabile catastrofe.
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21 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Nosferatu, il principe della notte"
Rispetto al romanzo di Bram Stoker, la versione di Herzog, rifacendosi al capolavoro avanguardista di Murnau, pone al centro della scena un altro principe della notte. Almeno diverso dall’iconografia alla quale siamo abituati, quella di un elegante vampiro di aspetto distinto ma non troppo rassicurante (Christopher Lee, tanto per fare un nome). Il Nosferatu di Herzog è una figura tragicamente malinconica, segnata in un aspetto che ne mette in risalto gli irregolari denti incisivi, il...
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15 agosto 2008 Opinione di Inside man su "Nosferatu, il principe della notte"
L’autore di Aguirre riesce nell'impresa, assai rara, di realizzare un remake-capolavoro da un precedente indiscusso capo d'opera del muto (Murnau 1922). Ai consueti punti di forza del cinema di Herzog (atmosfere, taglio documentaristico e cadenza dei tempi interni) si aggiunge qui una narrazione potente, rivisitata in chiave espressionista e la superba prova degli interpreti, fra cui spicca un magnetico e controllato Kinski, vampiro prima agghiacciante ed infine toccante, che sarà...
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20 giugno 2008 Opinione di maxcalifornia su "Nosferatu, il principe della notte"
Se dobbiamo fare un paragone con il capolavoro di Murnau, credo che sia molto difficile discutere. Werner Herzog è riuscito a fare uno splendido remake rendendo il film in maniera più oscura e sofferta. Le ambientazioni sono realistiche e perfette. Ma purtroppo non siamo ai livelli del film di Murnau. Klaus Kinski interpreta Dracula, il ruolo che fu di Max Schreck, ed è magnifico. Ma sinceramente preferisco vedere Klaus Kinski completamente pazzo, nevrotico e tutto biondo. Infine nessun...
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14 febbraio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Nosferatu, il principe della notte"
Molto ben girato, interessante, coinvolgente ed inquietante. Non si è arrivati al livello di Murnau, ma poteva andare molto peggio. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:2
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4 novembre 2007 Opinione di will kane su "Nosferatu, il principe della notte"
L'ombra adunca che sale le scale minacciosa del vampiro Nosferatu è negli incubi di ogni buon cinefilo fino dagli anni Venti: il capolavoro di Murnau venne ripreso da Werner Herzog alla fine degli anni Settanta, con buon successo, e la parte principale del non-morto ( alias il conte Dracula, ribattezzato qui come nell'originale per questioni di diritti d'autore) è stata una delle massime interpretazioni di Klaus Kinski, braccio destro e nemesi dell'autore tedesco. Il "Nosferatu"...
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5 agosto 2007 Opinione di stanoliver su "Nosferatu, il principe della notte"
OTTIMO FILM CHE TRATTA DIVERSAMENTE IL TEMA DEL NON-MORTO RISPETTO AD ALTRI
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28 luglio 2007 Opinione di Zarathustra su "Nosferatu, il principe della notte"
Paesaggi Herzoghiani si confondono con le suggestioni della lontana opera del '22. La visionarietà di Herzog è in continuo gioco con la forza psicologica dei personaggi, in questo il regista trova il punto di contatto con il cinema di Murnau. C'è una sorta di dialogo mistico tra due autori, la serie di rimandi sono essenza del film stesso e non forzatura. Herzog non cita, Herzog rivive. Ancora una volta si vedono i suoi temi fissi: la solitudine dell'uomo, l'inutilità della vita senza...
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22 marzo 2007 Opinione di speranza su "Nosferatu, il principe della notte"
Preciso subito che non sono mai riuscita a vedere il film cui Herzog si è ispirato per questa pellicola, cioè l'originale del 1922 di Murnau. Herzog deve però aver recuperato in parte la matrice impressionista tedesca, che traspare da alcune inquadrature, dall'algida freddezza che si respira nel film, da alcuni espedienti visivi (le torme di topi che invadono la nave ed il porto, una panoramica alla Bosch nella città appestata, l'inquadratura finale). Spira un'aria di stanca decadenza in...
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7 febbraio 2007 Opinione di sokurov su "Nosferatu, il principe della notte"
Herzog si appropria dell'opera di Murnau, la fa interamente sua. Vivere in eterno una vita banale, monotona, orribilmente ripetitiva è più insopportabile della morte stessa. Il Male come dolorosa assenza d'amore. La stupida inutilità della borghesia, ed in questo ci sono richiami surrealisti a Bunuel ed ad un altro suo film (anche in nani ecc.ecc.). Il sacrificio della Purezza che si carica d'erotismo. Nosferatu di Herzog: quando il remake ha un senso. Consigliatissimo a Gus Van...
voto al film: 
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