Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il tempo ritrovato (1999)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il tempo ritrovato: minimo
Ritmo ritmo in Il tempo ritrovato: presente
Impegno impegno in Il tempo ritrovato: forte
Tensione tensione in Il tempo ritrovato: assente
Erotismo erotismo in Il tempo ritrovato: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il tempo ritrovato

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il tempo ritrovato (voti: 7 media: 3,57) 7

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il tempo ritrovato

La trama

Sul letto di morte, nel 1922, Marcel Proust sta guardando alcune fotografie e con la memoria ripercorre la sua vita. Ma i personaggi della realtà finiscono per mescolarsi con quelli della finzione. Come proiettati da uno stereoscopio sui muri della sua camera, i personaggi del suo libro cominciano a popolare i suoi ricordi e a prendere vita nel mondo chiuso del suo piccolo appartamento di rue Hamelin.  

Affascinante, coltissima e malinconica interpretazione dell'ultimo volume proustiano. Secondo Ruiz la "Recherche" di Proust è un'opera cinematografica che utilizza le parole enon le immagini per oscillare tra le onde instabili della memoria. Il regista cileno sceglie morbide e leggere oscillazioni della macchina da presa. Un flusso incessante e irregolare di figure e pensieri incarnati da una cast eccellente: su tutti Malkovich, Marcello Mazzarella ed Emmanuelle Béart.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 18/2000

Affascinante, colta e malinconica lettura dell’ultimo volume proustiano

S econdo Raoul Ruiz, visionario e geniale regista cileno, “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust, romanzo fluviale e inaccessibile, impermeabile ai tentativi di riduzione e di adattamento per lo schermo (Visconti, Losey e Pinter hanno rinunciato e Schlöndorff ha, da par suo, storpiato il testo letterario) è un’opera cinematografica che utilizza le parole e non i movimenti di macchina o le soluzioni della messa in scena per rovesciare la prospettiva narrativa, per fissare i dettagli, per oscillare, senza sosta, tra le onde instabili della memoria. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Mathiasparrow scritta il 27/11/2008 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Lo ammetto, non ho mai letto la “Ricerca”. Le mie uniche conoscenze a proposito della colossale opera proustiana si limitano ad alcune informazioni lette qua e là nonchè qualche scambio di curiosità con persone che la sanno lunga al riguardo. Una scarsità di sapere da prendere come handicap in previsione di questo film, dato che esso racconta solamente l’ultimo volume della Ricerca. Invece la pellicola di Ruiz non fa pesare questa mancanza, al contrario: riesce a trasmettere costantemente la piacevole impressione di familiarietà con il racconto, come se “Alla ricerca del tempo perduto” sia parte dello spettatore fin da sempre; una sensazione preziosa che pochissimi film sono in grado di conferire. In quest’opera si rivela fondamentale per sentirsi fino in fondo parte integrante del tempo antico di cui si narra e coetanei dei variegati personaggi che sfilano sullo schermo. Impossibile non accorgersi di come Ruiz metta l’anima nel ricostruire l’epilogo del monumentale romanzo, filmandolo nella più completa libertà artistica, sentendosi svincolato da qualunque schema cinematografico. Per un regista, la sfida di una trasposizione come questa è quella di provare a fare con la cinepresa quello che Proust realizzò a suo tempo con la penna; dovrebbe essere sufficiente questo a far capire l’aspirazione di “Il tempo ritrovato”. Ruiz trova la chiave giusta per riuscire nei suoi intenti e il risultato è ammirevole, sebbene non riesca a nascondere le piccole imperfezioni che derivano da una trasposizione così ambiziosa. Sottigliezze che però non intaccano affato la purezza di un’opera tanto singolare.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il tempo ritrovato


27 novembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Il tempo ritrovato"
Mathiasparrow

Lo ammetto, non ho mai letto la “Ricerca”. Le mie uniche conoscenze a proposito della colossale opera proustiana si limitano ad alcune informazioni lette qua e là nonchè qualche scambio di curiosità con persone che la sanno lunga al riguardo. Una scarsità di sapere da prendere come handicap in previsione di questo film, dato che esso racconta solamente l’ultimo volume della Ricerca. Invece la pellicola di Ruiz non fa pesare questa mancanza, al contrario: riesce a trasmettere...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Il tempo ritrovato (1999)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

25 maggio 2007 Opinione di Charlus Jackson su "Il tempo ritrovato"
Charlus Jackson

Questi sono i casi in cui lo stile del cineasta si erge a unico, sublime e ininterscambiabile valore creativo. Dire qualcosa di più sulla Recherche è semplicemente una cretinata. Qualsiasi rilettura, o peggio rilievo psicologico o sociologico, è degno di cadere (così come vi è nato) rovinosamente nell'amorfo chiacchericcio della massa che blatera sperando che la scemenza passi inosservata. La Recherche parla da sè. Il surrealista Ruiz la fa parlare, la fa accomodare nel cinema, le dà...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto buono a Il tempo ritrovato (1999)



31 dicembre 2003 Opinione di catherine su "Il tempo ritrovato"
catherine

buon film,buona la regia(come al suo solito);forse x alcuni un pò lento.poco spazio x la deneuve!

voto al film: catherine assegna il voto buono a Il tempo ritrovato (1999)



scrivi la tua opinione su Il tempo ritrovato


Voti a Il tempo ritrovato


login

hai dimenticato la password?