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Opinione di Klizia su La spia che venne dal freddo

[The Spy Who Came In from the Cold, USA 1965, Spionaggio, durata 112']   Regia di Martin Ritt
Con Richard Burton, Claire Bloom, Oskar Werner, Peter Van Eyck




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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10/05/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Richard Burton conferisce grande intensità al suo personaggio soprattutto con lo sguardo e gli occhi. L'immagine dell'uomo tormentato è il suo forte e lo esprime con passione.

Sull'interpretazione di Richard Burton

Richard Burton conferisce grande intensità al suo personaggio soprattutto con lo sguardo e gli occhi. L'immagine dell'uomo tormentato è il suo forte e lo esprime con passione. Il ruolo del fidanzato non gli si addice molto probabilmente perchè in conflitto con se stesso nel non poter essere sincero con la persona che ama per il suo ruolo di spia.

Sull'interpretazione di Oskar Werner

Istrionico e capriccioso qui è pragmatico attento ma sfortunato in quando non verrà creduto e di conseguenza soggetto a triste sorte.

Cosa cambierei

Il finale ,,,Burton che soccorre la sua bella morente e non salta il muro ...ma vogliamo scommettere se al di là di quel muro invece dell'uomo baffuto e con gli occhiali ci fosse stata una super donna bella e prosperosa se il bel Alec-Richard non si sarebbe precipitato da quel muro :-)?


SI

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