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La neve cade sui cedri (1999)

[Snow Falling on Cedars, USA 1999, Drammatico, durata 123']   Regia di Scott Hicks
Con Ethan Hawke, James Cromwell, Richard Jenkins, Youki Kadoh



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La neve cade sui cedri: assente
Ritmo ritmo in La neve cade sui cedri: minimo
Impegno impegno in La neve cade sui cedri: forte
Tensione tensione in La neve cade sui cedri: minimo
Erotismo erotismo in La neve cade sui cedri: assente

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La trama

Un delitto misterioso e una storia d'amore impossibile.

Una spessa nebbia copre la baia di San Pedro: il mattino successivo, il cielo tornerà limpido ma il villaggio di pescatori non sarà più lo stesso, perché un uomo è stato ucciso e un altro - un amico di infanzia - è accusato del delitto. Segue il processo, una delle pagine più nere della storia americana degli anni ’50. Un giornalista ha avuto una storia d’amore con la moglie dell’imputato: è a conoscenza di prove decisive che potrebbero scagionare l’accusato... 

Debole prova dell’australiano Hicks, che si era rivelato al grande pubblico con il tenero e drammatico _Shine_: macchinoso e senza ritmo, anche se con una buona ricostruzione d'ambiente.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 17/2000

Un delitto misterioso, una storia d’amore impossibile. E per sfondo, una guerra atroce

La neve non cade solo sui cedri dell’isola di San Piedro, ma anche e soprattutto su una delle pagine più nere della storia americana degli anni ‘50. In questo caso giudiziario, che prende il via dalla morte di un pescatore, l’imputato è la coscienza dell’America messa di fronte alle responsabilità del dopo Pearl Harbor, quando migliaia di nippo-americani vennero internati in campi di concentramento. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 28/09/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Certo siamo in un terreno scivolosamente sentimentale, quindi obbligati al rigetto di un occhio che ha paura di perdersi nelle paludi di un patano ricco di umori scontati ed alle volte superficialmente rivalutati, ma stiamo attenti anche a come certe emozioni vengono portate in campo. Qui siamo in una situazione anche razziale e complicata dallo scontro frontale fra americani e giapponesi che era avvenuto, ma vengono fuori valori diversi che si affacciano in maniera definita senza forzature e cioè i valori educativi di una società le cui radici non possono essere tagliate, se non per creare problemi esistenziali di portata sotterranea difficilmente classificabile. Quello che mi interessa nel film quindi non è tanto il valore processuale di un innocente messo al bando per ragioni di scontro razziale o di attriti di guerra, che hanno certamente la loro importanza, ma dispersa in mille casi che abbiamo visto in tante salse, e forse anche troppe e che alla fine si risolverà scardinando le idee malsane dei luoghi comuni che li hanno creati. Quello che mi ha colpito è il rapporto fra i due protagonisti che sono cresciuti dall’infanzia alla adolescenza, che ha stimolato e fatto crescere un sentimento, che però è stato scavalcato dalla accettazione di una cultura diversa, che condizionerà la vita e le vedute della ragazza, che in fondo si sente legata ai quei valori culturali   in cui è vissuta, e che  riuscirà a forzare per estinguere un sentimento che è nato in via naturale, ma che culturalmente non la può portare a vivere la sua vita vera collegata dal cordone ombelicare che ancora la lega alla sua famiglia. Il regista riesce con sguardi, inquadrature brevi, piccoli agganci del passato, silenzi che riescono a raccontare molto più delle parole,  questo è cinema, e regia e sceneggiatura, senza gridare al capolavoro, sono riusciti a fare con accortezze tecniche e di racconto, e con un sentimentalismo percepito, ma mai forzato.
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SI

Opinioni su La neve cade sui cedri


28 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "La neve cade sui cedri"
emmepi8

Certo siamo in un terreno scivolosamente sentimentale, quindi obbligati al rigetto di un occhio che ha paura di perdersi nelle paludi di un patano ricco di umori scontati ed alle volte superficialmente rivalutati, ma stiamo attenti anche a come certe emozioni vengono portate in campo. Qui siamo in una situazione anche razziale e complicata dallo scontro frontale fra americani e giapponesi che era avvenuto, ma vengono fuori valori diversi che si affacciano in maniera definita senza forzature...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)

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[utile per 4 utenti]

4 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "La neve cade sui cedri"
Florian Klose

4,5/10: melodramma che sa di già visto al 100%. Nè il processo nè le vicende sentimentali che vi vengono raccontate mi hanno interessato o emozionato e nessun titolo. Le buone intenzioni e il messaggio del film non vanno oltre un politically correct piuttosto smunto e di circostanza. E non mi è parso nemmeno che la presenza di Max Von Sydow abbia riscattato un bel niente.

voto al film: Florian Klose assegna il voto mediocre a La neve cade sui cedri (1999)



12 ottobre 2009 Opinione di sillaba su "La neve cade sui cedri"
sillaba

Fotografia 10, sceneggiatura 0. Immagini bellissime, paesaggi resi belli dalla luce e dall'atmosfera che fanno il film su una storia inesistente o che comunque si poteva liquidare in mezz'ora.

voto al film: sillaba assegna il voto mediocre a La neve cade sui cedri (1999)


2 marzo 2009 Opinione di supadany su "La neve cade sui cedri"
supadany

VOTO : 5,5. Non un brutto film, ma la classica occasione sprecata. Troppo rigido nella sua esposizione, benchè abbia un certo fascino per il clima ricreato, emozionalmente non mi ha "distrutto", ha delle ambizioni alte, ma si perde nella confezione.

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a La neve cade sui cedri (1999)



4 luglio 2007 Opinione di joe cavana su "La neve cade sui cedri"
joe cavana

Un film a dir poco bellissimo. E' senza dubbio molto toccante e ben interpretato, questa storia d'amore distrutta dall'odio razziale e i personaggi sono tutti delineati benissimo. Hicks dopo il bel "SHINE", si evolve con questo dramma sentimentale bellissimo. Bravissimi Hawke e Shepherd. Voto:7,5.

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)


12 luglio 2006 Opinione di movieman su "La neve cade sui cedri"
movieman

Difficile mantenere il livello di attenzione alto per questo film egregiamente realizzato ma che in definitiva trasmette poco.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a La neve cade sui cedri (1999)



31 maggio 2005 Opinione di bocchan su "La neve cade sui cedri"
bocchan

un altro film coraggioso, che scava a fondo nelle discriminazioni anti-nipponiche degli anni '40 nella società statunitense

voto al film: bocchan assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)


26 maggio 2005 Opinione di Aquilant su "La neve cade sui cedri"
Aquilant

Immagine chiave: due adolescenti che scorazzano felici sulla spiaggia in direzione del fresco abbraccio protettivo di un cedro. Onirica poesia visionaria di ombre sfumate tra onde schiumose, sorta egli albori di uno sgretolante futuro prossimo venturo. Affetti custoditi tra squarci d’immarcescibile memoria, marchiati a fuoco all’interno di anime mai dome. Palpiti adolescenziali in turbinosa ascesa, fugaci incontri al ritmo d’una pioggia suadente come parole d’amore sussurrate in...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)



26 aprile 2005 Opinione di tobanis su "La neve cade sui cedri"
tobanis

Pare che la critica abbia un po' toppato con questo film, che il pubblico ha sicuramente maggiormente apprezzato. E' in realtà un buon film, che ha qualche pecca (alcuni flashback sono inutili, comunque ridondanti) ma molti pregi. Ben scritto (ma tratto da un libro campione d'incassi), ben diretto, molto ben recitato, interessante l'argomento (campi di concentramento per i giapponesi negli USA), bella l'atmosfera creata, ottima la fotografia, etc... Classico buon film che vale una visione,...

voto al film: tobanis assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)


26 febbraio 2004 Opinione di degoffro su "La neve cade sui cedri"
degoffro

Alla sua seconda prova registica Scott Hicks dimostra un certo coraggio misto ad incoscienza. Da australiano, dopo il trionfo di "Shine" (7 mominations all'Oscar e gli elogi di tutta la stampa americana) sarebbe stato molto più logico e facile realizzare un film che esaltasse i valori e gli ideali americani più puri. Invece "La neve cade sui cedri" tratto dal romanzo di David Guterson, affronta un tema ostico, spinoso e rimosso: quello dell'internamento nei campi di prigionia dell'intera...

voto al film: degoffro assegna il voto buono a La neve cade sui cedri (1999)




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