Una spia per caso - La recensione di FilmTv
Con Anthony La Paglia, Sigourney Weaver, Douglas McGrath, John Turturro
La recensione di FilmTv
Noiosa pellicola satirica “salvata” da Woody Allen
La moglie vorrebbe la pelliccia e allora lo sfigatissimo e petulante insegnante di grammatica Allan Quimp s’inventa agente segretissimo della Cia (stipendio più alto). Il guaio è che siamo alla fine degli anni ‘50, in piena Guerra Fredda: qualche russo chiede asilo politico agli States e molte spie si aggirano dalle parti di Cuba, perché un certo Fidel Castro starebbe per far saltare il presidente Batista... L’unico motivo d’interesse di questa noiosissima pellicola “satirica” dovrebbe essere rappresentato dal cameo (non accreditato né nei titoli di testa né in quelli di coda) di Woody Allen. Un Allen che ha voluto ricambiare Douglas McGrath (qui nelle esageratissime triplici vesti di attore, regista e sceneggiatore) del favore fattogli nel ’94 col copione di “Pallottole su Broadway”. Come sono lontani i tempi del “Dittatore dello stato libero di Bananas”...
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