Round Midnight - A mezzanotte circa (1986)
Con Dexter Gordon, François Cluzet, Gabrielle Haker
La trama
Parigi, 1959. Un illustratore appassionato di musica jazz, Borier, conosce un sassofonista alcolizzato e vagabondo, Dale Turner. Decide di ospitarlo in casa e di aiutarlo, ma la convivenza si rivela molto difficile. Alla fine Dale sceglie di tornare negli Stati Uniti.
Ispirato a un fatto vero (l'amicizia tra il francese Francis Paudras e il grande musicista Bud Powell), "Round Midnight" è prima di tutto un sentito e intenso omaggio al Be-bop. Alcuni momenti musicali sono memorabili, e tra le pieghe del racconto compaiono personaggi del calibro di Wayne Shorter, John McLaughlin, Martin Scorsese, e Herbie Hanccock, autore della colonna sonora (che vinse l'Oscar). Uno dei migliori omaggi dl cinema al jazz.
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 2009-12-15 18:01:30 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Dopo lo splendido "Una domenica in campagna" ancora un anziano protagonista per Bertrand Tavernier. E ancora un artista. Là un pittore, qui un sax tenore. "Round midnight", il titolo è lo stesso di un celebre brano di Thelonious Monk con cui si apre il film, è un caloroso atto d'amore al mondo della musica jazz, oltre che "la più bella celebrazione cinematografica della passione jazzistica che travolse i giovani europei dopo il '45" (Tullio Kezich), attraverso lo straordinario personaggio di Dale Turner, ispirato alle figure di Bud Powell e Lester Young, a cui il film è dedicato "con rispetto" come si legge sui titoli di coda. E in effetti sono proprio il rispetto e l'umiltà di Tavernier a colpire maggiormente. Forse il miglior film che si potesse fare sulla musica e su un musicista. Bello, malinconico, crepuscolare, sfumato, umanissimo e commovente, si riassume meravigliosamente in una frase di Dale: "Io spero, Francis, che vivremo abbastanza a lungo per vedere un viale che porta il nome di Charlie Parker, un parco Lester Young, una piazza Duke Ellington, e... perfino una strada col nome di Dale Turner. Jazzistico.
Voto: 8
Dopo lo splendido "Una domenica in campagna" ancora un anziano protagonista per Bertrand Tavernier. E ancora un artista. Là un pittore, qui un sax tenore. "Round midnight", il titolo è lo stesso di un celebre brano di Thelonious Monk con cui si apre il film, è un caloroso atto d'amore al mondo della musica jazz, oltre che "la più bella celebrazione cinematografica della passione jazzistica che travolse i giovani europei dopo il '45" (Tullio Kezich), attraverso lo straordinario personaggio di Dale Turner, ispirato alle figure di Bud Powell e Lester Young (di quest'ultimo nel personaggio di Dale ritroviamo lo strumento - il sax - il cappello e i tic, come l'appellativo di lady che egli indifferentemente dava al proprio sax o agli amici), interpretato da un eccezionale Dexter Gordon, a sua volta noto sassofonista ed esule in Europa fra il 1962 e il 1976. La musica non fa da semplice sottofondo ma è parte integrante del racconto con lunghe, magnifiche, esibizioni, riprese per intero di fronte ad un pubblico entusiasta. Non a caso nel film suonano, oltre a Dexter Gordon, altri giganti come Herbie Hancock, Pierre Michelot, Cedar Walton, Wayne Shorter, Billy Higgins e John Mclaughlin. Dedicato "con rispetto" a Bud Powell e Lester Young si legge sui titoli di coda. E in effetti sono proprio il rispetto e l'umiltà di Tavernier a colpire maggiormente (probabilmente c'è qualche elemento autobiografico nel bel personaggio di Francis, quanto meno nell'ammirazione sconfinata che Francis ha per Dale). Una storia immaginaria che sembra la vera biografia di un autentico talento del jazz: è questa la miracolosa magia di "Round midnight" che è anche il racconto di una intensa e profonda amicizia. Forse il miglior film che si potesse fare sulla musica e su un musicista per cui "la felicità è una bella, umida, ancia rico" e che della musica ha fatto la sua unica ragione di vita, tanto da ripetere continuamente: "Sono stanco di tutto, tranne della musica! ESPANDI +
2010-11-15 14:36:14 Opinione di Winnie dei pooh su "Round Midnight - A mezzanotte circa"
Il film in questione, a partire dal titolo - preso in prestito da una composizione del grande Thelonious Monk -, si rivolge decisamente a un pubblico di hipsters; comprendo, quindi, le eventuali difficoltà per chi non conosce e/o non ama particolarmente la musica jazz ad apprezzarlo pienamente. Straordinaria partecipazione di grandissimi musicisti (Dexter Gordon su tutti) che si esibiscono, rigorosamente dal vivo, in templi sacri del jazz quali il Birdland di New York e il Blue Note...
voto al film: 
2009-12-15 18:01:30 Opinione di degoffro su "Round Midnight - A mezzanotte circa"
Rec. breve Dopo lo splendido "Una domenica in campagna" ancora un anziano protagonista per Bertrand Tavernier. E ancora un artista. Là un pittore, qui un sax tenore. "Round midnight", il titolo è lo stesso di un celebre brano di Thelonious Monk con cui si apre il film, è un caloroso atto d'amore al mondo della musica jazz, oltre che "la più bella celebrazione cinematografica della passione jazzistica che travolse i giovani europei dopo il '45" (Tullio Kezich),...
voto al film: 
2009-04-25 00:39:59 Opinione di michel su "Round Midnight - A mezzanotte circa"
MEZI BHEKU LADY FREZIS L’amicizia tra D. Gordon e un giovane parigino come omaggio a L. Young e B. Powell. Il retroterra parigino (anno 1959) non appare sempre a fuoco e il film rischia di soffocare nelle sue claustrofobiche scenografie. Nemmeno l’antagonista “Lady Francis”, fedele protettore di un genio alcolizzato, risulta del tutto convincente. Eppure grazie alla straordinaria presenza musicale e umana di D. Gordon a diversi episodi riusciti (i duetti tra Gordon e una giovane...
voto al film: 
2008-09-07 13:25:32 Opinione di colonel blimp su "Round Midnight - A mezzanotte circa"
Rispettosamente dedicato a Bud Powell e a Lester Young, è un appassionato omaggio al mondo del jazz e al periodo della diaspora parigina verso la fine dei ’50. Tavernier firma un atto d’amore verso la musica e riesce a cogliere il disagio esistenziale del protagonista (un immenso Dexter Gordon) che è quello di un’intera generazione di musicisti: non un attimo di retorica, a dispetto delle apparenze. Le esecuzioni al Blue Note e al Birdland sono tutte dal vivo (ed eseguite da gente...
voto al film: 
2006-02-25 18:36:03 Opinione di sasso67 su "Round Midnight - A mezzanotte circa"
Un film essenzialmente per gli appassionati di musica jazz, e in particolare per i fan del be bop. Il problema di questo tipo di film è che non sempre si capisce l'importanza che certi artisti hanno avuto nel loro campo, come accadde per la biografia di Charlie Parker in "Bird" di Clint Eastwood. Più o meno la stessa solfa è, secondo me, anche nel caso di questo film di Bertrand Tavernier, a mio parere il miglior regista francese dopo la scomparsa di Truffaut. Nonostante l'esaltazione che...
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