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La macchina nera (1977)

[The Car, USA 1977, Horror, durata 95']   Regia di Elliot Silverstein
Con James Brolin, Kathleen Lloyd, Ronny Cox



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La macchina nera: assente
Ritmo ritmo in La macchina nera: presente
Impegno impegno in La macchina nera: assente
Tensione tensione in La macchina nera: presente
Erotismo erotismo in La macchina nera: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a La macchina nera

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a La macchina nera (voti: 29 media: 3,03) 29

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locandina di La macchina nera

La trama

Nella tranquilla campagna californiana viene un giorno avvistata una fuori serie nera, apparentemente senza guidatore e dalla marca sconosciuta. L'automobile sfreccia per le strade delle città e uccide chiunque capiti a tiro. Qualcuno cerca di fermarla, ma il mostro meccanico si rivela animato da un'entità demoniaca.  

Un tema che già appassionava lo scrittore Richard Matheson (e che appassionerà Stephen King) , quello del mezzo meccanico assassino. Non a caso, il film di Silverstein cita "Duel", che proprio da un racconto di Matheson era tratto. Confezione professionale ma suspense da cercare col lanternino.

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L'opinione più votata

Di Michele Martelossi scritta il 03/09/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non è escluso che un giorno anche il diavolo possa prendere la patente, visto che ormai la danno a cani e porci. E il diavolo potrebbe saperla lunga in fatto di segnali stradali e sensi vietati, tanto da passare l'esame con estrema facilità. Ma l'essere diabolico che si nasconde dietro al volante di una Lincoln Continental tirata a lucido in "La Macchina Nera" pare non aver alcuna intenzione di rispettare stop e precedenze, macinando chiunque gli capiti a tiro. Sono principalmente i simboli della civiltà occidentale gli obiettivi che l'inarrestabile auto mette sotto le ruote, seguendo forse un progetto preciso ma incomprensibile agli esseri umani che devono contrastarla. Nessuno che a Santa Ynez sappia da quale Canyon sia sbucata fuori e soprattutto perché stia infestando le strade con una guida a dir poco incivile. E' ovvio quindi che tutti diano inizialmente la caccia a un pirata della strada cercando di dargli un volto. Solo quando un'indiana testimonierà di non aver visto anima viva dentro al veicolo, la polizia comincerà a individuare nella stessa auto una fonte di pericolo spaventosa e sovrumana.  Wade Parent (James Brolin) è il prestante poliziotto a due ruote - una specie di Poncherello di provincia  - che deve cercare di fermare il bolide abbattutosi all'improvviso sulla sua piccola comunità. Lauren (Kathleen Loyd) è la sua compagna, una maestrina di scuola tutto pepe, con una strana somiglianza a Elisabetta Canalis e con un temperamento che non le manda a dire a nessuno, nemmeno all'auto tanto da diventare, nel giro di poco, uno dei bersagli preferiti della malefica ferraglia lanciata su strada. Dopo che anche il capo della polizia locale è stato steso sulla striscia continua dall'indomita belva a motore, Wade è costretto a prendere su di sé la responsabilità dell'intera operazione e a coordinare uomini e posti di blocco. Intanto Lauren, ignara di tutto, sta svolgendo una parata musicale on the road con bambini e personale scolastico, offrendo così se stessa e una gremita comitiva di bersagli mobili al demonio col parafanghi.      Il film si apre con l'investimento di due giovani ciclisti innamorati - lei è l'allora sconosciuta Melody Thomas Scott - e la distruzione dei miti dell'innocente adolescenza, del salutismo e del mezzo che non inquina.  Toccherà poi alla Musica (il suonatore di corno francese), alla Libertà (il musicista è anche un yppie autostoppista), alla Legge (lo sceriffo capo), alla Scuola (gli studenti in fuga), alla Casa (l'agguato nel garage di proprietà), alla Famiglia (le figlie di Wade)  e via discorrendo, in un tragitto sempre più convulso, imprevedibile e avvolto dalle polverose spirali di una scenografia desertica e mozzafiato.  Di contaminazioni nel film potremmo parlare sino a domani, a partire dall'efficace colonna sonora di Leonard Rosenman che ricorda nei momenti topici quella de "Lo Squalo". ESPANDI +
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Opinioni su La macchina nera


3 settembre 2011 Opinione di Michele Martelossi su "La macchina nera"
Michele Martelossi

Non è escluso che un giorno anche il diavolo possa prendere la patente, visto che ormai la danno a cani e porci. E il diavolo potrebbe saperla lunga in fatto di segnali stradali e sensi vietati, tanto da passare l'esame con estrema facilità. Ma l'essere diabolico che si nasconde dietro al volante di una Lincoln Continental tirata a lucido in "La Macchina Nera" pare non aver alcuna intenzione di rispettare stop e precedenze, macinando chiunque gli capiti a tiro. Sono...

voto al film: Michele Martelossi assegna il voto sufficiente a La macchina nera (1977)

nessun commento
[utile per 7 utenti]

6 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "La macchina nera"
bellahenry

versione di gruppo del film Duel e strizzando l'occhio al filone demoniaco questo film regala un ottimo inizio e un buonissimo finale ma con una parte per me un po pesante nel mezzo.bellissima la macchina e lo "sguardo" diabolico.

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a La macchina nera (1977)



29 gennaio 2010 Opinione di LAMPUR su "La macchina nera"
LAMPUR

Non estraneo alle ceneri ancora calde di un memorabile Duel e sulla scia di altre “automobili” più o meno indemoniate (pronta a seguire, una raffinata Christine, dalle introspezioni psicologiche articolate e sfumanti dal cortese affetto fino alla paranoica gelosia), La macchina nera rimane un cult del terrore povero, quello genuino, fatto in casa. Senza ricorrere a ridicole messinscene o allo splatter selvaggio. Ricordo soprattutto la sorta di fascino perverso che...

voto al film: LAMPUR assegna il voto buono a La macchina nera (1977)

2 commenti
[utile per 2 utenti]

20 ottobre 2009 Opinione di DisasterMan su "La macchina nera"
DisasterMan

La Macchina Nera colpisce quando meno te lo aspetti: si aggira senza pace per il deserto assolato provocando terrore e morte, suonando il suo demoniaco clacson. Ma La Macchina Nera è vuota, nessuno la sta guidando, eppure continua ad uccidere, sempre di più. Chi o che cosa la fa muovere?   Bellissimo film prodotto nei gloriosi anni ’70, quando andava di moda il soggetto dell’automobile incotrollabile. L’ambientazione fantastica, si svolge nella provincia...

voto al film: DisasterMan assegna il voto buono a La macchina nera (1977)



27 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "La macchina nera"
chen kuan tai

ricordate ,,duel 1971 e christine 1983? siamo su quella scia-tutti e tre otttimi film

voto al film: chen kuan tai assegna il voto buono a La macchina nera (1977)


5 giugno 2008 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "La macchina nera"
Guidobaldo Maria Riccardelli

Il demonio con le sembianze di una berlina nera: allegoria della modernità o geniale intuizione? Il risultato è un angosciante battaglia stradale, scandita da crimini efferati e repentini inseguimenti, arricchita dall'efficace mistero dell'impersonificazione del male. Qualche calo di ritmo non inficia l'insieme emotivo che nasce da una trama semplice, ma efficace. Memorabile il clacson. Un classico.

voto al film: Guidobaldo Maria Riccardelli assegna il voto buono a La macchina nera (1977)



28 agosto 2007 Opinione di bradipo68 su "La macchina nera"
bradipo68

Essendo fortemente derivativo di quel piccolo capolavoro di suspense di Duel è inevitabile che la valutazione ne risenta:qui rispetto a Duel cambiano gli addendi ma la sensazione di gia'visto è forte e la regia un po'annacquata non fa altro che acuire questo disagio.LA confezione è ultraprofessionale,il finale è col botto e il film garantisce una buona tenuta spettacolare ma il paragone è sicuramente improbo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a La macchina nera (1977)


3 ottobre 2006 Opinione di GREENY su "La macchina nera"
GREENY

Versione automobilistica di 'Duel'.Buona suspense,buona caratterizzazione del 'cattivo'(la macchina nera,appunto);buona 'scorrettezza' di fondo.Piccolo 'cult' dell'horror di serie B.

voto al film: GREENY assegna il voto buono a La macchina nera (1977)



17 luglio 2006 Opinione di ronk su "La macchina nera"
ronk

Anche se assomiglia a Duel, il film è carino.

voto al film: ronk assegna il voto sufficiente a La macchina nera (1977)


28 maggio 2006 Opinione di giurista81 su "La macchina nera"
giurista81

Road movie con venature esoteriche (autovettura diabolica di misteriosa provenienza sfreccia sulle polverose strade senza nessuno alla guida) che attinge a piene mani da opere come “Duel” (per quel che concerne il tipo di storia e per le atmosfere) e “Lo Squalo” (con l’ovvia sostituzione auto-squalo e con l’esplicita sequenza della parata con tanto di torretta avvista auto (!?) ) non riuscendo a mantenersi sempre su livelli accettabili. La sceneggiatura (voto: 5), come già si...

voto al film: giurista81 assegna il voto mediocre a La macchina nera (1977)




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