Mr. Rorret ad altezza d'uomo (1988)
Con Lou Castel, Anna Galiena, Massimo Venturiello
La trama
Un uomo, il mister Rorret del titolo, è il proprietario di un cinema dove vengono proiettati solo film dell'orrore. Ma la sua passione per il terrore è talmente autentica che si "diverte" a spaventare a morte gli spettatori (soprattutto le spettatrici) che frequentano il suo cinema. La sua follia lo porta ad ammazzare uno a uno quelli che dimostrano di avere più paura.
Un horror molto interessante. Ispirandosi a "Bersagli" di Bogdanovich costruisce una bella storia. Purtroppo non riesce sempre a trasformare le ristrettezze del low budget in intuizioni alla Corman.
L'opinione più recente
Di Mattafix80 scritta il 05/10/2011
Voto al film: 
Si sta al gioco volentieri, ci si diverte a seguire la serie di citazioni hitchcockiane (da Paura da palcoscenico a Psycho) che l' autore dissemina sistematicamente lungo il film, attraverso un Lou Castel molto efficace come assassino psicopatico, che gioca a ritrovare le suggestioni di Hitchcock, i brividi e le emozioni del maestro del terrore, nella quotidianità di un contesto italiano qualsiasi.
5 ottobre 2011 Opinione di Mattafix80 su "Mr. Rorret ad altezza d'uomo"
Il proprietario di un cineclub (il Rorret del titolo) è un appassionato di cinema, ma anche un serial killer che si diverte a terrorizzare le sue vittime. Cinefilia e mania omicida vanno a braccetto: il piacere di catturare lo spettatore spingendo i personaggi in situazioni estreme e pericolose assomiglia alla perversione di un maniaco nei confronti della propria vittima. Questo è il gioco che il film propone, una sorta di "divertissement" cinefilo. Si sta al gioco volentieri, ci si...
voto al film: 
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