Decalogo 1 (1989)
Con Henryk Baranowski, Wojciech Klata, Maja Komorowska
La trama
Krzysztof, docente universitario, e il figlio Pawel delegano alla programmazione del computer tutta la loro esistenza, venerandone ciecamente le previsioni. E' il computer a decidere anche il più insignificante atto della loro vita quotidiana. Pawel vuole andare a pattinare e affida al computer anche il calcolo dello spessore della sottile lastra di ghiaccio; questa volta però resterà tradito e morirà tragicamente. Primo capitolo della memorabile serie firmata da Kieslowski. Un racconto teso, perfettamente sceneggiato, che evidenzia il pessimismo dell'autore circa la pretesa di poter sovrapporre il "rigore" della scienza all'imprevedibile realtà.
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 30/08/2011 - utile per 15 utenti
Voto al film: 
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30 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Decalogo 1"
Krzysztof Kieslowski è uno degli autori più importanti della Storia del Cinema mondiale.Un nome di punta per ogni cinefilo e per il cinema in generale.Prima della geniale trilogia dei colori della bandiera francese,Kieslowski realizzò,tra il 1988-89,una serie di 10 meravigliosi film,appunto "Decalogo",ispirati ai 10 comandamenti.O meglio,alla trasgressione dei dieci comandamenti.Perchè in questo primo capitolo del "Decalogo" kieslowskiano è la trasgressione del primo comandamento a dare...
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6 dicembre 2009 Opinione di Silvia Piccone su "Decalogo 1"
Forse, nella vita, non è giusto affidarsi continuamente al volere divino, diventando marionette mosse da qualcuno che in realtà non si sa chi e dove sia, ma pare sia altrettanto sbagliato credere di avere la verità in mano, pensare di poter calcolare ogni cosa, perchè anche i conti, a volte, non tornano.
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26 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Decalogo 1"
Primo dei dieci capitoli di una saga ispirata a delle leggi religiose. Il dramma della perdita di un figlio è uno dei pochi modi per muovere la coscienza dell'agnostico ed ultrarazionale protagonista del film: per lui dove non arrivano la scienza e la conoscenza, nulla esiste. Nè risposte, nè domande. Lasciato solo con il dolore, l'uomo ha un sussulto antireligioso: avrebbe potuto benissimo altrettanto gettarsi sconfortato fra le braccia del cristianesimo, come la...
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14 ottobre 2009 Opinione di fenice69 su "Decalogo 1"
Un uomo vive solo con il figlio di 11 anni dopo la separazione dalla moglie. L’uomo ha fede nella razionalità e sulle capacità dei computer. E’ molto legato al bambino e cerca di educarlo discutendo con lui e soddisfacendo le sue curiosità con argomentazioni sensate e razionali. La zia del bambino, sorella dell’uomo, rappresenta invece la componente materna e sentimentale, che risponde ai bisogni del bambino comunicandogli la capacità di...
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10 ottobre 2009 Opinione di H.A.L 9000 su "Decalogo 1"
Perché si vive? Perché si muore? Dio esiste? Possediamo un'anima? Come (ri)conoscere ciò che si nasconde in profondità, ciò che si cela dietro i fenomeni? Sono queste le questioni fondamentali che costituiscono il nucleo tematico intorno al quale ruota "Decalogo 1" di Krzysztof Kieslowski. Sono queste le domande basilari che da sempre l'uomo si pone e di fronte alle quali egli è costretto a porsi - in un modo ò nell'altro. E sono...
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20 agosto 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Decalogo 1"
“Io sono il signore Dio tuo”: parole provenienti da bocca ignota, dunque è lecito appropriarsene senza chiedere il permesso. Il primo episodio del “Decalogo” (uno dei migliori) illustra la sorte in tutta la sua imprevedibile pericolosità, sconfessandone le origini celesti. Kieslowski concede sempre al Dio cristiano un’occasione, ma quando giunge il momento della verità rivela l’inesistenza del divino con sconcertante schiettezza. E...
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22 maggio 2009 Opinione di maxcalifornia su "Decalogo 1"
“Il Decalogo I – Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio al di fuori me” è l’inizio di una scioccante storia che mette un po’ in crisi la fede e la scienza. Questa opera è straordinaria e merita una certa attenzione per capire meglio come vengono fuori i capitoli successivi. Tutto è girato a Varsavia, è tutti i personaggi ruotano attorno alla città di Varsavia. Quindi alcuni volti dei personaggi, in qualche modo, si rifaranno vivi nei capitoli successivi senza assumere...
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16 dicembre 2006 Opinione di carlos brigante su "Decalogo 1"
Un capolavoro del maestro Kieslovski...ragione vs. destino e spiritualità. Tutto è perfetto dall'impianto scenico agli attori; dalla fotografia all'intreccio. Primo capitolo del Decalogo....una gemma del cinema, come del resto lo è il regista polacco nella storia del cinematografo. Goduria!!!
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26 marzo 2006 Opinione di mazingo72 su "Decalogo 1"
voto 8+.Duplice lettura finale.Laica: Il padre crede tramite il raziocinio di poter controllare tutto ma ci sono eventi che non sono determinabili o prevedivibili: Il calore emanato dal falò in riva al lago, la rottura della boccetta di inchiostro, il contatto che accende il computer.Lettura religiosa: Dio ha un disegno imprescrutabile: manda un angelo sulla terra ad accendere il falò (angelo/persongaggio presente in tutti decaloghi); si manifesta al padre con la rottura della boccetta...
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20 febbraio 2006 Opinione di CERAUNAVOLTA su "Decalogo 1"
I dieci comandamenti rappresentati dal punto di vista di un laico.Primo capitolo di un opera straordinaria e necessaria.Cinema impegato, filosofico,importante.Siamo dalle parti del capolavoro.Kieslowski tra gli autori piu' sottovalutati di sempre.A quando una vera retrospettiva?
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