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Decalogo 1 (1989)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Decalogo 1: assente
Ritmo ritmo in Decalogo 1: presente
Impegno impegno in Decalogo 1: molto forte
Tensione tensione in Decalogo 1: forte
Erotismo erotismo in Decalogo 1: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Decalogo 1

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Decalogo 1 (voti: 38 media: 4,26) 38

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locandina di Decalogo 1

La trama

Krzysztof, docente universitario, e il figlio Pawel delegano alla programmazione del computer tutta la loro esistenza, venerandone ciecamente le previsioni. E' il computer a decidere anche il più insignificante atto della loro vita quotidiana. Pawel vuole andare a pattinare e affida al computer anche il calcolo dello spessore della sottile lastra di ghiaccio; questa volta però resterà tradito e morirà tragicamente. Primo capitolo della memorabile serie firmata da Kieslowski. Un racconto teso, perfettamente sceneggiato, che evidenzia il pessimismo dell'autore circa la pretesa di poter sovrapporre il "rigore" della scienza all'imprevedibile realtà. 

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 30/08/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto buono

Krzysztof Kieslowski è uno degli autori più importanti della Storia del Cinema mondiale.Un nome di punta per ogni cinefilo e per il cinema in generale.Prima della geniale trilogia dei colori della bandiera francese,Kieslowski realizzò,tra il 1988-89,una serie di 10 meravigliosi film,appunto "Decalogo",ispirati ai 10 comandamenti.O meglio,alla trasgressione dei dieci comandamenti.Perchè in questo primo capitolo del "Decalogo" kieslowskiano è la trasgressione del primo comandamento a dare il via alla vicenda."Io sono il Signore dio tuo.Non avrai altro Dio al di fuori di me".Quando l'uomo,ateo e profondamente anticlericale manco fosse Bunuel,sostituisce il Signore dio suo con un oggetto creato dall'Uomo,questi interviene.Kieslowski è mistico e profondo,in questa parabola.C'è un lago ghiacciato e un paio di pattini.C'è il grigiore del mondo davanti a una Polonia gelata.C'è un arma che non è nè auto-referenziale,nè utile.Torna e ritorna su un discorsetto unitario,il genio polacco,con la malinconica armonia di sguardi alla Truffaut che delinea due ominidi(perchè questo sono) che alle domande spudorate di un ragazzino non sanno e non possono rispondere.Il Destino è contro di noi,se lo si sfida.C'è un Dio?Chi siamo?Dove andiamo?Da dove veniamo?Kieslowski s'interroga abilmente su questo.Krzysztof è un professore universitario che, separato dalla moglie, cresce suo figlio da solo,con l'ausilio della sorella,alla quale il bambino fa le stesse domande sulla cita che fa al padre,per sentire una campana opposta.Essendo ateo ed avendo una grande passione per il computer,cerca di calcolare ogni minimo battito di ciglia con il pc.Decide di farlo anche quando il figlio Pawel,decide di andare a pattinare.Il padre,comincia a calcolare la pericolosità della situazione tramite il suo computer.Ma la tragedia è incombente.Delineando la figura di un uomo sicuro delle sue idee,Kielslowski fa si che l'uomo non si accorga della morte del figlio,nonostante i segnali premonitori sparsi per tutto il film,e solo quando lo vede morto,capisce.Pieno di simbologie(tra cui i liquidi),il film è uno dei migliori del "Decalogo" ed è probabilmento il massimo esperimento filologico raggiunto da un regista così (poco) tradizionalista.Eclettica e illuminante l'ultima scena:Il padre distrugge un altarino innalzato alla Madonna e come liquido(ancora) v'è un'immagine della stessa che piange.Tra silenzi che valgono più di seimila parole,dialoghi saturi e bravura armonica senza precedenti,Kieslowski realizza un potente inno all'imprevedibilità della vita e al non abusare di quella che i greci chiamavano ubris,la superbia.Oltre ad essere un regista infallibile,Kieslowski si dimostra un eccezionale sceneggiatore.Oltre che un poeta.
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SI

Opinioni su Decalogo 1


30 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Decalogo 1"
Viola96

Krzysztof Kieslowski è uno degli autori più importanti della Storia del Cinema mondiale.Un nome di punta per ogni cinefilo e per il cinema in generale.Prima della geniale trilogia dei colori della bandiera francese,Kieslowski realizzò,tra il 1988-89,una serie di 10 meravigliosi film,appunto "Decalogo",ispirati ai 10 comandamenti.O meglio,alla trasgressione dei dieci comandamenti.Perchè in questo primo capitolo del "Decalogo" kieslowskiano è la trasgressione del primo comandamento a dare...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)

4 commenti
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6 dicembre 2009 Opinione di Silvia Piccone su "Decalogo 1"
Silvia Piccone

Forse, nella vita, non è giusto affidarsi continuamente al volere divino, diventando marionette mosse da qualcuno che in realtà non si sa chi e dove sia, ma pare sia altrettanto sbagliato credere di avere la verità in mano, pensare di poter calcolare ogni cosa, perchè anche i conti, a volte, non tornano.

voto al film: Silvia Piccone assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)

2 commenti


26 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Decalogo 1"
mm40

Primo dei dieci capitoli di una saga ispirata a delle leggi religiose. Il dramma della perdita di un figlio è uno dei pochi modi per muovere la coscienza dell'agnostico ed ultrarazionale protagonista del film: per lui dove non arrivano la scienza e la conoscenza, nulla esiste. Nè risposte, nè domande. Lasciato solo con il dolore, l'uomo ha un sussulto antireligioso: avrebbe potuto benissimo altrettanto gettarsi sconfortato fra le braccia del cristianesimo, come la...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Decalogo 1 (1989)


14 ottobre 2009 Opinione di fenice69 su "Decalogo 1"
fenice69

Un uomo vive solo con il figlio di 11 anni dopo la separazione dalla moglie. L’uomo ha fede nella razionalità e sulle capacità dei computer. E’ molto legato al bambino e cerca di educarlo discutendo con lui e soddisfacendo le sue curiosità con argomentazioni sensate e razionali. La zia del bambino, sorella dell’uomo, rappresenta invece la componente materna e sentimentale, che risponde ai bisogni del bambino comunicandogli la capacità di...

voto al film: fenice69 assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)

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10 ottobre 2009 Opinione di H.A.L 9000 su "Decalogo 1"
H.A.L 9000

Perché si vive? Perché si muore? Dio esiste? Possediamo un'anima? Come (ri)conoscere ciò che si nasconde in profondità, ciò che si cela dietro i fenomeni? Sono queste le questioni fondamentali che costituiscono il nucleo tematico intorno al quale ruota "Decalogo 1" di Krzysztof Kieslowski. Sono queste le domande basilari che da sempre l'uomo si pone e di fronte alle quali egli è costretto a porsi - in un modo ò nell'altro. E sono...

voto al film: H.A.L 9000 assegna il voto ottimo a Decalogo 1 (1989)

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20 agosto 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Decalogo 1"
Mathiasparrow

“Io sono il signore Dio tuo”: parole provenienti da bocca ignota, dunque è lecito appropriarsene senza chiedere il permesso. Il primo episodio del “Decalogo” (uno dei migliori) illustra la sorte in tutta la sua imprevedibile pericolosità, sconfessandone le origini celesti. Kieslowski concede sempre al Dio cristiano un’occasione, ma quando giunge il momento della verità rivela l’inesistenza del divino con sconcertante schiettezza. E...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto ottimo a Decalogo 1 (1989)



22 maggio 2009 Opinione di maxcalifornia su "Decalogo 1"
maxcalifornia

“Il Decalogo I – Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio al di fuori me” è l’inizio di una scioccante storia che mette un po’ in crisi la fede e la scienza. Questa opera è straordinaria e merita una certa attenzione per capire meglio come vengono fuori i capitoli successivi. Tutto è girato a Varsavia, è tutti i personaggi ruotano attorno alla città di Varsavia. Quindi alcuni volti dei personaggi, in qualche modo, si rifaranno vivi nei capitoli successivi senza assumere...

voto al film: maxcalifornia assegna il voto ottimo a Decalogo 1 (1989)


16 dicembre 2006 Opinione di carlos brigante su "Decalogo 1"
carlos brigante

Un capolavoro del maestro Kieslovski...ragione vs. destino e spiritualità. Tutto è perfetto dall'impianto scenico agli attori; dalla fotografia all'intreccio. Primo capitolo del Decalogo....una gemma del cinema, come del resto lo è il regista polacco nella storia del cinematografo. Goduria!!!

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)



26 marzo 2006 Opinione di mazingo72 su "Decalogo 1"
mazingo72

voto 8+.Duplice lettura finale.Laica: Il padre crede tramite il raziocinio di poter controllare tutto ma ci sono eventi che non sono determinabili o prevedivibili: Il calore emanato dal falò in riva al lago, la rottura della boccetta di inchiostro, il contatto che accende il computer.Lettura religiosa: Dio ha un disegno imprescrutabile: manda un angelo sulla terra ad accendere il falò (angelo/persongaggio presente in tutti decaloghi); si manifesta al padre con la rottura della boccetta...

voto al film: mazingo72 assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)


20 febbraio 2006 Opinione di CERAUNAVOLTA su "Decalogo 1"
CERAUNAVOLTA

I dieci comandamenti rappresentati dal punto di vista di un laico.Primo capitolo di un opera straordinaria e necessaria.Cinema impegato, filosofico,importante.Siamo dalle parti del capolavoro.Kieslowski tra gli autori piu' sottovalutati di sempre.A quando una vera retrospettiva?

voto al film: CERAUNAVOLTA assegna il voto buono a Decalogo 1 (1989)




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