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Decalogo 4 (1989)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Decalogo 4: assente
Ritmo ritmo in Decalogo 4: presente
Impegno impegno in Decalogo 4: molto forte
Tensione tensione in Decalogo 4: presente
Erotismo erotismo in Decalogo 4: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Decalogo 4

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Decalogo 4 (voti: 21 media: 4,05) 21

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La trama

Orfana dalla nascita Anka è legata al padre da un rapporto di morboso attaccamento che sembra, a volte, sfiorare il rapporto incestuoso. Ma il ritrovamento di una lettera la mette al corrente del fatto che forse non è figlia di suo padre. Kieslowski al massimo dell'ambiguità in un atroce incastro di pietas e perversione. Forse l'episodio più "difficile" e complesso del Decalogo

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 2011-09-08 19:35:14 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Come si fa ad "Onorare il padre e la madre"?Domanda difficile,molto difficile.Coloro a cui dobbiamo la nostra stessa vita,vanno rispetatti perchè fautori dell'esistenza o perchè saggi modelli da seguire?Il capitolo 4 del Decalogo di Kieslowski si interroga su questi quesiti dettati dalle leggi divine e dall'umana innocenza.Poetico come al solito,questo è uno dei migliori capitoli del Decalogo e anche una vetta per il cinema europeo nella Storia."Decalogo 4" racconta di uno strano rapporto padre-figlia,che sembrerebbe al limite del rapporto morboso tra fidanzati.L'amore lega le due figure,così eguali e così contrastanti nella loro immensa monotonia fatta di gite,viaggi e amorevoli abbracci e baci.Scritto benissimo,il mediometraggio è un'attenta riflessione sul valore del rapporto famigliare lontano dall'amore,che potrebbe rovinare il tutto.Inizia con dell'acqua(simbolo supremo del "Decalogo") che schizza addosso a due figure:Lei,giovane studentessa all'Accademia d'Arte Drammatica, lui che viaggia spesso, forse per lavoro.Sono padre e figlia,ma non si direbbe.La monotonia del viaggio terreno dei due si sconvolge quando la ragazza trova una lettera scritta dalla madre,che la informa che quello che lei crede sia suo padre,forse non è il reale genitore.Dalla rivelazione in poi sta la genialità del regista polacco:Il rapporto non si assottiglia come si potrebbe immaginare,ma si evolve sempre più risvegliando sentimenti morti e sepolti,innovativi e tenebrosi.Non si raggiunge mai l'incesto,ma si è molto vicini.Quando tutto sembra degenerare improvvisamente la ragazza diventa donna e il padre si allontana improvvisamente.La donna evoluta si deciderà a bruciare la lettera di sua madre per pura disperazione verso un amore finito e forse mai cominciato.Bisognerebbe citare a più riprese Platone e Sofocle per capire bene la vicenda narrata.La ragazza soffre del suo personale "Complesso di Edipo" all'inversa:Ha un'attrazione verso il padre che la porta a non accettare quello che la vita le riserva.Quello tra i due è un amore platonico,struggente,la storia di due anime che potevano essere tutto e che invece,non sono state niente.Ballatona di anime in guerra e conflitto,nascita di un uomo e morte di una donna e viceversa.Puro cinema di Kieslowski che si trasforma in un esperimento psicologico interessante e potentissimo.Sullo schermo scorrono due vite unitissime,sotto il fiero sguardo dell'angelo del "Decalogo"(stavolta un tizio in kayak),che continua ad osservarci.Capiamo che il "Decalogo" è,al solito,una parte di un tutto quando incontriamo in ascensore il primario che c'era in "Decalogo 2".Brillantissima contemplazione del dolore e del rapporto (non) amoroso,è uno dei capitoli più impegnativi e difficili del "Decalogo".Si può onorare il rapporto padre-figlia se i sentimenti sono contrastanti con quella che dovrebbe essere la normalità?Gelido nella mise en scene,Kieslowski si invola come un novello Mizoguchi,alla ricerca di un senso profondo dell'esistenza con i suoi geniali dieci episodi di un documento importantissimo del Cinema moderno.Per concludere,"Decalogo 4" non si allontana dall'idea di nuovocinema di Kieslowski,ma allo stesso tempo ha il sapore classico di un viaggio impossibili negli oscuri meandri del sentimento familiare.Perchè la famiglia è la famiglia.Sempre.
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SI

Opinioni su Decalogo 4


2011-09-08 19:35:14 Opinione di Viola96 su "Decalogo 4"
Viola96

Come si fa ad "Onorare il padre e la madre"?Domanda difficile,molto difficile.Coloro a cui dobbiamo la nostra stessa vita,vanno rispetatti perchè fautori dell'esistenza o perchè saggi modelli da seguire?Il capitolo 4 del Decalogo di Kieslowski si interroga su questi quesiti dettati dalle leggi divine e dall'umana innocenza.Poetico come al solito,questo è uno dei migliori capitoli del Decalogo e anche una vetta per il cinema europeo nella Storia."Decalogo 4" racconta di uno strano rapporto...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)

2 commenti
[utile per 7 utenti]

2009-10-26 16:52:49 Opinione di mm40 su "Decalogo 4"
mm40

Quarto dei dieci capitoli di una saga ispirata a delle leggi religiose. Anche qui Kieslowski accentua la drammatizzazione per risaltare, con una sorta di sarcasmo 'nero', la difficile applicazione concreta dei comandamenti imposti dal cristianesimo ai suoi seguaci. Se la storia appare complessa (più per le tematiche che per l'intreccio) già dall'esordio, la bugia della ragazza e l'accettazione di una realtà così cruda fanno il resto: onorare i propri genitori...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Decalogo 4 (1989)



2009-08-20 21:29:23 Opinione di Mathiasparrow su "Decalogo 4"
Mathiasparrow

Legami dal significato sfuggente che spuntano uno dopo l’altro, senza preavviso, e cingono pian piano i due protagonisti in una morsa da cui sarà impossibile liberarsi. Su questo complesso gioco di sentimenti, dove nulla è ciò che sembra, Kieslowski opera come meglio sa fare: all’insegna del non-detto e dell’enigmaticità. Ogni apparenza genera una serie di dubbi con relative domande, ma curiosità e brama di conoscere un’eventuale...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)


2007-04-08 12:18:41 Opinione di kurosawa su "Decalogo 4"
kurosawa

Molto intenso con un denso alone di ambiguità, che avvolge i due personaggi rendendoli due personalità sfuggenti e misteriose. Finale bellissimo e spiazzante. voto:9

voto al film: kurosawa assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)



2006-03-27 22:51:00 Opinione di mazingo72 su "Decalogo 4"
mazingo72

voto 8-. Qual è il confine tra un amore sincero accompagnato da una sana gelosia e, invece, un amore morboso e repugnante? Forse certe volte è meglio non appurarlo....

voto al film: mazingo72 assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)


2006-01-15 21:32:01 Opinione di jackNONsquartatore72 su "Decalogo 4"
jackNONsquartatore72

Voto:8. Contenuti: RITMO* IMPEGNO**** TENSIONE* SENTIMENTO** Il dilemma di questo episodio riguarda il modo di vivere il naturalissimo sentimento genitore-figlia. Kieslowski però lo analizza da un'angolazione non consueta e come al solito scava all'interno della mente dei due tracciando il sofferto processo delle loro idee-azioni-reazioni. Il primo punto chiave di questo capitolo è il momento in cui la vivace ragazza scopre che l'uomo che l'ha cresciuta da solo dalla nascita non è suo...

voto al film: jackNONsquartatore72 assegna il voto sufficiente a Decalogo 4 (1989)



2005-09-30 16:51:25 Opinione di nico80 su "Decalogo 4"
nico80

7.5

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Decalogo 4 (1989)


2005-05-08 01:03:44 Opinione di Aquilant su "Decalogo 4"
Aquilant

"How long have you known it?" asks Anka, giving voice to her emotions. She bears clear marks of suffering in her face. Her eyes are veiled with tears. "I don't know for certain, but I have always suspected it," Michal answers, "it doesn't matter anyway, you've been always my daughter for me!" "You have deceived me. But you should have told it to me!" tells Anka with a quiver in her voice, cutting a long story short. Sprinkled with a sublime and intense poetic vein, imbued with a touch of...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)



2005-03-18 00:45:41 Opinione di Aquilant su "Decalogo 4"
Aquilant

“Da quando lo sapevi?” chiede Anka con la voce velata da una profonda tristezza. - “Non ne ho mai avuto la certezza, ma l’ho sempre sospettato,” risponde Michal, “per me non ha mai avuto importanza, sei sempre stata mia figlia.” – “Tu mi hai ingannato. Ma avresti dovuto dirmelo.” conclude la ragazza, in preda a fremiti che le scuotono il corpo da cima a fondo. Costellata da una vena di sottile ma sublime poesia, nel segno di un romanticismo post-adolescenziale ammantato...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)


2005-01-13 22:43:24 Opinione di kotrab su "Decalogo 4"
kotrab

8 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Decalogo 4 (1989)




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