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Decalogo 5 (1989)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Decalogo 5: assente
Ritmo ritmo in Decalogo 5: presente
Impegno impegno in Decalogo 5: molto forte
Tensione tensione in Decalogo 5: forte
Erotismo erotismo in Decalogo 5: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Decalogo 5

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Decalogo 5 (voti: 26 media: 4,23) 26

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La trama

Jacek, ventenne inquieto e disoccupato, vaga per Varsavia finché sale su un taxi e uccide barbaramente il conducente. Al processo ha come difensore Piotr, un giovane penalista che esordisce con questo caso e che tenta, senza successo, di strappare il suo cliente alla pena capitale. Il rito dell'esecuzione fa da contraltare, altrettanto tragico e assurdo, al delitto del giovane assassino. Il più crudo e il più sconvolgente tra i capitoli del Decaologo di Kieslowski e del cosceneggiatore Piesiewicz. "Non uccidere", dice il Comandamento, ma vale solo per Jacek o anche per la società? Un capolavoro di eccezionale tensione drammatica. 

L'opinione più votata

Di jackNONsquartatore72 scritta il 17/01/2006 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

Voto:9. Contenuti: RITMO** IMPEGNO**** TENSIONE*** Questo strepitoso quinto capitolo della serie, che ha come sottotitolo non dichiarato “Breve film su un assassinio”, è stato l’unico ad avere dei riconoscimenti ufficiali. Nel 1988 ha ricevuto il premio della giuria a Cannes ed il Felix come miglior film. Riconoscimenti meritati (ma questo non vuol dire che i precedenti demeritino) per l’amaro tema che viene trattato, con grande pathos ed intensa drammaticità. Il dilemma che ci viene posto davanti è il paradossale contrasto tra la legge “divina” che condanna categoricamente l’uccisione, e la “legge” umana che prevede ancora la pena di morte. Kieslowski lo sviluppa dapprima analizzando parallelamente la composta sicurezza teorica del sapiente neo-avvocato convinto con le sue teorie della certezza del diritto e la scomposta condotta dell’assassino che mostra evidenti complessi. Ma dopo il delitto e l’esito negativo del processo la situazione si ribalta ed è l’avvocato a vedersi crollare le sue convinzioni mentre nell’assassino emergono i suoi elementi, per quanto turbati, di umanità. Tutto però è ormai purtroppo predeterminato dall’inflessibile giustizia che deve fare il suo corso. Quindi il dilemma di partenza ne genera un altro non meno amaro: siamo di fronte ad una giustizia ingiusta o ad una giusta ingiustizia? La risposta migliore la dà l’avvocato nella frase finale del film: “E’ intollerabile, rivoltante”. Un tema complesso e crudo che il regista affronta con inflessibile equilibrio ed in modo così forte ed energico che quasi azzarderei un accostamento tra questo “quinto” di Kieslowski con l’altrettanto forte ed energica “quinta” di Beethoven.
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SI

Opinioni su Decalogo 5


22 febbraio 2012 Opinione di vicky13 su "Decalogo 5"
vicky13

Decalogo 5 Vuole essere un film contro la pena di morte e contro assurdità di ogni violenza o omicido. Il delitto è senza senso e tale è giudicato sia che ad eseguirlo sia un assassino, sia che sia l’apparato giudiziario dello Stato, perché come può l’ uomo sostituirsi a Dio giudicando ed infliggendo  una pena, quale la morte, andando contro il volere stesso di Dio? Il film non è solo questo ..fra le righe si legge altro, altro  di più profondo e sottile. Cosa ci sta dietro...

voto al film: vicky13 assegna il voto ottimo a Decalogo 5 (1989)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

26 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Decalogo 5"
mm40

Quinto dei dieci capitoli di una saga ispirata a delle leggi religiose. L'omicidio è il nodo della questione: quello brutale e selvaggio del giovane protagonista è più insensato di quello istituzionalizzato dalla legge per gli individui come lui? E' un rincorrersi di domande senza risposta, innanzitutto sul gesto così crudele eppure altrettanto lucido del ragazzo e poi, più in generale, sulle ragioni per cui la pena di morte ancora esista alle soglie del...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Decalogo 5 (1989)



21 ottobre 2009 Opinione di clario su "Decalogo 5"
clario

nell'insensatezza dell'agire umano c'è forse una graduaturia che reputa il medesimo gesto giusto in un contesto e ingiusto in un altro? si, ed ha piena plausibilità, ma sempre e solo all'interno dell'insensatezza dell'agire umano.

voto al film: clario assegna il voto ottimo a Decalogo 5 (1989)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

16 ottobre 2009 Opinione di fenice69 su "Decalogo 5"
fenice69

Un giovane sbandato uccide senza motivo un tassista. Incriminato, è condannato alla pena di morte. Il suo avvocato, tormentato da dubbi sul senso della giustizia, nulla può per evitarne la condanna. Uno dei più enigmatici capitoli del Decalogo, un vero e proprio pugno nello stomaco per la sua crudezza, per l’apparente gratuità dei gesti del giovane assassino, per una società che non riesce a farsi carico del malessere dei suoi membri. E’ un film...

voto al film: fenice69 assegna il voto buono a Decalogo 5 (1989)



20 agosto 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Decalogo 5"
Mathiasparrow

Durante tempi come i nostri, in cui la condanna a morte è argomento d’ogni giorno, ci si preoccupa unicamente di trovare motivazioni valide su cui far poggiare la propria opinione al riguardo. Ma nell’anno del Decalogo, quel lontano 1988, il tema era immensamente più delicato, specie nei paesi dove la pratica era in vigore. Polonia compresa. Kieslowski non ricerca il peccato originario ma le origini del peccato, per porre agli occhi del mondo le realtà che...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Decalogo 5 (1989)


8 aprile 2007 Opinione di kurosawa su "Decalogo 5"
kurosawa

Lo stile di Kieslowski ai massimi livelli, di certo uno dei suoi capolavori che si avvale della straordinaria fotografia(dalle tinte verdognole) di Piotr Sobocinski, la quale descrive perfettamente l'aria malsana e gonfia di disperazione che si respira durante il film. Lo sguardo del protagonista è davvero penetrante. voto: 10

voto al film: kurosawa assegna il voto buono a Decalogo 5 (1989)



28 marzo 2006 Opinione di mazingo72 su "Decalogo 5"
mazingo72

voto 7--

voto al film: mazingo72 assegna il voto buono a Decalogo 5 (1989)


17 gennaio 2006 Opinione di jackNONsquartatore72 su "Decalogo 5"
jackNONsquartatore72

Voto:9. Contenuti: RITMO** IMPEGNO**** TENSIONE*** Questo strepitoso quinto capitolo della serie, che ha come sottotitolo non dichiarato “Breve film su un assassinio”, è stato l’unico ad avere dei riconoscimenti ufficiali. Nel 1988 ha ricevuto il premio della giuria a Cannes ed il Felix come miglior film. Riconoscimenti meritati (ma questo non vuol dire che i precedenti demeritino) per l’amaro tema che viene trattato, con grande pathos ed intensa drammaticità. Il dilemma che ci...

voto al film: jackNONsquartatore72 assegna il voto ottimo a Decalogo 5 (1989)

2 commenti
[utile per 2 utenti]


30 settembre 2005 Opinione di nico80 su "Decalogo 5"
nico80

8

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Decalogo 5 (1989)


12 maggio 2005 Opinione di Aquilant su "Decalogo 5"
Aquilant

Dekalog 5 may be considered a violent accusation against the death sentence, according to the fifth commandment "Thou shalt not kill". As a matter of fact, the concept of a State fully complied with the provisions of an unjust law is put by Kieslowski on the same plane as the figure of a Murderer. "But the law might not imitate the nature, it might correct it," states Piotr, the counsel for the defense, a real catalyst character, "the punishment is a form of vengeance aiming at returning...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Decalogo 5 (1989)




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