Stigmate (1999)
Con Patricia Arquette, Gabriel Byrne, Jonathan Pryce
La trama
Una giovane parrucchiera atea di Pittsburgh scopre con terrore e dolore di avere le stigmate, un segno divino di santità riservato a pochi eletti. I segni della passione del Cristo sul suo corpo sono causati da un antico rosario dono della madre, e attirano l'attenzione di un prete investigatore inviato dal Vaticano, che appura che la donna è il terminale di un'entità che le detta in aramaico un vangelo già noto e destinato dalla Chiesa all'oblio, perché riscrive completamente la sua storia.
Appassionante e coinvolgente, il film di Wainwright recupera una tensione dello scontro apocalittico tra "sacro" e "demoniaco" che ricorda quella de "L'esorcista" e de "Il presagio".
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 20/2000
Buon thriller religioso con belle immagini ma trama confusa
L'opinione più recente
Di kael80 scritta il 07/11/2011
Voto al film: 
Certo la visione della Chiesa è banale e discutible (sembra più un culto da gioco di ruolo)
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [16]
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7 novembre 2011 Opinione di kael80 su "Stigmate"
Bizzarro ma suggestivo film, in bilico tra horror e misticismo. Certo la visione della Chiesa è banale e discutible (sembra più un culto da gioco di ruolo)
voto al film: 
13 aprile 2011 Opinione di Jason Voorhees su "Stigmate"
A Mio Avviso STIGMATE E' Davvero Un Grandissimo Film. Lo Considero Uno Dei Piu' Bei Film Che Mi Sono Visto.
voto al film: 
14 febbraio 2011 Opinione di wang yu su "Stigmate"
Un pastrocchio, e invece di citare quello che dice la sacra Bibbia danno l'accento su versetti apocrifi!!!???Anche per quanto riguarda le stigmate e le madonne che piangono sangue, nutro dei forti dubbi che siano un segno divino.
voto al film: 
30 ottobre 2010 Opinione di kubritch su "Stigmate"
Che il regno di dio sia dentro e fuori di noi è certo. Non c'è bisogno di averne conferma in vangeli apocrifi, secretati dal cristianesimo istituzionalizzato. Il cristo vero non può essere istituzionalizzato, ossia autorizzato dalla classe al potere. Sarebbe in contraddizione con le parole di Gesù. Leggete personalmente il vangelo, invece, di accontentarvi delle interpretazioni degli altri. Questo film è un pasticcio ideologico, filosofico, logico...
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "Stigmate"
film che vuole sfociare nello shock-religioso,ma secondo me il tutto e' risultato troppo enfatizzato e molto copiato da altri films del genere religioso-horror. In poche parole un misto fra "il presagio (in peggio) e anche il finale in stile-copia "l'esorcista",non fa certamente rimpiangere 1 film che non merita la sufficienza.voto.4.
voto al film: 
25 dicembre 2009 Opinione di mmciak su "Stigmate"
La storia tratta di Frankie, una parrucchiera atea Newyorchese, vittima di una serie di fatti misteriosi, tra i quali la comparsa di varie ferite sanguinanti nelle mani (nei punti stessi nei quali Gesù aveva le ferite, quindi vere e proprie stigmate) e la perdita del controllo del corpo e della mente. Interverrà un sacerdote, inviato dalla chiesa con il compito di accertare la veridicità dei miracoli, il quale andrà anche oltre per salvare la vita della ragazza. ...
voto al film: 
9 febbraio 2009 Opinione di metropolis79 su "Stigmate"
Mi è piaciuto questo horror stile "L' esorcista": è appassionante,mistico,visivamente pauroso. Uno dei pochi film di questo genere che si salva secondo me nella melma dell'ultimo decennio.
voto al film: 
27 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Stigmate"
Un film horror non male che presenta una sceneggiatura coinvolgente e una buona regia, in cui Byrne e la Arquette riescono a sfoderare il loro talento.
voto al film: 
22 novembre 2008 Opinione di supadany su "Stigmate"
VOTO : 7. Film caratterizzato da atmosfere molto cupe e riuscite che avvolgono lo spettatore in un crescendo di tensione. Niente di particolarmente originale ma il risultato è solido e suggestivo.
voto al film: 
13 ottobre 2008 Opinione di klunk su "Stigmate"
Uno degli horror movie che mi ha psaventato di più. Storia di esorcismo che sfocia in una dimostrazione valida della direzione inposta alla chiesa moderna da parte dei propri revisori storici, e che quindi risulta meno banale e più appassionante di molte altre simili.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [11]
- positive [16]
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