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Decalogo 8 (1989)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Decalogo 8: assente
Ritmo ritmo in Decalogo 8: presente
Impegno impegno in Decalogo 8: forte
Tensione tensione in Decalogo 8: presente
Erotismo erotismo in Decalogo 8: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Decalogo 8

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Decalogo 8 (voti: 16 media: 3,63) 16

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La trama

Un'anziana docente di filosofia ascolta, a una sua lezione, il racconto di una giovane americana di origine polacca; la ragazza narra di come una donna cattolica, per non testimoniare il falso, abbia impedito a una piccola orfana ebrea di ricevere il battesimo che l'avrebbe sottratta ai tedeschi. Sono le due donne che ora si trovano di fronte. Un inquietante caso di coscienza magistralmente narrato per una profonda meditazione. 

L'opinione più votata

Di Aquilant scritta il 2005-03-31 00:36:48 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Squallore di muri scrostati dall’incalzare del tempo e due mani in primo piano. Un adulto ed un bambino in cammino verso un’ipotetica meta segnata dalla neve. Quindi un passaggio subitaneo nel verde con l’introduzione di Zofia, docente di filosofia morale, coprotagonista dell’episodio cardine dell'intera serie insieme ad Elzbieta, sua traduttrice americana. Ed il Decalogo 8 prende il via, rievocando in un’austera aula universitaria la situazione già descritta nel secondo episodio, nell’ambito di una ricerca seminariale su tematiche morali. Kieslowski sembra compiacersi di questi giochi di specchi fatti di sottili allusioni, di rimandi, di riproposizioni di soluzioni precedenti analizzate secondo differenti punti di vista. L’analisi del tormentato passato di Elzbieta rievocato alla luce di un presente fatto di inevitabili e dolorosi confronti ripropone l’assillo determinato dalla volontà di non mentire di fronte a quel Dio che ci vieta di dire falsa testimonianza anche quando siamo al cospetto di una giusta causa. E’ possibile dunque essere misericordiosi col prossimo anche a costo di violare i dettami dei comandamenti divini, pur sapendo che la causa da noi perorata, legittima soltanto in apparenza, è in contrasto con i principi etici? E’ veramente possibile desistere per scrupoli di carattere morale dal tentativo di salvataggio di una bambina ebrea di sei anni a cui è richiesto come passaporto verso la salvezza solamente un certificato autenticato di battesimo? Il drammatico confronto tra le due protagoniste è tutto intessuto sul filo di ricordi la cui rievocazione non manca inevitabilmente di provocare smarrimento ed afflizione. Rimembranze che fanno male, della stessa crudezza di una vivisezione di fatti legati ad un’obiezione di coscienza, riesumate con precisione chirurgica nella freddezza di un ambiente spietatamente impersonale. Kieslowski divide l’umanità in due parti: quelli che possono salvare e quelli che possono essere salvati. La sua rigorosa dialettica attraversa sottilmente tutto il travagliato percorso esistenziale della vicenda. Ed è proprio dal catartico faccia a faccia tra le protagoniste che emerge un nuovo rapporto umano fatto di comprensione, chiarimenti, ravvicinamenti che sgombrando definitivamente il campo da malcelati equivoci e da pesi molto difficili da portare. Viene così restituito alla dignità umana il suo primitivo status naturale di innocenza, profondamente alterato da un pressante senso di obbedienza malamente interpretata, segno inequivocabile di una fuorviante interpretazione strettamente letterale ed univoca di un precetto inteso a disciplinare i rapporti di reciprocità tra gli esseri umani.
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SI

Opinioni su Decalogo 8


2009-10-27 00:25:13 Opinione di mm40 su "Decalogo 8"
mm40

Ottavo dei dieci capitoli di una saga ispirata a delle leggi religiose. Il nodo della questione è la bugia: necessità di casi estremi o categoricamente peccato? La storia peraltro si intreccia con altri due episodi del decalogo, a sottolineare l'elaborata ed omogenea struttura della serie. Delicata anche la discussione - come sempre in questa serie, senza una soluzione effettiva - sul ruolo della vittima e del carnefice, che parte dall'olocausto nazista per arrivare...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Decalogo 8 (1989)


2009-08-20 22:10:42 Opinione di Mathiasparrow su "Decalogo 8"
Mathiasparrow

Il racconto altro non è che un esempio studiato ad arte per illustrare un peccato che accompagna storia dell’uomo e cristianità da prima della notte dei tempi: la bugia. Nonostante la vicenda si risolva compiutamente, questo è il capitolo che paradossalmente appare come il meno conclusivo; ad un livello puramente percettivo, e non a causa di qualcosa che si è visto o sentito nel film. Per cercare un motivo a questa sensazione bisogna allontanarsi dalla...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Decalogo 8 (1989)



2007-04-13 18:49:51 Opinione di kurosawa su "Decalogo 8"
kurosawa

Il più debole e trascurabile di tutta l'opera, la connessione con il comandamento risulta forzata come del resto l'aggancio con il secondo episodio. Anche la costruzione filmica risulta meno precisa del solito. voto: 6

voto al film: kurosawa assegna il voto sufficiente a Decalogo 8 (1989)


2006-04-02 21:02:45 Opinione di mazingo72 su "Decalogo 8"
mazingo72

voto 7 1/2. Riusciremmo a mantenere i nostri valori o i nostri principi anche durante le atrocità di una guerra?

voto al film: mazingo72 assegna il voto buono a Decalogo 8 (1989)



2006-02-09 19:22:38 Opinione di jackNONsquartatore72 su "Decalogo 8"
jackNONsquartatore72

Voto:7. Contenuti: RITMO** IMPEGNO** TENSIONE* SENTIMENTO* Dopo il precedente episodio in cui si analizza il relativo comandamento in senso traslato, questo ottavo capitolo è uno dei pochi in cui lo si osserva letteralmente. Si parla di una donna che segue alla precisione il precetto cristiano del non mentire, in una situazione limite in cui la sua scelta di dire o meno la verità condizionava la vita di una bambina. Un eccesso di zelo che la professoressa di filosofia ha pagato a livello...

voto al film: jackNONsquartatore72 assegna il voto sufficiente a Decalogo 8 (1989)


2005-09-30 16:50:38 Opinione di nico80 su "Decalogo 8"
nico80

6.5

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Decalogo 8 (1989)



2005-05-20 01:32:33 Opinione di Aquilant su "Decalogo 8"
Aquilant

Dekalog 8 introduces a debate about a situation described in the second episode of the series, with regard to some interesting researches about thematic morals made in an unadorned lecture hall. As in a game of mirrors, Kieslowski's magical poetry proposes subtle allusions, references, previous solutions analysed under different points of view. The analysis of Elzbieta's personal story framed within the context of her restless past and recalled in the light of her present time made of...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Decalogo 8 (1989)


2005-03-31 00:36:48 Opinione di Aquilant su "Decalogo 8"
Aquilant

Squallore di muri scrostati dall’incalzare del tempo e due mani in primo piano. Un adulto ed un bambino in cammino verso un’ipotetica meta segnata dalla neve. Quindi un passaggio subitaneo nel verde con l’introduzione di Zofia, docente di filosofia morale, coprotagonista dell’episodio cardine dell'intera serie insieme ad Elzbieta, sua traduttrice americana. Ed il Decalogo 8 prende il via, rievocando in un’austera aula universitaria la situazione già descritta nel secondo episodio,...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Decalogo 8 (1989)

nessun commento
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2005-01-13 22:50:54 Opinione di kotrab su "Decalogo 8"
kotrab

7 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Decalogo 8 (1989)


2004-07-13 09:50:19 Opinione di zaccaria su "Decalogo 8"
zaccaria

7+

voto al film: zaccaria assegna il voto sufficiente a Decalogo 8 (1989)




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