Torna, piccola Sheba (1952)
Con Burt Lancaster, Terry Moore, Shirley Booth, Philip Ober, Edwin Max
La trama
Doc Delaney, un maturo signore che sta subendo drammaticamente la sua crisi matrimoniale, pensa con rimpianto alla piccola Sheba, la cagnolina che aveva allevato insieme a Lola, sua moglie. Un giorno la coppia decide di affittare una stanza di casa a una ragazza, per sentirsi meno soli e per vedere se è possibile ritrovare una convivenza in armonia. Al loro appello risponde Mary, dalla cui vitalità Doc è subito conquistato.
Dramma non banale (anche se un po' datato) rappresentato con mano sicura dallo specialista Daniel Mann. Ottimo Lancaster nei panni del marito frustrato e ubriacone. Shirly Booth vinse l'Oscar come attrice non protagonista.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 22/11/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
22 novembre 2010 Opinione di Baliverna su "Torna, piccola Sheba"
Il titolo sarebbe melenso se si riferisse a una donna, ma niente paura, Sheba è una cagna scappata e mai più tornata. Il film è tratto da una piece teatrale, e la riduzione cinematografica ne risente un po'. Vi è infatti un notevole materiale tematico e di definizione dei personaggi, che qua e là soffre un trattamento un po' sbrigativo. Questa almeno è la mia impressione. Il personaggio di Lancaster è ben tratteggiato, come quello della...
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Torna, piccola Sheba"
La derivazione teatrale è molto evidente e siamo in mano ad regista che non sa fare niente per portalo ad un livello cinematografico più efficiente ed in più abbiamo anche la scelta della protagonista, che poi era anche l'interprete del successo teatrale, che davvero induce in ogni momento a pensare alla scena teatrale, meno male che c'è Lancaster che riporta tutto su un piano diverso, e pur essendo più giovane della protagonista si sforza per dare...
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