Una notte per decidere (1999)
Con Kristin Scott Thomas, Sean Penn, Anne Bancroft, James Fox
La trama
A Firenze, alla fine degli anni Trenta, una comunità di angloamericani vive tra feste e pettegolezzi l'arrivo della guerra. Tra loro c'è Mary Panton, una bella vedova che il marito ha lasciato in povertà, ospite della principessa di San Ferdinando. La donna è raggiunta dal suo maturo spasimante, ma l'incontro con un playboy americano e una notte d'amore con un rifugiato austriaco, cambiano i suoi progetti.
Ispirandosi a un romanzo di Somerset Maugham, Haas si fa sedurre dalla letteratura e da un testo che muta spesso pelle. Commedia, mélo, e giallo s'inseguono in una comunità da "Decameron" in attesa della peste, ma Haas, forse intimidito da precedenti ivoriani e zeffirelliani, dà una visione annacquata di Firenze e di quegli anni.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 27/2000
Tra commedia, mélo e giallo un film senza personalità
L'opinione più recente
Di Volainalto scritta il 2011-08-16 08:19:23
Voto al film: 
- negative [2]
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2011-08-16 08:19:23 Opinione di Volainalto su "Una notte per decidere"
La storia, ben inserita nella Firenze che precedeva l'inizio della 2ª guerra mondiale, potrebbe svolgersi in qualsiasi posto poichè la sua essenza riguarda la vera natura umana. Questa viene fuori dall'individuo quando è difronte ad un evento drammatico che fa cadere la "scorza" di cui ci si riveste. La regia è controllatissima anche se gli attori (sopratutto la Anne Bancroft e la Kristin Scott Thomas) sembrano "andare da soli" . Il solo Sean Penn sembra un...
voto al film: 
2010-01-21 17:27:20 Opinione di chribio1 su "Una notte per decidere"
...poche parole film penoso e da dimenticare in fretta.voto.1.
voto al film: 
2010-01-16 11:57:56 Opinione di emmepi8 su "Una notte per decidere"
Film sbagliato e con un cast importante buttato al vento, una vacanza cartolinesca che non sa a quale santo rivolgersi. La provenienza non è qualunque dato che il romanzo è di Maugham, sceneggiato dal Belinda Hass, moglie del regista, non fa che peggiore le cose in tutti i sensi, in compagnia del marito in piena comprensione. Vediamo in un ruolo Massimo Ghini, in un'interpretazione davvero superficiale. Fotografia di Maurizio Calvesi e Musica, non male, di Pino Donaggio
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