La CapaGira (2000)
Con Dino Abbrescia, Paolo Sassanelli, Mimmo Mancini, Teodosio Barresi
La trama
Una banda di piccoli balordi che si aggirano nei vicoli della Bari vecchia sono alla ricerca di un prezioso pacchetto spedito dai Balcani. La loro base operativa è la sede del circolo ricreativo che ha ingressi segreti e videopoker truccati. Che cosa contiene il misterioso pacchetto?
Il film di Piva è fatto con parsimonia di mezzi ma è decisamente interessante sia come testimonianza del tessuto sociale che come linguaggio. Una storia che prende spunto dal vissuto quotidiano, girata con mano felice e recitata in dialetto (indispensabili i sottotitoli). Un piccolo miracolo del box office che ha incassato a Bari oltre 250 milioni.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 12/03/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
10 aprile 2012 Opinione di barabbovich su "La CapaGira"
A Bari il piccolo boss malavitoso "Carrarmato" deve ricevere una cospicua partita di cocaina da un albanese. Il pacco si perde, poi si ritrova, passando per le mani di diversi intermediari e sbarcando finalmente nella bisca dove deve essere portata a termine la consegna. Ma una rapina improvvisa mescola ancora una volta le carte. Prodotto a bassissimo costo dalla Lucky Red, sottotitolato in italiano e girato in 16 millimetri, LaCapaGira entra a pieno titolo in quella sparuta schiera di...
voto al film: 
12 marzo 2012 Opinione di sasso67 su "La CapaGira"
Dall'alba al tramonto, una giornata d'ordinaria malvivenza in quel di Bari. Intelligentemente dialogato in dialetto (sottotitolato), il filmetto d'esordio di Piva non è coraggioso né profondo come Gomorra, ma ne anticipa qualche urgenza. Non c'è alcuna analisi profonda, ma la dimostrazione di una illegalità non avvertita come tale e vissuta con il grado zero dell'etica e della moralità, o meglio, con il suo esatto opposto: il boss Nino il Carrarmato ritiene etico, «una questione di...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di wonderkid93 su "La CapaGira"
Con estrema povertà di mezzi, Alessandro Piva realizza, su sceneggiatura del fratello, un piccolo film in dialetto che altro non è che una fotografia del sottobosco criminale barese. Nonostante l'esordio però è uno scatto raffinato, lucido e forte: forte del dialetto che tutti i personaggi masticano (giustamente sottotitolato), del realismo e dei valori criminali qui annullati. Giovani perdigiorno un pò sfigati che attaccano briga per un nonnulla, si...
voto al film: 
8 febbraio 2010 Opinione di supadany su "La CapaGira"
VOTO : 6/7. Non siamo di certo di fronte ad un capolavoro, ma di fronte ad un bel prodotto istintivo sì, testimonianza che la nostra terra regala tante piccole storie e che vale la pena di raccontarle. Quello che maggiormente funziona è il legame verso la sua terra da parte del regista, testimonianza della sua gente e della vita propria di un tessuto sociale. Il tutto raccontato,con una storia semplice ma efficace, senza ammiccamenti e con un profondo senso del reale che...
voto al film: 
22 novembre 2008 Opinione di Marco89 su "La CapaGira"
Film come questo o come per esempio "Fame Chimica" sono la dimostrazione che in Italia un altro tipo di cinema, indipendente e innovativo, è possibile. Girato totalmente in pugliese (il film è ambientato nella città vecchia di Bari), LaCapaGira è uno spaccato della piccola criminalità di Bari, realistico e sopratutto ben interpretato e diretto.
voto al film: 
5 luglio 2006 Opinione di ga.s su "La CapaGira"
Alessandro Piva confeziona il suo primo lungometraggio muovendosi nella terra che meglio conosce, la Puglia, ma non per questo realizza un film sulla Puglia, su "qualcosa" di pugliese, bensì partendo da uno spunto che ormai dal 1991 fa balzare questa regione ai tristi onori della cronaca – lo sbarco clandestino degli Albanesi – orchestra un film che nemmeno narra il resoconto di uno sbarco, bensì una sorta di "thriller comico" su un pacchetto di droga proveniente dall’Albania che...
voto al film: 
6 aprile 2006 Opinione di Mr Blonde su "La CapaGira"
Voto 7,5! Cinque personaggi della piccola malavita pugliese trascorrono una giornata piuttosto movimentata. Trovata originalissima quella di girare l'intero film in dialetto sottotitolato, a tratti sembra di guardare un documentario sui disagi del sud. La buona prova del cast, "spontanea e casareccia", fanno di questa pellicola un piccolo cult nostrano.
voto al film: 
25 febbraio 2006 Opinione di Ramones su "La CapaGira"
voto 8, grande film, veramente simpatico, con dialoghi stupendi e personaggi veramente simpatici
voto al film: 
30 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "La CapaGira"
incredibile.una pellicola bellissima uscita dal niente.con attori che recitano in dialetto ,una regia precisa e asciutta,con dei personaggi stimolanti e mai banali.un gioiello di rara bellezza nel piatto mondo cinematografico italiano.si ride per situzioni paradossali ma realistiche e ci si incazza per dei personaggi insopprtabili ma senza via d'uscita.grandi tutte le scene nella sala giochi.un piccolo capolavoro.
voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























