Tra(sgre)dire (2000)
Con Yuliya Mayarchuk, Jarno Berardi, Francesca Nunzi, Vittorio Attene
La trama
La veneziana Carla, vent'anni, entra in un'agenzia immobiliare a Londra. La ragazza sta cercando un appartamento da affittare per Matteo che la sta per raggiungere nella capitale inglese. Moira, titolare dell'agenzia, colpita dall'avvenenza di Carla la invita a casa sua. Carla non dice niente a Matteo che preso da dubbi e dal tarlo della gelosia rinuncia a raggiungere Londra. Per ripicca la giovane accetta la corte di Mario, ex marito di Moira nel corso di una festa molto particolare.
Terrorizzato di finire nella rete dell'hard, il regista che da lustri spreca il suo talento dietro a sederi belli ma già visti, ha solo il coraggio di "interagire", in una sequenza clonata da altri suoi dieci film, con le sue adipose dita.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 7/2000
Stanco e in crisi di idee, Brass ripropone il suo erotismo ormai “parrocchiale”
L'opinione più votata
Di solerosso82 scritta il 30/06/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [1]
- positive [1]
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1 ottobre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Tra(sgre)dire"
I sensi di colpa nei rapporti sentimentali di una ventenne...Tinto Brass riprende in mano una trama simile a quella di uno dei suoi primi lavori erotici (NEROSUBIANCO) e utilizza un titolo che vuole essere una metafora del senso di trasgressione derivato dal tradimento. Idea intelligente ma risultati alternanti. Non un brutto film ma avrebbe potuto essere migliore. Quasi sufficiente. 2 stellette e mezzo!!!
voto al film: 
30 giugno 2009 Opinione di solerosso82 su "Tra(sgre)dire"
Il gioco di parola del titolo è la metafora stessa del film: tradire, nel rapporto di coppia, è la massima trasgressione. La donna è rappresentata un po' puttana e traditrice, ma non per questo causa di fobie misogene: anzi più lo fa, più diventa irresistibile. Brass "non tra(sgre)disce" di certo le sue ossessioni anali e voyeuriste, con primi e primissimi piani senza sosta e gli immancabili giochi con gli specchi. Sempre più desideroso di porno, arriva a un passo dalla vetta, senza...
voto al film: 
13 aprile 2009 Opinione di Roller su "Tra(sgre)dire"
Ci sono due motivi per vedere Tra(sgre)dire, uno è la splendida Yuliya Mayarchuk, una delle scoperte migliori di Brass negli ultimi anni, e l'altro è l'aspetto saffico, molto più presente. La Mayarchuck appare quasi sempre nuda, eppure una delle scene più erotiche e quando si veste per andare alla festa. Brass fa sempre lo stesso film da anni, cambiando solo la protagonista, ma ormai è rimasto l'unico nel genere.
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21 maggio 2008 Opinione di mm40 su "Tra(sgre)dire"
Storiella a discreto tasso erotico, condita con i consueti ingredienti alla Brass: voyeurismo, culone e cazzi in tiro, perenne brama di sesso, misoginia e quant'altro. Le donne di Brass non chiedono altro agli uomini che essere soddisfatte sessualmente: questo il limite e questa la grandiosità delle trame dei suoi film. Comparsata dello stesso regista, che masturba la protagonista per un po' e poi sparisce dal film.
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8 marzo 2008 Opinione di kotrab su "Tra(sgre)dire"
Che rabbia sapere che Brass ha collaborato con gente come Roberto Rossellini e Joris Ivens e vedere una stronzata del genere: Tinto è ormai sempre uguale spiccicato a se stesso, ripetitivo senza un guizzo di elaborazione stilistico-intellettuale: ha completamente frainteso la celebre frase di Fellini sui grandi registi che in quanto tali fanno sempre lo stesso film. 2
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14 luglio 2006 Opinione di columbiatristar su "Tra(sgre)dire"
Oh..il nuovo film di Tinto Brass.. due secondi dopo l'inizio ci si chiede.. ma è TRA(SGRE)DIRE o MONELLA o LA CHIAVE o FALLO! o chissà quale altra cavolata dei suoi "film" (film...ah ah ah! che parolona... uno sprecato ammasso di pellicola direi) non importa, non fà differenza..sono tutti uguali! Stavolta abbondano degli orrendi falli finti che sono un pugno in un occhio..ma che tristezza... l'unica scena che stavolta suscita un minimi di interesse (anche se si tratta dell ennesimo...
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19 agosto 2005 Opinione di mpingitore su "Tra(sgre)dire"
cosa dire,è l'opera di un vero genio,un capolavoro che esprime appieno la leggerezza della vita e la nuda realtà del peso del piacere.disinvolto,malizioso ed estremamente vivo e reale,il caro signor Brass merita con questo film un posto tra le stelle dell'universo cinematografico mondiale vicino a registi del calibo di Stanley Kubrick ed Alfred Hitchcock.Mai è stata fatta vedere una miscela così ben riuscita di verità e realtà trattata con tale maestria e sottile delicatezza,senz'ombra...
voto al film: 
28 aprile 2005 Opinione di willow77 su "Tra(sgre)dire"
il film e' brutto!ma lei quanto e' bonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
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- negative [13]
- sufficienti [1]
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