Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La cena dei cretini (1998)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La cena dei cretini: forte
Ritmo ritmo in La cena dei cretini: forte
Impegno impegno in La cena dei cretini: minimo
Tensione tensione in La cena dei cretini: assente
Erotismo erotismo in La cena dei cretini: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La cena dei cretini

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La cena dei cretini (voti: 65 media: 3,74) 65

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La cena dei cretini

Acquista La cena dei cretini

Scegli tra i formati disponibili

La cena dei cretini disponibile in DvdLa cena dei cretini non disponibile in Blu-RayLa cena dei cretini non disponibile in Umd

La trama

Ogni mercoledì un gruppo di seri professionisti appartenenti all'alta borghesia di Parigi devono presentarsi ad una cena con una persona che può essere definita un perfetto cretino. L'editore Pierre Brochant crede di aver individuato la vittima in François, contabile presso il ministero delle finanze. Ma proprio il giorno della cena Pierre rimane bloccato. Dal momento che François mette piede in casa Brochant ne succedono di tutti i colori.  

Dura novanta minuti e si svolge quasi completamente nell'appartamento di uno dei protagonisti. Non che metraggio e luogo d'azione siano necessariamente ingredienti innaturali al successo, ma è certamente curioso come si possa contrastare lo strapotere hollywoodiano con un'ideina semplice. Il film ha vinto sei César (gli Oscar del cinema transalpino) e ha totalizzato dieci milioni di spettatori.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 23/2000

Ironia e spunti di riflessione da un film che in Francia è stato un blockbuster. Attori straordinari e regia frizzante per una curiosa pièce da camera

Dura una novantina di minuti scarsi, si svolge quasi completamente nell’appartamento di uno dei protagonisti, eppure - in Francia - l’hanno visto (nel 1998) una decina di milioni di spettatori (in sala!) e ha vinto ben sei premi César (gli Oscar del cinema transalpino). Non che metraggio e luogo d’azione siano necessariamente ingredienti innaturali al successo, ma è certamente curioso come si possa - a volte - contrastare lo strapotere hollywoodiano con un’ideina semplice semplice e un paio d’attori straordinari. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 05/07/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

Francis Veber è un creatore di congegni comici perfettamente calibrati nella loro tempistica.Non sarà un grandissimo regista,è molto meglio come sceneggiatore ma di lui si sono accorti anche a Hollywood sia facendogli dirigere remakes di suoi film(Due fuggitivi e mezzo,sia sfruttando le sue sceneggiature).La cena dei cretini è un piccolo gioiello di humour e di paradossi in cui alcuni esponenti (sedicenti furbi) della buona società si ritrovano il mercoledì sera per fare a gara tra di loro a chi porta il commensale più cretino:c'è chi parla di boomerang,chi solo di windsurf e chi come Francois Pignon(nome ricorrente nella filmografia di Veber,recitato qui da Villeret in altre occasioni da Pierre Richard e anche da Daniel Auteuil ne L'apparenza inganna),grigio impiegato del Ministero delle FInanze,costruisce la Torre Eiffel e altre delizie architettoniche con centinaia di migliaia di fiammiferi.La cena è solo nel titolo perchè viene rimandata continuamente a causa di equivoci,il presunto cretino è recitato con maestria dal compianto Vileret anche fisiognomicamente adattissimo alla parte col suo aspetto meno che ordinario.Il suo partner è l'affascinante Thierry Lermitte(Brochant),bello come il sole e che si crede il più grande furbo sul pianeta.Se all'inizio il cretino è cooptato da quello che si ritiene furbo(ma non c'è maggior cretino di quello che si ritiene assai furbo) il quale in una sorta di razzismo intellettivo cerca di usarlo ai propri scopi,cioè vincere la gara del mercoledì sera,nel proseguio del film avviene un curioso ribaltamento dei ruoli in cui Pignon con la sua casuale(?) superficialità spazza via le macerie della vita di Brochant.E'il furbo che diventa praticamente ostaggio delle gesta del cretino che ne condiziona l'esistenza creando equivoci uno dietro l'altro e mettendolo continuamente in difficoltà.Altra cosa curiosa è che sia Pignon che Brochant hanno in comune il fatto che sono stati entrambi abbandonati dalla moglie.E Pignon fa in modo che questo abbandono risulti definitivo.La cena dei cretini è una commedia da camera(o meglio da salone perchè girata quasi tutta nel salone di casa Brochant) in cui il meccanismo della commedia degli equivoci si autoalimenta continuamente con l'accumulo di situazioni paradossali ed esilaranti su un asse portante che è quello classico del buddy movie.Si ride praticamente sempre in un film magnificamente fotografato da Luciano Tovoli e splendidamente recitato da un gruppo di attori in stato di grazia.Decisamente 80 minuti spesi benissimo.Ancora benedico il giorno in cui lo vidi al cinema.
Commenta l'opinione 8
SI

Opinioni su La cena dei cretini


5 aprile 2012 Opinione di Fanny Sally su "La cena dei cretini"
Fanny Sally

Classica commedia degli equivoci che gioca su un tema all'apparenza scorretto: la presa in giro di un "cretino", un uomo che mostra continuamente la sua scarsa brillantezza e si occupa di passatempi futili, senza accorgersi che chi gli sta attorno ride di lui. Un gruppetto di facoltosi annoiati conduce questo passatempo ogni mercoledì sera invitando a cena il suo "cretino", finché ad uno di loro non capiterà di trovarsi a passare un'intera notte col suo prescelto poiché un colpo della...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto buono a La cena dei cretini (1998)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

9 gennaio 2012 Opinione di Makp su "La cena dei cretini"
Makp

A partire dal McGuffin ricordato dal titolo fino all'epilogo ideale, un film semplice semplice e ricco di situazioni divertenti e dialoghi intelligenti. Mai ci si scorda della matrice teatrale della sceneggiatura e la durata contenuta è l'ultima buona idea per una trasposizione adeguata. Infine gli attori, bravi-ni, non potevano interpretare diversamente senza perdere in efficacia comica. Nonostante sia decisamente meglio del recente remake hollywoodiano (con Steve Carrell e Paul Rudd - si...

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a La cena dei cretini (1998)



6 dicembre 2011 Opinione di Jack Skeletron96 su "La cena dei cretini"
Jack Skeletron96

un film che personalmente ho trovato esilarante per tutti i suoi 80 minuti. tutto è ricondotto su una trovata non delle più complesse che però si ricopre di sfumature comiche eccezionali. un sottile umorismo, interpretazioni ottime da parte degli interpreti. la regia è abbastanza marginale, e tutta la storia è incentrata quasi tutta in una stanza. devo però ritornare sull'eccellente interpretazione di jaques villeret, sempre così fintamente beh..."cretino".  ma ormai si sa che i...

voto al film: Jack Skeletron96 assegna il voto buono a La cena dei cretini (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

21 novembre 2011 Opinione di panflo su "La cena dei cretini"
panflo

L'ho rivisto con molto piacere; quella fantasmagoria di battute e situazioni con gli anni si dimenticano e in pratica sembra un film non visto mai. Veber era un magnifico scrittore di commedie teatrali, novelle  e sceneggiature (Il rompiballe, Il vizietto)  ; in seguito passò alla regia centrando il bersaglio ad ogni film (La capra, L'apparenza inganna Sta zitto..non rompere, Una top-model nel mio letto).  Qui ci troviamo in una tipica ambientazione teatrale, tutto si svolge  in uno...

voto al film: panflo assegna il voto buono a La cena dei cretini (1998)

nessun commento
[utile per 8 utenti]


7 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "La cena dei cretini"
marcopolo30

Non starò qui a menarla con giudici di carattere tecnico, dirò semplicemente che ho visto "la cena dei cretini" quattro volte dalla sua uscita al cinema, e ad ogni nuova visione rido come un demente. E questo per un film comico è l'equivalente della bandiera blu per una spiaggia del Mediterraneo. Assurdo, paradosale, geniale.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a La cena dei cretini (1998)


3 settembre 2011 Opinione di versa88 su "La cena dei cretini"
versa88

Un gruppo di spavaldi borghesi, tra i quali l'editore Pierre Brochat organizzano ogni settimana una cena alquanto particolare. Ciascuno dei commensali deve invitare alla cena un "cretino", ovvero un bizzarro personaggio, ignaro del macabro retoscena. La vittima scelta da Pierre è il buffo Francois Pignon, impiegato del ministero delle finanze e orgoglioso costruttore di modellini fatti di fiammiferi. Bloccato dal colpo della strega, il giovane editore viene raggiunto a casa da...

voto al film: versa88 assegna il voto sufficiente a La cena dei cretini (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


5 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "La cena dei cretini"
bradipo68

Francis Veber è un creatore di congegni comici perfettamente calibrati nella loro tempistica.Non sarà un grandissimo regista,è molto meglio come sceneggiatore ma di lui si sono accorti anche a Hollywood sia facendogli dirigere remakes di suoi film(Due fuggitivi e mezzo,sia sfruttando le sue sceneggiature).La cena dei cretini è un piccolo gioiello di humour e di paradossi in cui alcuni esponenti (sedicenti furbi) della buona società si ritrovano il...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La cena dei cretini (1998)

8 commenti
[utile per 14 utenti]

13 aprile 2011 Opinione di Jjulia su "La cena dei cretini"
Jjulia

Dura 90 minuti ma a me è sembrata un eternità e ho fatto davvero fatica ad arrivare fino alla fine. L'idea di fondo è semplice e carina ( invitare un cretino a cena per farsi beffe di lui e perchè no sentirsi magari anche po più intelligenti e rinforzare la propria autostima) ma viene strutturata davvero male! Partiamo con dei personaggi davvero sgradevoli con un umorismo nemmeno elementare ma adatto a un asilo forse con battute sciocche e situazioni...

voto al film: Jjulia assegna il voto mediocre a La cena dei cretini (1998)



13 aprile 2011 Opinione di cheftony su "La cena dei cretini"
cheftony

"Vedrai, sono favolose quelle cene!" "Favoloso invitare un infelice per sfotterlo tutta la sera?" "Non un infelice, un coglione. Che male c'è a sfottere un coglione? Sono fatti per quello!" Un gruppo di benestanti professionisti francesi si riunisce ogni mercoledì sera per celebrare la cena dei cretini: ognuno di loro deve portare un cretino, per farlo parlare e schernirlo tutta la serata alle sue spalle, facendogli credere che è stato invitato per motivi di lavoro o...

voto al film: cheftony assegna il voto ottimo a La cena dei cretini (1998)

4 commenti
[utile per 8 utenti]

1 aprile 2011 Opinione di ALCHEMILLA su "La cena dei cretini"
ALCHEMILLA

Incredibile come un film che si svolge in uno spazio e in un tempo veramente limitato ti faccia passare un'oretta e mezzo di divertimento non banale. Però sono di parte perché i film francesi mi piacciono molto!

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto buono a La cena dei cretini (1998)




scrivi la tua opinione su La cena dei cretini


Voti a La cena dei cretini



login

hai dimenticato la password?