Opinioni del pubblico su Accordi & disaccordi
Con Anthony La Paglia, Sean Penn, Samantha Morton, Gretchen Mol
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [24]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Accordi & disaccordi (1999)
6 luglio 2011 Opinione di versa88 su "Accordi & disaccordi"
L'artista. Un film che analizza la vita di un "comune" artista, definire comune un artista per me è un controsenso, diciamo che è un aggettivo per indicare un artista non pienamente affermato, e forse non pienamente apprezzato. Nella fattispecie il film narra le vicende amorose e lavorative di Emmet Ray, bravissimo chitarrista secondo solo a Django Reinhardt (secondo le parole dello stasso protagonista). Una figura inquieta, incapace di innamorarsi e di esprimere con le parole i suoi sentimenti verso il prossimo, capace solo di totalizzarsi con la sua musica. Un ...
voto al film: 
6 luglio 2011 Opinione di versa88 su "Accordi & disaccordi"
L'artista. Un film che analizza la vita di un "comune" artista, definire comune un artista per me è un controsenso, diciamo che è un aggettivo per indicare un artista non pienamente affermato, e forse non pienamente apprezzato. Nella fattispecie il film narra le vicende amorose e lavorative di Emmet Ray, bravissimo chitarrista secondo solo a Django Reinhardt (secondo le parole dello stasso protagonista). Una figura inquieta, incapace di innamorarsi e di esprimere con le...
voto al film: 
24 maggio 2011 Opinione di bellahenry su "Accordi & disaccordi"
un bellissimo omaggio al mondo del jazz che fu, fatto di geni,criminali e personaggi unici. è un finto documentario con esperti (tra cui allen si auto promuove) che raccontano le leggende del protagonista e un sempre spaziale Penn. bello,accattivante, particolare e sempre con il ritmo alto anche nei momenti più introspettivi...e con una colonna sonora bellissima, come siamo abituati. veramente un piccolo gioiellino.
voto al film: 
6 dicembre 2010 Opinione di herzog73 su "Accordi & disaccordi"
ovviamente la trama non c'entra nulla con quanto scritto dal recensore di filmtv, il quale deve aver visto un altro film.
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9 giugno 2010 Opinione di jonas su "Accordi & disaccordi"
28° film di Allen. Mockumentary ambientato negli anni ’30, come già Zelig, ed espressione del profondo amore del regista per la musica jazz. Emmet Ray, chitarrista cinico e sgradevole, mal sopporta il ruolo di eterno secondo dopo Django Reinhardt (che, lungamente evocato, gli si materializza davanti nel momento meno opportuno e provoca un suo svenimento); tratta le donne come oggetti di piacere, ma troverà la sua nemesi. Vicenda agrodolce, che sfocia in una...
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22 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Accordi & disaccordi"
Mi spiace, ultimo film che rivediamo di tutta la serie di Allen (una trentina), non ci è piaciuto. Noioso, forzato, troppo intellettuale, con pochi momenti vivi; e troppo preso da La strada: non lo solleva neppure il sospetto che sia una autoderisione del proprio egoismo di presunto artista al di sopra dell’etica, nel richiamarsi a Zampanò che ripete di essere un grande artista e si trascina la compagna muta sfruttandola o facendole doni come se fossero sostituti...
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18 agosto 2009 Opinione di supadany su "Accordi & disaccordi"
VOTO : 6/7. Non un capolavoro, ma un bell'affresco di Allen che omaggia la musica jazz che tanto ama. Un film un pò diverso rispetto al suo standard del periodo, ma è interessante anche perchè dimostra, per l'ennesima volta, che rimane uno dei pochi autori ad essere in grado di dirigere un film all'anno senza mai perdere la bussola. Il resto lo fanno gli attori e gli sfiziosi camei presenti qua e la.
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12 aprile 2009 Opinione di sasso67 su "Accordi & disaccordi"
Se è vero - come molti sostengono - che il cinema di Woody Allen procede sul doppio binario del comico e del patetico, "Accordi e disaccordi" è uno di quei film in cui meglio i due aspetti riescono a fondersi l'uno con l'altro. Per la verità, in questo film la comicità è presente poco o niente, ma il tono ironico che fa da cornice all'intera operazione è quello del miglior Woody, che qui rimanda a "Zelig" e a "Broadway Danny Rose", due delle sue migliori opere degli anni Ottanta. La...
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23 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Accordi & disaccordi"
Un altro omaggio: alla musica, al jazz, all'artista dotato e sconosciuto, al contesto spaziotemporale dell'infanzia del regista ed infine, traslato attraverso il lavoro fatto per Zelig, alla biografia inventata (con gli inserti in stile documentario dello stesso Allen e di altri sedicenti esperti di Emmet Ray) alla Quarto potere. Il potere affabulatorio del regista newyorchese è grande ed il finale aperto è la migliore scelta possibile; Sean Penn è - manco a dirlo - bravissimo e sorprende...
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22 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Accordi & disaccordi"
Sulla scia di “Zelig”, si è detto, nel suo indagare sulla vita fasulla di un personaggio verosimilmente irreale. Ma non è un accostamento azzeccatissimo, così come non lo è con “Prendi i soldi e scappa”. Se lì c’era quasi la simbiosi tra interprete e personaggio, una sorta di falsa autobiografia – meglio ancora un autoritratto traviato – mediante le quali Allen esorcizzava sé stesso per, citando Battiato, “capire meglio le mie radici”, qui si avverte maggiore distacco...
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7 dicembre 2008 Opinione di bubuwest su "Accordi & disaccordi"
Una ballata sull'artista americano con una vena malinconica che diventa quasi "noia metafisica". Uno dei migliori tra gli ultimi film di Allen, con un grande Sean Penn (bravissimo nel rendere anche gli aspetti maniacali di Emmet Ray, come guardare i treni e sparare ai topi) e alcune scene di struggente poeticità come l'incontro tra il protagonista e la ragazza muta.
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28 marzo 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Accordi & disaccordi"
Allen dirige la biografia di Emmet Ray senza rinunciare al suo humor ed a numerosi spunti comici. Oltre la regia di Allen (sempre ottima) si aggiunge anche la performance degli attori, davvero in stato di grazia. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:3
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21 agosto 2007 Opinione di black mamba 70 su "Accordi & disaccordi"
Bello e godibile.Bravo Sean Penn e favolosa Samantha Morton.
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11 maggio 2007 Opinione di Paul Hackett su "Accordi & disaccordi"
Uno dei migliori film dell’ultimo Woody Allen: una elegante e spassosissima biografia immaginaria di un (mai esistito) chitarrista jazz degli anni ’30, interpretata con divertita partecipazione da uno straordinario Sean Penn e sorretta da una sceneggiatura a dir poco perfetta. Un gioiello di garbo e intelligenza da non farsi sfuggire.
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5 luglio 2006 Opinione di ga.s su "Accordi & disaccordi"
Il nuovo film di Woody Allen è dedicato alla storia di un eterno secondo: il chitarrista jazz Emmet Ray, il numero due nel suo campo dopo Djiango Rainhardt. Ossessionato sia in positivo che in negativo da Rainhardt, con un modo sbrigativo e bizzarro di condurre le sue relazioni con le donne (slogan: «Amarle e lasciarle»), con le mani bucate e alcuni strani hobbies (sparare ai topi nelle discariche e guardare i treni passare), Emmet dimostra di essere un grande solamente quando a fra le...
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8 maggio 2006 Opinione di Aenigma su "Accordi & disaccordi"
Woody, qui sceneggiatore e regista, ci conduce nell' America della grande depressione e ci racconta (talvolta di persona, guardando dritto nella telecamera) le presunte peripezie artistiche e sentimentali di Emmet Ray, talentuoso chitarrista jazz dallo stile di vita sgangherato e dal carattere comicamente eccentrico e vanesio (peraltro magistralmente interpretato da Sean Penn). Il film, brillante e ricco di trovate esilaranti(per dirne una la goffa entrata in scena del musicista a cavalcioni...
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11 marzo 2006 Opinione di sonicyouth su "Accordi & disaccordi"
Il personaggio di Sean Penn è amabile, come lo è tutto il film
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21 febbraio 2006 Opinione di ultrapaz su "Accordi & disaccordi"
Una buffa e stralunata biografia inventata su uno "sconosciuto" chitarrista degli anni '30. Allen gira molto bene una pellicola che nella sua semplicità sa divertire ed emozionare, grazie anche alla bravura del cast e, soprattutto, alla superba interpretazione di un fenomenale Sean Penn nei panni dell'egocentrico chitarrista (molto simile allo stesso Allen di carattere..) Emmet Ray. Originali i commenti di Allen e di altri personaggi che frammentariamente appaiono a commentare alcune scene....
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19 febbraio 2006 Opinione di pea su "Accordi & disaccordi"
film di basso calibro di allen, che prende un po qua e un po la dal suo (fin troppo) lungo repertorio cinematografico e fa spuntare fuori questo talento della chitarra. a tratti noioso, stucchevole, ripetitivo. d'altronde quando si fa una media di un film all'anno da 30 anni nn e' facile nn ripetersi!
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18 febbraio 2006 Opinione di emmepi8 su "Accordi & disaccordi"
Pseudo biografia di un personaggio finto, a cui prestano le loro testimonianze giornalisti e lo stesso Allen, significherà qualcosa nel nostro mondo televisivo!?? Un costruzione di un personaggio cinico, ma mai cattivo del tutto, con certa vena naif che lo contraddistingue. Allen si muove in un mondo musicale Jazz a anni '30 che ama intensamente e riprende certe venature di altre sue opere. Qui ha saputo scegliere l'attore perfetto sia fisicamente che di testa, che lo aiutato non poco....
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