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Opinione di fochetta su Storia di noi due

[The Story of Us, USA 1999, Sentimentale, durata 95']   Regia di Rob Reiner
Con Michelle Pfeiffer, Bruce Willis, Coleen Rennison, Jake Sandvig




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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28/04/2003 voto al film: voto mediocre

Sul film

Un film scarso, avrebbe potuto essere anche divertente se fosse stato scritto con maggiore attenzione, originalità, meno banalità e luoghi comuni. Il regista è lo stesso di “Harry ti presento Sally” e questo depone a suo sfavore, perché quello era un film originale e divertentissimo. Alcune idee sono carine, ma nel complesso è lento e scontato. I due protagonisti sono tagliati con l’accetta, lui decisamente sentimentale e sognatore, senza il minimo senso della realtà, lei troppo pratica e delusa, una donna che ama tenere tutto sotto controllo, ma poi si lamenta di essere sempre lei a prendere le decisioni e a tirare avanti la famiglia. La coppia di amici costituita da Rachel e Stan si avvicina molto a quella dell’altro film, Tim Matheson fa sempre il fascinoso conquistatore anche alla sua bella età, e se lo può permettere. La voce fuori campo dovrebbe costituire l’effetto comico, commentando certi aspetti del rapporto matrimoniale, ma non è così divertente. La cosa più divertente è la scena in cui Ben e Katie si trovano a letto con tutti e 4 i genitori e si mettono a litigare. Scorrono molte lacrime, Katie sembra una pazza isterica che non ha alcuna ragione al mondo per prendersela tanto con il marito, che è una splendida persona, sempre allegra e premurosa e anche molto romantica: si vede che è scritto da un uomo. La riconciliazione finale oltre ad essere scontata si sviluppa in una scena in cui Katie fa un discorso assurdo e lunghissimo quasi incomprensibile a causa del pianto interrotto che la pervade, che si capisce gia’ dalla prime due parole che finirà con un “voglio provare a ricominciare”, da parte sua e “tutti a casa” da parte di Ben. Non si capisce se voleva essere comica o doveva essere commovente.

Cosa cambierei

Molte cose, ma principalmente il tragicomico tentativo di ringiovanire i due protagonisti attraverso i capelli. Come John Malkovich in “Mary Reilly”, anche in questo film pare che basti allungare i capelli agli uomini e cambiare pettinatura alle donne per far miracolosamente apparire degli ultraquarantenni come dei ragazzi di poco più di vent’anni. Magari bastasse così poco! Il risultato è che Michelle Pfeiffer, sta molto bene con i capelli lunghi e ondulati ma per essere una ventenne ha la faccia di una quarantenne spigolosa e insonne, mentre Bruce Willis, con quei capelli lunghi con sfumatura altissima, proprio non si può guardare, oltre ad essere ridicolissimo. Bisognerebbe essere ciechi per non notare le occhiaie e la forma del viso tipica di due quarantenni.


SI

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