Un delitto poco comune (1988)
Con Michael York, Edwige Fenech, Donald Pleasence, Caterina Boratto
La trama
La vita di Robert, pianista di successo, è sconvolta da una malattia rara e irreversibile. Robert reagisce con una catena di omicidi e tenta anche di eliminare una donna che aspetta un figlio da lui.
L'opinione più votata
Di bellahenry scritta il 16/01/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
infatti veniamo colpiti da questi omicidi sanguinosissimi che il maestro di Cannibal Holocaust non ha certo problemi a mostrarci in maniera violenta, quasi splatter da quanto sangue schizza, e pensiamo alla pazzia dell'assassino e patteggiamo x le vittime. Ma con l'andare della malattia,il suo invecchiamento veloce, il suo viso che si rovina, rughe e macchie copreono il corpo , è la pena che prende il sopravvento in noi e questa lotta interna ce la portiamo fino alla scena finale.
la protagonista è la sempre bella Edwige anche se qui ormai al limite massino di età per il ruolo e infatti pare che Deodato non la volesse ma le fu imposta.
resta un film particolare per i temi e il modo di raccontare una malattia attraverso un thriller.
ripeto:notevoli gli omicidi x la violenza,sono pochi ma violentessimi e quindi colpiscono ancora di piu...
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16 gennaio 2012 Opinione di bellahenry su "Un delitto poco comune"
buon thriller del maestro Deodato dove l'ansia per il prossimo omicidio , non su l'assassino che è noto da metà film, si unisce all'angoscia per la malattia terribile che colpisce il protagonista e lo porterà ad una morte inesorabile. infatti veniamo colpiti da questi omicidi sanguinosissimi che il maestro di Cannibal Holocaust non ha certo problemi a mostrarci in maniera violenta, quasi splatter da quanto sangue schizza, e pensiamo alla pazzia dell'assassino e patteggiamo x le vittime....
voto al film: 
27 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Un delitto poco comune"
Che il genere cui è portato Deodato sia il sociologico è cosa nota a chi ragiona sul suo cinema! Già CANNIBAL HOLOCAUST era opera di denuncia mascherata da cannibal movies. Questo bel film del 1988 è invece una seria opera scientifica (una delle rare pellicole a parlare della sindrome di...bè quando mi ricorderò come si chiama lo scriverò, comunque si tratta dell'invecchiamento precoce!) mascherata da thriller (neanche poi tanto giallo...
voto al film: 
13 settembre 2009 Opinione di DisasterMan su "Un delitto poco comune"
Trovato quasi per caso su un disperso canale satellitare, l'altro giorno ho visto questo "delitto poco comune" diretto dal Deodato post-Cannibal Holocaust. E devo dire che si tratta di un film decisamente noioso, che non coinvolge quasi mai lo spettatore (infatti non si riesce ad andare più in là di qualche omicidio "d'effetto"). Il cast è sempre quello: Donald Pleasance fa il detective, la Fenech si concede, Deodato fa un cammeo ecc, ecc... l'unica novità che si...
voto al film: 
27 ottobre 2008 Opinione di Marco Poggi su "Un delitto poco comune"
Un film di fine anni'80 che ha tutto di sorpassato, a cominciare dall'interprete principale, Micheal York che, come Edwige Fenech era di moda negli anni'70. Alla fine, "UN DELITTO POCO COMUNE" risulta un film tv da vedere in maniera distratta, anche se l'idea principale del serial killer che soffre di una malattia che lo invecchia velocemente non era male.
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