Opinione di Spielbergman su U-571
Con Harvey Keitel, Matthew McConaughey, Jon Bon Jovi, Bill Paxton
- negative [6]
- sufficienti [8]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
“U-571” non è un film di guerra. O almeno, non è “solo” un film bellico; è un thriller, un thriller psicologico che dura un battito d’ali e sa raccontare una storia di guerra appassionante. Diretto da Johnatan Mostow, famoso per il terzo episodio di “Terminator”, il film è invero molto negli schemi, un film nostalgico che cerca di strizzare l’occhio ai classici anni ’60. questo sulla carta. In verità ho trovato “U-571” molto meno scontato di quello che appare, soprattutto ad un giudizio “critico”. Prima di tutto, ricordiamoci che stiamo parlando del genere bellico, che spesso sa sfornare film di due tipi solamente: o i capolavori più o meno “importanti”, oppure film di memorabile stupidità. “U-571” mi è piaciuto perché è un film “mediano” e che tenta di dare un po’ di freschezza al genere. Stupisce che Mostow non sia solo il regista della pellicola, ma che ne abbia scritto anche la sceneggiatura. È strano, non capita, a Hollywood, di incontrare artigiani che vogliano ancora mettersi in gioco per creare la “loro” avventura. Mi ricorda l’ottimo David Thowy di “Pitch Black”. Insomma, ‘sto tizio, Mostow, scrive un’avventura sotto i fondali marini degna di nota, fra corse contro il tempo, dilemmi morali interiori, spettacolari sequenze belliche e sparatorie sul filo del rasoio. Traendo spunto da un evento storico importante, la caccia all’Enigma”, Mostow traccia un nuovo classico del genere, un warmovie che ha l’enorme pregio di concentrarsi unicamente sull’azione (a differenza di “Pearl Harbor”, tanto per dire) in 115 minuti di suspance, incentrati su un’azione bellica teoricamente semplice (attacco>conquista>difesa>fuga). La sottotraccia del conflitto interiore del tenente Tyler dona al film compiutezza e modernità, creando una tensione emotiva non perfetta ma di certo molto efficace. Ecco perché “U-571” è un thriller: Mostow non fa altro che variare sul tema dell’assedio, giocando sulle psicologie intrecciate e sui contrasti, creando una classica ma efficace storia di cameratismo ed eroismo, in pieno stile warmovie. Questo, sulla carta. Quando però tutto si traduce in pellicola, Mostow calca troppo la strada della retorica nella parte finale, ma, del resto, anche questo è un bagaglio che il warmovie moderno si porta dietro dagli anni ’60; comunque, a parer mio, “U-571” è un bel film di genere, assolutamente da recuperare per il talento profuso nella sceneggiatura, avvalorato dalla buona colonna sonora, dalle ottime scene d’azione (spettacolari sia gli scontri a fuoco “corpo a corpo” sia le battaglie fra imbarcazioni) e dal cast, corale e di gran classe. Su tutti, grandi Harvey Keitel e Bill Paxton, ma si deve anche ammettere un certo talento da parte di Matthew McConaughey, più che all’altezza. Quanto è bello sentire che il warmovie classico non è morto… dopo “Pearl Harbor”, erano rimasti solo capolavori impegnati come “Black Hawk Down” e “Salvate il soldato Ryan” a tenere alta la bandiera del genere. Risultato: il vecchio e caro film di guerra hollywoodiano rischiava di scomparire. Grazie a “U-571”, forse, qualcosa è cambiato. Voto: 71/2.
Commenti
-
10 maggio 2010, 00:24 di bluefalcon
molto bravo. Commento davvero profondo ed impegnatvo che da ottimi spunti di riflessione
cancella commento cancella commento e blacklista bluefalcon -
11 maggio 2010, 10:26 di Spielbergman
Grazie :D
cancella commento
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del





