F.B.I. Protezione testimoni (2000)
Con Bruce Willis, Matthew Perry, Rosanna Arquette, Amanda Peet, Michael Clarke Duncan
La trama
Nicolas Oz è un simpatico dentista di Chicago che abita Montreal e che vive il Canada e la moglie, detta "la jena" come una maledizione. Il suo vicino di casa, Jimmy Tudeski è un killer ricercato da tutta la malavita, che ha messo una taglia sulla sua testa. Nonostante le evidentti differenze i due hanno qualche cosa in comune c'è qualcuno che sta cercando di ucciderli. Per Jimmy evitare una coppia di killer è un gioco da ragazzi, per Oz un po' meno.
Jonathan Lynn, regista comico inglese che ha diretto "Suore in fuga", "Mio cugino Vincenzo" e la serie "Yes, Minister", regge con precisione la bella sceneggiatura e gioca sulla coppia bene assortita Bruce Willis, killer sornione con qualche battuta folgorante, e Matthew Perry il vero protagonista, grassoccio, stupefatto, nevrotico, maldestro.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 43/2000
Una storia paradossale diretta con una mano che ricorda il grande John Landis. Sceneggiatura folgorante e Willis in grandissima forma
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 17/02/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Commedia nera movimentata ma anche piuttosto sgangherata ed improbabile, vive sull’innegabile alchimia tra il killer freddo, cinico, sornione e spietato Bruce Willis (“Non importa quanti uomini io abbia ucciso. L’importante è che vada d’accordo con quelli che sono ancora vivi”) ed il dentista nevrotico, imbranato e frustrato Matthew Perry (decisamente più in palla del collega). Il resto purtroppo è lasciato molto al caso, a partire dalla definizione men che approssimativa e semplicistica dei personaggi di contorno (su tutti la moglie iena Rosanna Arquette, visibilmente sprecata, ma anche il boss Kevin Pollack ridotto a banale riempitivo), fino a discutibili e non sempre convincenti soluzioni narrative (penso alla fine del personaggio di Michael Clarke Duncan) con un accumulo di risvolti a sorpresa e colpi di scena che lasciano il tempo che trovano. Qualche situazione è azzeccata (l’assistente odontoiatra che sogna di diventare killer e segue con attenzione i consigli del maestro, l’idea di Oz di sfruttare la sua attività dentistica per aiutare Jimmy), il fascino di Amanda Peet che si concede gentilmente un prolungato topless (ma bisogna dire che nella parte è anche molto brillante) e la bellezza frastornante di Natasha Henstridge sono elementi da non sottovalutare, ma nel complesso si ride molto meno di quanto ci si potesse aspettare, causa dialoghi poco scoppiettanti, gag già viste e spesso ampiamente prevedibili, sceneggiatura (di Mitchell Kapner) qua e là vivace ma a conti fatti ingarbugliata, artefatta e nel finale pure sbrigativa, regia di routine e priva di acuti, incapace di far decollare un racconto dal fiato corto. E così il mix di thriller, farsa, commedia rosa, azione, slapstick e romanticismo, dai toni surreali e grotteschi, non risulta sempre adeguatamente amalgamato. Quasi 60 milioni di dollari al box office americano: un successo superiore ai suoi meriti. Titolo italiano incomprensibile. Alcuni punti in contatto con il successivo “Wild target” diretto da Jonathan Lynn nel 2010. Con un seguito, terribile, girato nel 2004. Amanda Peet e Matthew Perry si sarebbero poi ritrovati sul set dell’ottima serie “Studio 60” scritta da Aaron Sorkin e durata una sola stagione.
Voto: 6+
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [25]
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7 maggio 2012 Opinione di wang yu su "F.B.I. Protezione testimoni"
Deludente! non mi ha divertito gran che.voto 4 -
voto al film: 
17 febbraio 2012 Opinione di degoffro su "F.B.I. Protezione testimoni"
“Ma tra fanti posti al mondo, proprio accanto a me dovevi venire ad abitare?” Commedia nera movimentata ma anche piuttosto sgangherata ed improbabile, vive sull’innegabile alchimia tra il killer freddo, cinico, sornione e spietato Bruce Willis (“Non importa quanti uomini io abbia ucciso. L’importante è che vada d’accordo con quelli che sono ancora vivi”) ed il dentista nevrotico, imbranato e frustrato Matthew Perry (decisamente più in palla del collega). Il resto purtroppo...
voto al film: 
2 maggio 2011 Opinione di panflo su "F.B.I. Protezione testimoni"
Il titolo italiano che non ha nulla a che vedere con la trama del film, come spesso accade, mi aveva lì per lì condizionato e pensavo di non guardare questo film che invece è un piccolo capolavoro di ironia e buon gusto; da una trama esilissima , usando i temi classici della "pochade" ed applicandoli al mondo violento e spietato dei "thriller" americani , lo sceneggaitore trasforma una storia di vendette, tradimenti, killer della malavita, moglie...
voto al film: 
22 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "F.B.I. Protezione testimoni"
Che spasso qwuesto film, davvero, che spasso. Willis-Perry sono davvero in gran sintonia, la trama è sempice ma accattivante e ggustosa, le risate non mancano.
voto al film: 
2 aprile 2010 Opinione di sillaba su "F.B.I. Protezione testimoni"
Non fa ridere, pastrocchio senza nessuna verve comica. Attori sotto tono in tutti i sensi. Mi dispiace perché era partito bene, ma ersta solo una commediola.
voto al film: 
6 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "F.B.I. Protezione testimoni"
Inaspettata scheggia comica di successo che utilizza sapientemente la goffa maldestria del molliccio Matthew Perry(una delle maschere amichevoli di Friends) in contrapposizione a un Bruce Willis formato standard,nello stile dell'uomo che non deve chiedere mai,come un famoso dopobarba.Un allegro balletto di adulterio e immoralità in cui un paio di donne menano le danze e una si rovina con le proprie mani.Il ritmo è indiavolato,il film con fare baldanzoso alterna vari stili:dalla...
voto al film: 
4 gennaio 2010 Opinione di Paul Hackett su "F.B.I. Protezione testimoni"
Simpatica commediola con risvolti pulp, diretta dallo specialista Jonathan Lynn (già autore, tra le altre cose, dell'eccellente "Mio cugino Vincenzo") e ben interpretata da un sornione Bruce Willis e da un eccellente Matthew Perry, che già si era fatto notare con la celeberrima sit-com "Friends" e con qualche interessante commedia come "Mela e Tequila", in coppia con Salma Hayek (ma ancora meglio saprà fare con il successivo "Tutta colpa di Sara", con la splendida...
voto al film: 
8 dicembre 2009 Opinione di supadany su "F.B.I. Protezione testimoni"
VOTO : 7. Commedia decisamente divertente, grazie alla contrapposizione dei cartteri e stili di vita dei due protagonisti. Dalla loro riunione scaturiscono una serie di gag molto divertenti. Bravi in questo i due interpreti, peraltro adatti ai ruoli, ed il regista che non concede tempi morti alla trama. Molto divertente, semplice, ma efficace.
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di Cristallo su "F.B.I. Protezione testimoni"
Film veramente divertente! Da vedere!
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [7]
- positive [25]
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