Gli aristogatti (1970)
La trama
Una nobildonna parigina, ricchissima, lascia, nel suo testamento, tutti i suoi averi alla gatta Duchessa e ai suoi cuccioli Bizet, Matisse e Minou. Il perfido maggiordomo Edgar, avido e rapace, ce la mette tutta per togliere di mezzo gli animali, ma ha fatto i conti senza i randagi del quartiere, che intervengono in aiuto degli "aristogatti".
Un classico dell'animazione fortemente voluto da Walt Disney che però morì prima di poterlo realizzare in prima persona. Ebbe un successo clamoroso anche grazie alla colonna sonora Jazz e alla celebre canzone di Maurice Chevalier. Un evergreen per tutte le età.
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 03/01/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Il film parla di una nobildonna ricca che vive da sola con il maggiordomo e quattro gatti. Arrivati al momento dell'eredità la donna lascia tutto ai gatti e non al maggiordomo. Così, quest'ultimo, rapisce i gatti e li fa cascare sotto un ponte involontariamente a causa di cani randagi che rincorrono il maggiordomo. I quattro gatti incontrano Romeo un gatto randagio che li aiuta a trovare la sua padrona.
Il film rimane uno dei massimi Disney anche se i personaggi non sono del tutto azzeccati. Dei quattro gatti c'è Duchessa, la mamma di Matisse, Minou e Bizet. La banda rock è la cosa più azzeccata nel film. Il cattivo è il maggiordomo che poi alla fine arriverà fino a Timbucktu.
Le prima immagini mostrano già uno spirito animato veramente positivo, con i personaggi che si muovono in maniera volteggiante davanti alla "macchina da presa". Ci sono scene veramente bellissime come quella di Romeo e Duchessa che fanno da sfondo a un cielo nuvoloso ma con luna piena, segno di un loro profondo amore. I gatti potrebbero essere finiti sotto il ponte perchè il destino lo ha voluto. Magari volevano intendere un processo di evoluzione lenta e lunga dei micini, sotto il ponte rendeva bene a un finale del tutto imprevedibile. Invece il finale è sempre un finale del tutto felice, come tutte le produzioni Disney o quasi.
La canzone a tutto jazz è la migliore invenzione del film, anche se rimane del tutto un buon film di animazione e nient'altro.
"Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion fare jazz alleluia,
Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion fare jazz alleluia,
Tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti voglion fare jazz alleluia!!!"
E tutti vissero felici e contenti.
She never felt alone.
- negative [1]
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10 gennaio 2012 Opinione di Baliverna su "Gli aristogatti"
Bello, anche se non delizioso e geniale come i lungometraggi degli anni d'oro. Forse basterebbe solo questo per definire questo Walt Disney di seconda generazione. I disegni sono ben fatti, ma non hanno la stessa grazia e la stessa straripante fantasia di film come "Biancaneve". Quello che mi è piaciuto di più sono i personaggi secondari, come il gatto Romeo e il topo Groviera. In casi come questo, poi, bisogna parlare anche del doppiaggio italiano. Secondo me l'idea di fare del gatto...
voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di orsoaudace su "Gli aristogatti"
Era l'unico classico di Disney che ancora mi mancava, all'inizio mi è apparso un pò troppo lezioso, ma poi via via i caratteri e i comportamenti mi hanno conquistato e non mi sono mai annoiato, pur vedendolo in TV e con 40 anni di distanza. Straordinarie, come sempre, le animazioni, i gattini sono irresistibili e fortissima la banda jazz. Molto divertenti anche il maggiordomo un pò carogna (ma detto tra noi, come non dargli un pò ragione?) e il vecchissimo avvocato che rimpiange di non...
voto al film: 
2 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Gli aristogatti"
Un po' come Lilli e il Vagabondo, Duchessa e Romeo. Una gatta di città e un randagio gaglioffo dal cuore tenero come i personaggi di Bogey. Classico Disneyano per bambini, con una trama semplice semplice e disegni forse un po' invecchiati. Ma ci sono momenti irresistibili come la celeberrima scena della jam session (pensata per la partecipazione, mancata, di Louis Armstrong) e il gattino Bizet che si atteggia a gattaccio di strada. Sempre bellissimo rivederlo, ma qualcuno mi...
voto al film: 
2 marzo 2011 Opinione di Lina su "Gli aristogatti"
Voto 7 - Un film d'animazione targato Disney piuttosto carino, anche se non un capolavoro. Inizialmente doveva essere un documentario, ma poi è diventato una favoletta ambientata in un ambito felino parigino. Racconta la storia di Duchessa, la raffinata madre di tre gattini, alla quale la sua padrona Madame Adelaide, un'aristocratica signora anziana, vuole lasciare tutti i suoi averi dopo la morte. Fa addirittura redigere un testamento nel quale esprime questa volontà e la...
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di stanley kubrick su "Gli aristogatti"
Accanirmi tanto in un classico della Disney per trovare nuove chiavi di lettura non mi è mai piaciuto e, sopratutto, non mi riesce. A me piace godermi la magia Disney e non con occhio critico ma con occhio da spettatore. Il ventesimo film della Disney è un buon cartone animato diretto nel 1970 da Wolfgang Reitherman. Il grande Walt infatti morì poco prima della realizzazione. Il film parla di una nobildonna ricca che vive da sola con il maggiordomo e quattro...
voto al film: 
18 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Gli aristogatti"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Sebbene si suoni il jazz, è il film più "rockettaro" della Disney. Bella trama, personaggi azzeccatissimi (in particolare la band jazzista ed i due cani ed ovviamente Edgar, un cattivo coi fiocchi) e poi applausi a Renzo Montagnani che doppia Romeo"
voto al film: 
19 gennaio 2010 Opinione di luisasalvi su "Gli aristogatti"
Duchessa, una gatta aristocratica, vive con i suoi tre micini in una ricca casa di una signora sola e anziana, che fa testamento a favore dei suoi gatti con incarico al “fedele” maggiordomo Edgar di averne cura fino alla loro morte, dopo di che sarà lui a ereditare tutti i beni. Ma Edgar non è tanto fedele, ha spiato il testamento e decide di sopprimere subito i gatti. Naturalmente le cose non vanno come lui vorrebbe: due cani poliziotto, il gatto Romeo, due oche e...
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Gli aristogatti"
Delizioso, dolce, tenero, fresco e soprattutto un vero film di animazione basato su disegni e non su pupazzi figli di un softwere. Di quelli belli, di una volta, con numerosi personaggi gradevoli, talora esilaranti, ben costruiti, che volenti o nolenti assumono, nonostante le differenze di educazione, un atteggiamento semplice, gentile, altruista e generoso (eccetto l'avido e falso cocchiere). Una trama lineare, un'ambientazione accattivante. Momenti meritevoli di una particolare...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di cris1970 su "Gli aristogatti"
Forse il più bel film della Disney per come proietta caratteri e stereotipi umani nei personaggi, per l'aria scanzonata che a volte i film Disney non hanno. Tutto questo senza rinunciare al classico della Disney cioè le scene corali accompagnate dalla musica. Molto statici gli sfondi in confronto ad altri film di animazione ma comunque talmente belli da sembrare un pregio.
voto al film: 
29 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Gli aristogatti"
Un vero classico, straordinario per la perfetta fusione dei linguaggi espressivi e per la raffinatezza che ne fa il più elegante dei cartoni Disney.
voto al film: 
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- sufficienti [3]
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