Il manuale del giovane avvelenatore (1995)
Con Hugh O'Connor, Antony Sher, Charlotte Coleman, Norman Caro
La trama
Reazioni a catena provocate un innocuo regalo fatto al giovane Graham. "Il piccolo chimico", nella sua versione inglese. Graham, che è un sognatore e non ama particolarmente la famiglia, si applica parecchio alla materia e inventa alcuni veleni da somministrare ad amici e pazienti. Lo arrestano, finisce per anni in un manicomio criminale, ma un brutto giorno la vecchia passione gli ritorna...
Ispirato ad un fatto di cronaca che sconvolse la Gran Bretagna negli anni '60, il film di Benjamin Ross baratta la crudeltà del ritratto sociale della piccola borghesia con toni grotteschi non sempre azzeccati.
L'opinione più recente
Di bradipo68 scritta il 29/11/2007
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29 novembre 2007 Opinione di bradipo68 su "Il manuale del giovane avvelenatore"
Quando lo vidi la prima volta(in vhs nel 1996 o giu'di li')mi fece una gran bella impressione e ricordo che ci facemmo anche un bel po'di risate(lo vidi in compagnia).Rivisto a distanza di diversi anni l'entusiasmo è sicuramente minore,ma la buona impressione rimane.Alla fine cio'che resta è un personaggio che sicuramente non lascia indifferenti,un bel ritratto di un'epoca che si sta allontanando nella memoria con dei toni che ricordano il Leigh degli anni 80 e inizi anni 90 ma meno acido...
voto al film: 
29 ottobre 2005 Opinione di sillaba su "Il manuale del giovane avvelenatore"
Il film cerca di essere grottesco e di divertire, ma non so che divertimento ci sia a vedere persone avvelenate morire piano piano. Sarebbe stato grottesco se si fossero evitate queste scene.
voto al film: 
7 luglio 2005 Opinione di Mister_Kacalùbb su "Il manuale del giovane avvelenatore"
La voce fuori campo la trovo un comodo espediente per togliersi dagli impicci in situazioni intricate dal punto di vista della sceneggiatura. Per questo nutro riserve su film in cui se ne fa abbondante uso,ma ci sono delle gradevoli eccezioni sulle quali si può soprassedere: cosa sarebbe fantozzi senza i commenti puntuali di Villaggio? Questo film è una di quelle eccezioni,non si può non apprezzare un attore davvero bravo che recita il ruolo del disadattato, il quale con la più grande...
voto al film: 
19 dicembre 2003 Opinione di ted pikul su "Il manuale del giovane avvelenatore"
Buon film inglese che punta tutto sul suo protagonista. L'incomprensione di Graham si traduce in mania che porta alla follia. Di forte impatto è il deterioramento fisico della matrigna causato dall'assunzione del famigerato tallio e le immagini oniriche con l'ossessione per il diamante di antimonio. Bel finale soprattutto perchè ipotizzato.
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