Dancer in the Dark (2000)
Con Björk, Catherine Deneuve, Peter Stormare, David Morse
La trama
Selma, una giovane cecoslovacca emigrata in America e con la passione del musical, fa l'operaia alla catena di montaggio, vive in uno squallido sobborgo di motorhomes, sta diventando cieca e mette via ogni centesimo per far operare il suo bambino e salvarlo dalla cecità che gli ha trasmesso geneticamente mettendolo al mondo. Infagottata in vestitini da quattro soldi, con le lenti spesse e lo sguardo sperso di chi non vede quasi più Selma si arrabatta e si vede costretta all'omicidio quando qualcuno le ruba tutti i suoi risparmi.
Ogni rumore, o concatenazione di rumori, lo stridio di una macchina, le voci e le "entrate" che si accavallano in un processo, il battito di un treno sulle rotaie o quello sordo e terrorizzato di un cuore, tutto serve a Selma per creare davanti a ai suoi e ai nostri occhi il sogno di una vita cinematografica, da "Tutti insieme appassionatamente" (che fa da "guida"al film), a "Sette spose per sette fratelli", dal modernismo alla Bob Fosse al vitalismo del musical sovietico anni '50, all'omaggio vivente a Jacques Demy e alle sue "demoiselles" che è Catherine Deneuve, operaia tenerissima, dalla faccia pulita, quasi ringiovanita. Nel film (anche il titolo è una citazione minnelliana), ci sono un dolore e un amore enormi, intrecciati appassionatamente nella più impossibile, ma per alcuni anche la più quotidiana delle finzioni: sognare la perfezione del cinema per resistere all'orrore della vita.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 44/2000
Dolore e amore intrecciati nel sogno della perfezione del cinema da un grande Von Trier. Con Björk che rivela un bel talento di attrice
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (signor joshua) scritta il 31/08/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [4]
- positive [43]
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6 dicembre 2011 Opinione di negro su "Dancer in the Dark"
Forse la miglior performance di Lars von Trier
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di sillaba su "Dancer in the Dark"
Esagerato, troppo volutamente tragico. Qui Von Trier si perde.
voto al film: 
26 gennaio 2011 Opinione di bluefalcon su "Dancer in the Dark"
Questo è il mio secondo film di Von Trier e con ogni probabilità sarà anche l'utlimo. Non riesco a comprendre, o meglio, non riuscrirei davvero a comprendere la radice di tutta questa sua voglia di distruzione, se non fossi consapevole che il suddetto è in depressione da più di dieci anni. Von Trier riesce a trasmettere al pubblico tutta la sua negatività e la visione pessimistica dell'esistenza che non si esime da un malcelato e squallido disegno...
voto al film: 
31 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Dancer in the Dark"
Basterebbe la trama di per se a rendere il film interessante e politicamente pericoloso, fuso poi allo stile asciutto di Von Trier, si sarebbe a posto: la quasi totalità dei suoi film, sono girati in modo serrato, quasi sempre con la camera a mano, con una pasta e con delle inquadrature da film casalingo, senza neanche un accenno di immagini costruite o artefatte, luce naturale, e storie di piccola vita quotidiana. Con queste singolari caratteristiche, non si corre certamente il...
voto al film: 
17 luglio 2010 Opinione di XANDER su "Dancer in the Dark"
L'unico film di Lars Von Trier che mi sia piaciuto tanto. Una storia drammatica, pesante, commovente e straziante. Ogni tanto vengono inseriti numeri musicali con belle coreografie. Guardatelo e ne rimarrete stupiti
voto al film: 
20 gennaio 2010 Opinione di the smiths su "Dancer in the Dark"
Sullo stesso livello de Le onde del destino. Altro film indimenticabile tra quelli da conservare nella propria cineteca, qualcuno invece lo getterà nella spazzatura. E dire che io non sopporto i musical, tranne rare eccezioni. Bravissima Bjork
voto al film: 
11 gennaio 2010 Opinione di bradipo68 su "Dancer in the Dark"
La danza nell'oscurità,finalmente sola a diffondere uno spiraglio d'amore.Uno schermo scuro,diversi minuti di attesa.E'il modo di Von Trier nel farci entrare nella soggettiva della protagonista,una immigrata nella terra del Sogno che è condannata al buio per una rara malattia agli occhi.Malattia che ha anche il figlio per amore del quale sta risparmiando soldi per farlo operare e non fargli vivere il buio che la sta sfiorando,a cui sogna ogni minuto di sfuggire,cantando e...
voto al film: 
16 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Dancer in the Dark"
Atipico come forma estetica (la camera non è quasi mai fissa, luci forti, montaggio rapido che si conforma alla realtà come appare ai personaggi), atipico come musical (le canzoni sono parte integrante del lavoro, ma non sono molte; per lo più le vicende sono narrate in forma di film), atipico come tematiche (un musical, genere solitamente spensierato, su una condannata a morte): Von Trier esagera come è abituato a fare e dà il meglio di sè stesso. E di Bjork, protagonista bravissima...
voto al film: 
6 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Dancer in the Dark"
Stavo notando che molti registi coltivano verso il musical una sorta di passione proibita. Pensavo, ad esempio, a Nanni Moretti, che annuncia di voler realizzare un musical da una vita, e si è limitato ad un intermezzo nel discontinuo “Aprile”. C’è quasi un pudore nel non invadere territori nobili come quelli del musical, il genere che maggiormente si lega ad una tradizione classica. Allora c’è solo una strada da battere per coltivarlo in modo personale: contaminarlo con altro. A...
voto al film: 
18 novembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Dancer in the Dark"
"Dancer in The Dark" è un film che ti colpisce al cuore,ti commuove,ti traumatizza, ti sconvolge.Lars von Trier fa un ottimo lavoro,e ancora di più lo fa Björk che è immensa.CAPOLAVORO.
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [4]
- positive [43]
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