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Aitanic (2000)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Aitanic: forte
Ritmo ritmo in Aitanic: presente
Impegno impegno in Aitanic: minimo
Tensione tensione in Aitanic: assente
Erotismo erotismo in Aitanic: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Aitanic

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Aitanic (voti: 15 media: 3,67) 15

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locandina di Aitanic

16/04/2011

Il vocabolario dei sentimenti - Gioia (11)

 Heilà, Nino!I più felici e gioiosi sono quelli che non hanno storie da raccontare  Quanta strada aggiu fatto pè saglì 'sta furtunaEro in cima a...

di maurri 63

La trama

Su un traghetto si incrocia una varia umanità.

Durante uno sciopero, a Napoli, la famiglia di Gaetano detto Aitano ruba un traghetto e organizza un servizio sostitutivo. Sulla nave confluiscono i destini di vari personaggi: un disoccupato cui la ex moglie vuol togliere il bambino; un milanese che vende panettoni scaduti; un cantante neomelodico con fans e troupe al seguito.  

IL film non rinnega niente del passato ed è anzi una sorta di rilettura critica dei vecchi film di Mariano Laurenti (che si vedono in un flashback meta cinematografico assai intelligente). Le parti meno convincenti sono semmai quelle in cui è più evidente il modello di "Tano da morire": le coreografie grottesche, certi brani musical come "Terroni dance". Le citazioni sono però numerosissime, e niente affatto peregrine: da "Forrest Gump" a "Don Camillo", da "Pretty woman" a "Ladri di biciclette"; tanto che il titolo è insieme riduttivo e ingannevole. Il film non è una parodia, anche se a dieci minuti dalla fine passa un tizio che vende già le cassette pirata di "Aitanic 2". È, a suo modo, un lavoro serio, con evidenti cadute di ritmo (tamponate in extremis dal montaggio di Giogiò Franchini) ma diversi momenti irresistibili, e, nonostante i tratti naïf, uno dei film più "postmoderni" mai fatti in Italia.

La recensione di FilmTv

Di Emilano Morreale - FilmTV n. 45/2000

Nel complesso un po’ naïf, ma a tratti davvero irresistibile, la performance di D’Angelo attore e regista. Che strizza l’occhio a Roberta Torre

Durante uno sciopero, a Napoli, la famiglia di Gaetano detto Aitano (Rizzo) ruba un traghetto e organizza un servizio sostitutivo. Sulla nave confluiscono i destini di vari personaggi: un disoccupato (D’Angelo) cui la ex moglie vuol togliere il bambino; un milanese (De Francesco) che vende panettoni scaduti; un cantante neomelodico (sempre D’Angelo) con fans e troupe al seguito. Il film non rinnega niente del passato ed è anzi una sorta di rilettura critica dei vecchi film di Mariano Laurenti (che si vedono in un flashback meta-cinematografico assai intelligente). ESPANDI +

L'opinione più recente

Di Luke Vacant scritta il 18/04/2011

Voto al film: voto buono

Prima di tutto "Aitanic" resta quel film che non ti aspetteresti mai dal nome di chi sta in regia. Ma per certi versi meglio così, resta ancora più grande la sorpresa. Una bella sorpresa. Intelligente, spiritoso, interessante.
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SI

Opinioni su Aitanic


18 aprile 2011 Opinione di Luke Vacant su "Aitanic"
Luke Vacant

Prima di tutto "Aitanic" resta quel film che non ti aspetteresti mai dal nome di chi sta in regia. Ma per certi versi meglio così, resta ancora più grande la sorpresa. Una bella sorpresa. Intelligente, spiritoso, interessante.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Aitanic (2000)


19 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Aitanic"
sasso67

Aspirante cantante, il fioraio abusivo Leonardo Di Capri, dopo la separazione dalla moglie, decide di farla finita. S’imbarca, quindi, sull’Aitanic, traghetto a sua volta abusivo, sottratto dal disoccupato Aitano ed utilizzato per fare la spola tra Napoli e Capri durante uno sciopero dei traghettatori autorizzati. Lo spunto è indubbiamente interessante; lo svolgimento avrebbe avuto bisogno di un regista vero. Nonostante la mancanza di una vera e propria impostazione...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Aitanic (2000)



9 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Aitanic"
gene55

Molto divertente e altrettanto coraggioso...bravo D'angelo e tutta la troupe che hanno reso un film,per la struttura e i temi trattatti molto terrone(passatemi il termine),godibile e piacevole in ogni angolo della penisola...SORPRESA da vedere

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Aitanic (2000)


25 ottobre 2007 Opinione di danandre67 su "Aitanic"
danandre67

grande che bella sorpresa

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Aitanic (2000)



21 novembre 2004 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Aitanic"
Utente rimosso (Titanic900)

una gran bella sorpresa.

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto buono a Aitanic (2000)


8 ottobre 2004 Opinione di joe cavana su "Aitanic"
joe cavana

Incredibile!!! Il ragazzo di un jeans e una maglietta è cresciuto e riesce a fare un film divertentissimo. Belle canzoni e ironia la fanno da padrone. Nino D'Angelo dal nulla crea un film originale e difficilmente catalogabile (si vede fin dall'inizio la semplicità e la "sgangheratezza" di chi fa il film, nessuno infatti si prende sul serio e viene recuperato dal dimenticatoio quel residuo bellico degli anni '80 che è Mauro Di Francesco, il quale per la cronaca sembra maturato)....

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Aitanic (2000)



21 settembre 2004 Opinione di zio_ulcera su "Aitanic"
zio_ulcera

Aitano da morire. Il delirio come cifra stilistica liberatrice in un film che sfugge alle pastoie del cinema di genere. La trappola del cinema meridionalista è sempre la stessa, quello strano connubio tra compiacimento e autocommiserazione, quella divertita accettazione del degrado, quel pittoresco amore per il deteriore che diventa grossolana speculazione negli esempi più estremi di macchiettismo. "Aitanic" stravolge questo mainstream e riscatta persino quel cultore, nonché occhiuto...

voto al film: zio_ulcera assegna il voto buono a Aitanic (2000)


18 settembre 2004 Opinione di maxcalifornia su "Aitanic"
maxcalifornia

una grande sopresa del cinema italiano che ho ricevuto pensavo le solite scanzonate di D'angelo negli anni 80' invece e moderno e semplici con diversi momenti di grande qualita.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Aitanic (2000)



14 settembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Aitanic"
barryegan983

Delirante e grossolano, artigianale nell'approccio tecnico, incredibilmente autoreferenziale e autoironico. Nino D'Angelo conferma di essere uno degli artisti nostrani popolari che sono stati maggiormente in grado di rigenerarsi quando il loro appeal sembrava decaduto. Tre apparizioni a Sanremo, le musiche del fortunato "Tano da morire" (evidente fonte di ispirazione), alcune apparizioni teatrali in spettacoli non scontati e soprattutto la regia di questo "Aitanic". Chi si aspetta un lavoro...

voto al film: barryegan983 assegna il voto buono a Aitanic (2000)


12 settembre 2004 Opinione di jpb_ su "Aitanic"
jpb_

una piacevole sorpresa questo film di d'angelo, cinema popolare come purtroppo non se ne fa piu' in italia (tant'e' che i caratteristi sono quasi tutti delle vecchie generazioni: di francesco e rizzo, ad esempio), con un occhio anche al pubblico piu' attento: irresistibile la citazione di don camillo. si ride e si ascolta buona musica, per un'ora e mezzo di piacevole divertimento.

voto al film: jpb_ assegna il voto buono a Aitanic (2000)




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