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Opinione di Davide12 su I fiumi di porpora

[Les rivières pourpres, Francia 2000, Thriller, durata 123']   Regia di Mathieu Kassovitz
Con Jean Reno, Vincent Cassel, Nadia Farès, Dominique Sanda




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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10/01/2008 voto al film: voto buono

Sul film

Ottimo film! Il bello è che anche alla fine del film non si riesce bene a capire cosa è successo se non si fa una bella riflessione e non si collegano i vari elementi. Praticamente l'università un tempo non permetteva ai membri di unirsi a persone che fossero diverse da quelle dell'istituo stesso, poi con il proseguire di questa pratica è nato il problema dell'indebolimento genetico causato da una specie di imparentazione dei membri che continuavano a creare figli tra gli iscritti all'università da anni e anni. Infatti all'inizio del film si vede un bambino cieco con un cane che è uno dei tanti che stavano nascendo con vari problemi. Il problema si pensava di risolverlo scambiando i bambini dell'università con quelli dei montanari, unendo così un corpo sano ad una mente sana, e creando quei fiumi di porpora che sarebbero il sangue puro che volevano allevare all'interno dell'università che in effetti era più un allevamento come dirà poi il commissario Niemans. E qui entra in gioco il problema della madre (poi suora con il voto delle tenebre) della bambina morta, ma solo ufficialmente... In realtà la madre aveva avuto due gemelle, ma ha fatto sempre passare come verità la nascità di una sola bambina. Questo le ha permesso di organizzare un simil incidente per non dover scambiare la sua bambina con il figlio di un montanaro, cosa che le alte sfere dell'università (che lei all'inizio identificherà come demoni) le avrebbero imposto. L'incidente includeva il corpo di una bambina già morta buttato sotto un camion passato ad alta velocità, in modo da rendere il cadavere irriconoscibile, ma tenendo come unico segno di riconoscimento un dito che lei avevo tagliato ad una figlia. La figlia senza il dito sarà poi tenuta sempre nascosta per non far scoprire tutta la farsa, mentre all'altra sarà concessa una vita normale ma ovviamente sotto falso nome. Niemans vedendo la foto della ragazzina morta si accorge che in realtà è la ragazza che l'aveva aiutato nelle indagini, ma scoprirà solo nell'ultima scena tutta la verità vedendo tutte e due le gemelle insieme con la gemella che è stata nascosta che ovviamente nutre un forte desiderio di vendetta verso tutto e verso tutti per essere stata condierata un mostro da tenere segregata per tutti questi anni.

Sulla trama

Complessa ma stupenda. Finalmente un film giallo dove bisogna PENSARE e non solo vedere scene di occhi che saltano via e sangue da tutte le parti...


SI

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