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Opinione di giampy.78 su Prima che sia notte

[Before Night Falls, USA 2000, Biografico, durata 125']   Regia di Julian Schnabel
Con Javier Bardem, Olivier Martinez, Sean Penn, Johnny Depp, Hector Babenco




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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20/11/2005 voto al film: voto buono

Sul film

Prima che sia notte è il film di un pittore, prima ancora che di un regista, un artista che utilizza un'altro strumento, non il pennello ma la macchina da presa per parlare ad un pubblico più vasto di quello che solitamente ammira le sue tele, e lo fa per farci conoscere la vita e l'opera di due grandi artisti del Novecento, un altro pittore Jean Micheal Basquiat a cui è dedicato "Basquiat" e uno scrittore Reynaldo Arenas autore della bella autobiografia a cui si ispira il film omonimo. A Schnabel va il merito di avermi fatto scoprire una grande persona, Reynaldo, attraverso il racconto della sua vita prima col film e poi col libro, di avermi fatto guardare Cuba con occhi diversi e non con quelli soliti del turista o del militante di sinistra. E' un grande peccato che non si trovino in Italia edizioni dei testi di questo scrittore cubano, quei testi che con tanta fatica sono stati scritti e fatti uscire dall'isola durante i primi anni di dittatura castrista, quei testi a cui Arenas lavorò con tenacia prima di lasciarci. Prima che sia notte è il film di uno dei tanti che si è innamorato della vita di Arenas, è per questo che il film che ne è uscito pur con molti difetti è un film generoso, vitale, illuminato dalla grande interpretazione di Javier Bardem, è un film che non ci fà capire purtroppo fino in fondo le brutture che Castro ha portato su quell'isola, quelle brutture che non hanno spento l'animo di Arenas fin quando non ha lasciato la sua Cuba e l'occidente non gli ha dato la libertà che sperava e si meritava, ma è un film che dà la voglia di scoprire ancora di più la vita di Arenas e questo è sicuramente un merito. Schnabel riesce a creare intensi squarci di cinema, uno su tutti il ritorno dall'ospedale a casa di Reynaldo in taxi tra le strade di New York e le sognate vie di Cuba, sulle parole della sua poesia "The Parade Ends".


SI

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