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Fuga da Sobibor (1987)

[Escape from Sobibor, Gran Bretagna 1987, Drammatico, durata 143']   Regia di Jack Gold
Con Alan Arkin, Joanna Pacula, Rutger Hauer, Hartmut Becker, Jack Shepherd



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Fuga da Sobibor: assente
Ritmo ritmo in Fuga da Sobibor: presente
Impegno impegno in Fuga da Sobibor: presente
Tensione tensione in Fuga da Sobibor: forte
Erotismo erotismo in Fuga da Sobibor: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Fuga da Sobibor

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Fuga da Sobibor (voti: 10 media: 3,90) 10

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La trama

Deportati riescono a fuggire dal campo di sterminio.

Polonia, ottobre del 1943. Un gruppo di trecento deportati rinchiusi nel campo di concentramento di Sobibor riesce a fuggire facendosi beffe dei tremendi guardiani delle Ss.  

Il film,, basato su un episodio accaduto realmente, è basato su un libro di Richard Rashke. Esterni in Jugoslavia con la consulenza di alcuni superstiti.

L'opinione più votata

Di dedo scritta il 29/01/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Film in prima lettura quasi incredibile, ma dopo un escursus storico, eccezionalmente veritiero. Caratteristica del campo era quella di apparire come un luogo di transito e, con falsa gentilezza, procedere rapidamente alla separazione dei deportati in due gruppi: uno, scarso, da utilizzare come forza lavoro ed uno da “gassare” subito, celando alle vittime sino all’ultimo il loro destino. Un treno di deportati veniva “smaltito” in circa tre ore. Vero (e inconsueto) l’arrivo di deportati olandesi in carrozze passeggeri, vero (e inconsueto) la costituzione di un quarto settore in cui sistemare prigionieri di guerra russi ebrei, vero il sentiero che portava dal campo di “accoglienza”, detto “tubo”, alle camere a gas. Le vittime inizialmente furono sepolte in fosse comuni, ma dal 1943 furono riesumate e bruciate, da cui l’orrore del fumo nero di giorno e del chiarore rossastro notturno proveniente dalla zona delle camere a gas. Mi ha sempre dolorosamente colpito la vista di depositi di scarpe, di vestiti, di giocattoli, di preziosi, ma soprattutto gli accumuli di fotografie diventate anonime dopo essere state invece oggetto individuale di affetto e di ricordo per tante povere vittime. Vero il piano di fuga dal campo, in cui circa 300 persone riuscirono a raggiungere i boschi ma solo circa 50 riuscirono veramente a salvarsi. Uniche anomalie la strana “libertà” che nel film godevano i lavoratori e le razioni scarse di cui usufruivano (della cui mancanza nel film non sembra che ne risentissero). Per tutto il resto il film è una ricostruzione storica degli eventi accaduti a Sobibor, che, dopo la grande fuga, fu chiuso, e delle crudeltà cui furono oggetto deportati e lavoratori. Film duro, doloroso, che ferisce profondamente, che tiene continuamente in tensione e che falsamente dà l’impressione di un soggiorno sopportabile, quasi più un film di avventura che una drammatica, criminale, sadica vicenda rientrante nel piano di sterminio di una intera generazione di ebrei. Numerose le scene che lasciano senza fiato: I suggerimenti dati a fil di voce dal “lavoratori” ai nuovi arrivati, le ciniche parole del comandante il campo “il lavoro duro fa bene e quindi siamo vostri benefattori”, la rapida visione di persone nude che vengono indirizzate nella camera a gas, il tentativo di fuga di 13 deportati che, prima di morire, sono costretti a scegliere un compagno, il cammino nel “tubo” e la rivelazione che prova il giovane gioielliere ebreo, i maldestri tentativi di uccidere SS e Kapò. Discreta regia, quanto meno fedele al vero, buona la recitazione di tutto il cast. Buono anche il montaggio e la scenografia, particolarmente attenta anche nei particolari, un plauso alla fotografia. Voto 7
Commenta l'opinione 9
SI

Opinioni su Fuga da Sobibor


16 luglio 2010 Opinione di movieman su "Fuga da Sobibor"
movieman

Appassionante film che racconta un’altra e meno nota Auschwitz.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Fuga da Sobibor (1987)


30 aprile 2010 Opinione di wang yu su "Fuga da Sobibor"
wang yu

L'atmosfera è realistica di un campo molto duro . ci si  mette nella situazione dei prigionieri  e si simpatizza con loro, sempre affascinato dalla storia e dal destino dei personaggi, Nonostante l'alta durata (145 min) il film non è mai noioso,. In particolare, la rivolta è stata messa in una scena molto emozionante.   "Sobibor" è un film realistico  onesto e dannato- capolavoro di realismo, e miglior film in assoluto sui campi di ...

voto al film: wang yu assegna il voto ottimo a Fuga da Sobibor (1987)

nessun commento
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29 aprile 2010 Opinione di Derfel Cadarn su "Fuga da Sobibor"
Derfel Cadarn

Visto ieri sera. Temevo di potermi trovare di fronte ad un prodotto di scarsa qualità ed invece sono stata davvero piacevolmente sorpresa sotto ogni aspetto! Dubitavo che il film potesse essere abbastanza realistico ed invece non risparmia nulla delle atroci barbarie perpetrate ai prigionieri dei campi di sterminio. E' un film che parla in modo garbato ma realistico dei sentimenti di chi ha avuto una possibilità ma ha scoperto di aver perso comunque tutto ed è...

voto al film: Derfel Cadarn assegna il voto buono a Fuga da Sobibor (1987)

1 commento
[utile per 2 utenti]

29 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Fuga da Sobibor"
dedo

Film in prima lettura quasi incredibile, ma dopo un escursus storico, eccezionalmente veritiero. Caratteristica del campo era quella di apparire come un luogo di transito e, con falsa gentilezza, procedere rapidamente alla separazione dei deportati in due gruppi: uno, scarso, da utilizzare come forza lavoro ed uno da “gassare” subito, celando alle vittime sino all’ultimo il loro destino. Un treno di deportati veniva “smaltito” in circa tre ore. Vero (e...

voto al film: dedo assegna il voto buono a Fuga da Sobibor (1987)

9 commenti
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24 agosto 2009 Opinione di XANDER su "Fuga da Sobibor"
XANDER

Insieme a Schindler's List uno dei migliori film sui campi di stermino. Duro toccante e assolutamente vero

voto al film: XANDER assegna il voto ottimo a Fuga da Sobibor (1987)


13 aprile 2004 Opinione di Spielbergman su "Fuga da Sobibor"
Spielbergman

bello, emozionante, drammatico, eccitante

voto al film: Spielbergman assegna il voto buono a Fuga da Sobibor (1987)




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