Fuga da Sobibor (1987)
Con Alan Arkin, Joanna Pacula, Rutger Hauer, Hartmut Becker, Jack Shepherd
La trama
Deportati riescono a fuggire dal campo di sterminio.
Polonia, ottobre del 1943. Un gruppo di trecento deportati rinchiusi nel campo di concentramento di Sobibor riesce a fuggire facendosi beffe dei tremendi guardiani delle Ss.
Il film,, basato su un episodio accaduto realmente, è basato su un libro di Richard Rashke. Esterni in Jugoslavia con la consulenza di alcuni superstiti.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 29/01/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
16 luglio 2010 Opinione di movieman su "Fuga da Sobibor"
Appassionante film che racconta un’altra e meno nota Auschwitz.
voto al film: 
30 aprile 2010 Opinione di wang yu su "Fuga da Sobibor"
L'atmosfera è realistica di un campo molto duro . ci si mette nella situazione dei prigionieri e si simpatizza con loro, sempre affascinato dalla storia e dal destino dei personaggi, Nonostante l'alta durata (145 min) il film non è mai noioso,. In particolare, la rivolta è stata messa in una scena molto emozionante. "Sobibor" è un film realistico onesto e dannato- capolavoro di realismo, e miglior film in assoluto sui campi di ...
voto al film: 
29 aprile 2010 Opinione di Derfel Cadarn su "Fuga da Sobibor"
Visto ieri sera. Temevo di potermi trovare di fronte ad un prodotto di scarsa qualità ed invece sono stata davvero piacevolmente sorpresa sotto ogni aspetto! Dubitavo che il film potesse essere abbastanza realistico ed invece non risparmia nulla delle atroci barbarie perpetrate ai prigionieri dei campi di sterminio. E' un film che parla in modo garbato ma realistico dei sentimenti di chi ha avuto una possibilità ma ha scoperto di aver perso comunque tutto ed è...
voto al film: 
29 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Fuga da Sobibor"
Film in prima lettura quasi incredibile, ma dopo un escursus storico, eccezionalmente veritiero. Caratteristica del campo era quella di apparire come un luogo di transito e, con falsa gentilezza, procedere rapidamente alla separazione dei deportati in due gruppi: uno, scarso, da utilizzare come forza lavoro ed uno da “gassare” subito, celando alle vittime sino all’ultimo il loro destino. Un treno di deportati veniva “smaltito” in circa tre ore. Vero (e...
voto al film: 
24 agosto 2009 Opinione di XANDER su "Fuga da Sobibor"
Insieme a Schindler's List uno dei migliori film sui campi di stermino. Duro toccante e assolutamente vero
voto al film: 
13 aprile 2004 Opinione di Spielbergman su "Fuga da Sobibor"
bello, emozionante, drammatico, eccitante
voto al film: 






















