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Frequency. Il futuro è in ascolto (2000)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Frequency. Il futuro è in ascolto: assente
Ritmo ritmo in Frequency. Il futuro è in ascolto: forte
Impegno impegno in Frequency. Il futuro è in ascolto: assente
Tensione tensione in Frequency. Il futuro è in ascolto: presente
Erotismo erotismo in Frequency. Il futuro è in ascolto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Frequency. Il futuro è in ascolto

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Frequency. Il futuro è in ascolto (voti: 57 media: 3,61) 57

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locandina di Frequency. Il futuro è in ascolto

Frequency. Il futuro è in ascolto play

La trama

John cancellerebbe volentieri i fatti accaduti il 12 ottobre del 1969 quando suo padre, un eroico vigile del fuoco perse la vita nell'incendio di Bruxton. Da allora John sogna di poter tornare indietro nel tempo ed evitare al genitore quella brutta morte. Ora grazie ad una radio potrebbe essere in grado di entrare in contatto con il passato.  

"Frequency" ha il sapore di quei film di una volta, fantastici senza effetti speciali, con facce da B movie, divi decaduti (Quaid), eterne promesse (Caviezel), e un gioco di squadra che rende solida e gradevole la storia. L'epilogo è stucchevole, ma ci si passa sopra. A Hoblit (regista di "Hill Street giorno e notte") piace lavorare sui personaggi, con la macchina da presa ad altezza d'uomo. Tutte cose che ce lo rendono simpatico.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 48/2000

Da un regista di famose serie Tv, un film che sfrutta la teoria dell’”altroquando“. Di genere ma ben fatto

Anche il tempo è relativo. Scomodiamo Einstein per introdurre un tema caro alla fantascienza contemporanea: quello dell’“altroquando”, ovvero della pluralità di dimensioni temporali. Che ci siano diverse forme di vita nello spazio è assai dubbio, e se fosse, perché non trovarne pure in un altro tempo? Ricorrendo alla teoria dei “quanti”, che già affascinò John Carpenter, Gregory Hoblit e lo sceneggiatore Toby Emmerich costruiscono una storia stratificata: nel 1969 il pompiere Dennis Quaid risponde alla chiamata radio di suo figlio Jim Caviezel, che vive nel 1999. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 17/01/2012 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il caro buon vecchio paradosso temporale.
Elisir di eterna creatività per alcuni, impietosa distesa di  sabbie mobili per altri.
E Hoblit, già valente regista televisivo e con una carriera cinematografica da costruire, mi casca proprio nel mezzo. Parte da un'idea semplice quanto efficace nel suo paradosso su cui già si gioca buona parte della sospensione della credulità dello spettatore e invece di filosofeggiare sull'ineluttabilità del destino o di espanderla su universi paralleli o  dimensioni temporali attigue, si diverte a inserire un altro film nel film però stavolta squisitamente action.
Insomma la butta in caciara come del resto sono abituati a Hollywoodland.
Però Frequency ha qualcosa che lo fa gradire più del solito prodottino di serie B che si comincia a dimenticare a partire dai titoli di coda.
E'squisitamente retrò, profuma di science fiction anni '50, di Ai confini della realtà, è insomma un film che piaciucchia al di là di ogni ragionevole logica.
Ecco per vedere questo film la logica conviene lasciarla fuori così come occorre spegnere l'ultimo neurone funzionante prima che vada in pappa perchè altrimenti incominceremmo a disquisire sul paradosso temporale di cui sopra , sul fatto che il destino non è ineluttabile come sembra e altre facezie del genere.
Che al regista Hoblit interessano meno di zero. A lui importa confezionare una macchina spettacolare che funzioni anche bypassando alcune forzature narrative soprattutto in un finale che arriva quasi a rovinare quanto visto in precedenza.
Una mitragliata di melassa e buoni sentimenti ad alto rischio di coma diabetico.
Ma che volete?
E' la regola non scritta del film che deve avere successo.
Commenta l'opinione 7
SI

Opinioni su Frequency. Il futuro è in ascolto


17 gennaio 2012 Opinione di bradipo68 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
bradipo68

Il caro buon vecchio paradosso temporale. Elisir di eterna creatività per alcuni, impietosa distesa di  sabbie mobili per altri. E Hoblit, già valente regista televisivo e con una carriera cinematografica da costruire, mi casca proprio nel mezzo. Parte da un'idea semplice quanto efficace nel suo paradosso su cui già si gioca buona parte della sospensione della credulità dello spettatore e invece di filosofeggiare sull'ineluttabilità del destino o di espanderla su universi paralleli o ...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Frequency (2000)

7 commenti
[utile per 11 utenti]

10 novembre 2011 Opinione di Tex Murphy su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Tex Murphy

Nonostante io sia un estimatore del genere fantascientifico, ho trovato la trama di questo film talmente improbabile da rasentare il ridicolo. Il susseguirsi sconclusionato degli avvenimenti con i due protagonisti, padre e figlio, alle prese con un serial killer in "differita" che alla fine della pellicola minaccia la loro vita contemporaneamente ma a trenta anni di distanza.....beh, è qualcosa di involontariamente grottesco. Mi stupisco di tante opinioni positive, oltretutto è lungo e...

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Frequency (2000)

2 commenti


2 ottobre 2011 Opinione di look67 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
look67

Incredibile esempio di come un film dalla trama improbabile e sempliciotta talvolta riesca a tenere incollati alla sedia fino alla fine, ansiosi e tremanti come se ci fossimo dimenticati che un film americano non può finire male. Complimenti alla regia... (e al montaggio)

voto al film: look67 assegna il voto buono a Frequency (2000)


29 settembre 2011 Opinione di Ramses72 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Ramses72

Bellissimo!Da vedere e basta.

voto al film: Ramses72 assegna il voto ottimo a Frequency (2000)



14 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
emmepi8

Una storia che  è equilibrata discretamente e dà anche i suoi frutti, il gioco fra padre e figlio,  a distanza di anni funziona ed intriga. Fortunatamente il sapore del film rimane quello giusto non intrigandosi con fantascientifici e strabilianti effetti speciali, ma rimane un’operazione ristretta alla storia, ed il gusto del racconto, la suspense , la sorpresa giocano a gustarsi la storia nelle sue dimensioni. Certo si viaggia nel  tempo, ma in maniera...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Frequency (2000)


24 luglio 2011 Opinione di Indy68 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Indy68

A dividere Frank Sullivan, padre (Dennis Quaid) e John Sullivan, figlio (James Caviezel), ci sono trenta anni e la morte prematura del primo, nel 1969, quando ancora John era piccolo. Morte prematura perché Frank Sullivan era un vigile del fuoco disposto a rischiare la vita –che pur amava moltissimo – per salvarne altre. Oggi (anno 1999) John Sullivan è un poliziotto che sta vivendo con amarezza la separazione dalla sua compagna. E il fallimento affettivo appare...

voto al film: Indy68 assegna il voto buono a Frequency (2000)

nessun commento
[utile per 6 utenti]


10 gennaio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
SaintlySinner

Il film fatica un pò a partire, la prima mezz'ora non mi è piaciuta troppo. Piano piano però mi ha cominciato a coinvolgere e tutto sommato non è niente male. Un film sui viaggi nel tempo dove però la fantascienza è solo di sfondo, molto più thriller. Nel complesso un bel filmetto ma niente di eccezionale.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a Frequency (2000)

1 commento

11 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
mmciak

Ecco un altra pellicola che è stata trascurata e sottovalutata a suo tempo che è sorprendente e strepitosa per il modo in cui viene raccontata. Mi riferisco a "Frequency-Il futuro è in ascolto" del 2000 diretto da Gregory Hoblit che al suo terzo lungometraggio costruisce un Film tra il Thriller/Fantasy e la Science Fiction senza effetti speciali facendoci respirare il Cinema che si faceva una volta con divi decaduti (Quaid),eterne promesse (Caviezel) e con un occhio al...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Frequency (2000)



2 aprile 2009 Opinione di steveun su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
steveun

Un bel film thriller a sfondo fantasy, sostenuto da una intelligente sceneggiatura, che si affaccia alla tematica dello spazio temporale ed e' aiutato da una buona interpretazione di Caviezel e Quaid; la suspence e' misuratamente presente, peccato per il finale un po' scontato.

voto al film: steveun assegna il voto buono a Frequency (2000)


24 novembre 2008 Opinione di mosca su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
mosca

Un thriller-fantasy ben realizzato con dei buoni colpi di scena. La storia è molto interessante, e la prima sequenza del collegamento radiofonico tra i due tempi è davvero emozionante, e fa pensare a quanto sia bello poter assistere ad un evento del genere, e avere il potere di cambiare il passato. Ovviamente non si scherza col destino, e se cambi qualcosa sono cavoli amari. Infatti il film è tutto giocato su questi schemi: salvare una vita significherà metterne a rischio altre dieci. Da...

voto al film: mosca assegna il voto sufficiente a Frequency (2000)




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