Frequency. Il futuro è in ascolto (2000)
Con Dennis Quaid, James Caviezel, Elizabeth Mitchell, Noah Emmerich
La trama
John cancellerebbe volentieri i fatti accaduti il 12 ottobre del 1969 quando suo padre, un eroico vigile del fuoco perse la vita nell'incendio di Bruxton. Da allora John sogna di poter tornare indietro nel tempo ed evitare al genitore quella brutta morte. Ora grazie ad una radio potrebbe essere in grado di entrare in contatto con il passato.
"Frequency" ha il sapore di quei film di una volta, fantastici senza effetti speciali, con facce da B movie, divi decaduti (Quaid), eterne promesse (Caviezel), e un gioco di squadra che rende solida e gradevole la storia. L'epilogo è stucchevole, ma ci si passa sopra. A Hoblit (regista di "Hill Street giorno e notte") piace lavorare sui personaggi, con la macchina da presa ad altezza d'uomo. Tutte cose che ce lo rendono simpatico.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 48/2000
Da un regista di famose serie Tv, un film che sfrutta la teoria dell’”altroquando“. Di genere ma ben fatto
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 17/01/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Elisir di eterna creatività per alcuni, impietosa distesa di sabbie mobili per altri.
E Hoblit, già valente regista televisivo e con una carriera cinematografica da costruire, mi casca proprio nel mezzo. Parte da un'idea semplice quanto efficace nel suo paradosso su cui già si gioca buona parte della sospensione della credulità dello spettatore e invece di filosofeggiare sull'ineluttabilità del destino o di espanderla su universi paralleli o dimensioni temporali attigue, si diverte a inserire un altro film nel film però stavolta squisitamente action.
Insomma la butta in caciara come del resto sono abituati a Hollywoodland.
Però Frequency ha qualcosa che lo fa gradire più del solito prodottino di serie B che si comincia a dimenticare a partire dai titoli di coda.
E'squisitamente retrò, profuma di science fiction anni '50, di Ai confini della realtà, è insomma un film che piaciucchia al di là di ogni ragionevole logica.
Ecco per vedere questo film la logica conviene lasciarla fuori così come occorre spegnere l'ultimo neurone funzionante prima che vada in pappa perchè altrimenti incominceremmo a disquisire sul paradosso temporale di cui sopra , sul fatto che il destino non è ineluttabile come sembra e altre facezie del genere.
Che al regista Hoblit interessano meno di zero. A lui importa confezionare una macchina spettacolare che funzioni anche bypassando alcune forzature narrative soprattutto in un finale che arriva quasi a rovinare quanto visto in precedenza.
Una mitragliata di melassa e buoni sentimenti ad alto rischio di coma diabetico.
Ma che volete?
E' la regola non scritta del film che deve avere successo.
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [25]
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17 gennaio 2012 Opinione di bradipo68 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Il caro buon vecchio paradosso temporale. Elisir di eterna creatività per alcuni, impietosa distesa di sabbie mobili per altri. E Hoblit, già valente regista televisivo e con una carriera cinematografica da costruire, mi casca proprio nel mezzo. Parte da un'idea semplice quanto efficace nel suo paradosso su cui già si gioca buona parte della sospensione della credulità dello spettatore e invece di filosofeggiare sull'ineluttabilità del destino o di espanderla su universi paralleli o ...
voto al film: 
10 novembre 2011 Opinione di Tex Murphy su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Nonostante io sia un estimatore del genere fantascientifico, ho trovato la trama di questo film talmente improbabile da rasentare il ridicolo. Il susseguirsi sconclusionato degli avvenimenti con i due protagonisti, padre e figlio, alle prese con un serial killer in "differita" che alla fine della pellicola minaccia la loro vita contemporaneamente ma a trenta anni di distanza.....beh, è qualcosa di involontariamente grottesco. Mi stupisco di tante opinioni positive, oltretutto è lungo e...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di look67 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Incredibile esempio di come un film dalla trama improbabile e sempliciotta talvolta riesca a tenere incollati alla sedia fino alla fine, ansiosi e tremanti come se ci fossimo dimenticati che un film americano non può finire male. Complimenti alla regia... (e al montaggio)
voto al film: 
29 settembre 2011 Opinione di Ramses72 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Bellissimo!Da vedere e basta.
voto al film: 
14 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Una storia che è equilibrata discretamente e dà anche i suoi frutti, il gioco fra padre e figlio, a distanza di anni funziona ed intriga. Fortunatamente il sapore del film rimane quello giusto non intrigandosi con fantascientifici e strabilianti effetti speciali, ma rimane un’operazione ristretta alla storia, ed il gusto del racconto, la suspense , la sorpresa giocano a gustarsi la storia nelle sue dimensioni. Certo si viaggia nel tempo, ma in maniera...
voto al film: 
24 luglio 2011 Opinione di Indy68 su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
A dividere Frank Sullivan, padre (Dennis Quaid) e John Sullivan, figlio (James Caviezel), ci sono trenta anni e la morte prematura del primo, nel 1969, quando ancora John era piccolo. Morte prematura perché Frank Sullivan era un vigile del fuoco disposto a rischiare la vita –che pur amava moltissimo – per salvarne altre. Oggi (anno 1999) John Sullivan è un poliziotto che sta vivendo con amarezza la separazione dalla sua compagna. E il fallimento affettivo appare...
voto al film: 
10 gennaio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Il film fatica un pò a partire, la prima mezz'ora non mi è piaciuta troppo. Piano piano però mi ha cominciato a coinvolgere e tutto sommato non è niente male. Un film sui viaggi nel tempo dove però la fantascienza è solo di sfondo, molto più thriller. Nel complesso un bel filmetto ma niente di eccezionale.
voto al film: 
11 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Ecco un altra pellicola che è stata trascurata e sottovalutata a suo tempo che è sorprendente e strepitosa per il modo in cui viene raccontata. Mi riferisco a "Frequency-Il futuro è in ascolto" del 2000 diretto da Gregory Hoblit che al suo terzo lungometraggio costruisce un Film tra il Thriller/Fantasy e la Science Fiction senza effetti speciali facendoci respirare il Cinema che si faceva una volta con divi decaduti (Quaid),eterne promesse (Caviezel) e con un occhio al...
voto al film: 
2 aprile 2009 Opinione di steveun su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Un bel film thriller a sfondo fantasy, sostenuto da una intelligente sceneggiatura, che si affaccia alla tematica dello spazio temporale ed e' aiutato da una buona interpretazione di Caviezel e Quaid; la suspence e' misuratamente presente, peccato per il finale un po' scontato.
voto al film: 
24 novembre 2008 Opinione di mosca su "Frequency. Il futuro è in ascolto"
Un thriller-fantasy ben realizzato con dei buoni colpi di scena. La storia è molto interessante, e la prima sequenza del collegamento radiofonico tra i due tempi è davvero emozionante, e fa pensare a quanto sia bello poter assistere ad un evento del genere, e avere il potere di cambiare il passato. Ovviamente non si scherza col destino, e se cambi qualcosa sono cavoli amari. Infatti il film è tutto giocato su questi schemi: salvare una vita significherà metterne a rischio altre dieci. Da...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [25]
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