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Der Golem (1920)

[Der Golem, Germania 1920, Horror, durata 73', b/n]   Regia di Paul Wegener
Con Paul Wegener, Albert Steinrück, Lyda Salonova, Ernst Deutsch



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Der Golem: minimo
Ritmo ritmo in Der Golem: forte
Impegno impegno in Der Golem: presente
Tensione tensione in Der Golem: forte
Erotismo erotismo in Der Golem: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Der Golem

Il voto degli utenti

4 5 12
Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Der Golem (voti: 12 media: 4,25) 13

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La trama

Praga. Il rabbino Löw, che prevede una catastrofe a danno degli ebrei, modella una grande statua d'argilla, il Golem, e le dà vita, usandola poi come servitore. Miriam, la figlia di Löw, è innamorata di Florian, ma il Golem, aizzato dall'assistente del rabbino, uccide il giovane, rapisce la ragazza e dà fuoco al quartiere ebraico. Sarà una bambina, casualmente, a provocare il disfacimento del "mostro".Rifacimento diel film omnonimo del 1914 diretto sempre da Wegener con Henrik Galeen ed ispirato ad una leggenda ebraica, possente metafora del conflitto tra l'intelligenza e la forza bruta, il film è un capolavoro di visionarietà espressionista, con stupefacenti architetture antropomorfe (di Hans Pölzig) e prodigiosi effetti luministici nella fotografia di Karl Freund.

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 2010-05-16 08:33:11 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Ci sono molti film che si ispirano alla leggenda del Golem.
Potremmo citare fra questi, quello di Julian Duvivier del 1936, la versione cecoslovacca dal titolo L’imperatore della  città d’oro,  realizzata da Marc Fric nel 1951, oppure  per arrivare a date più recenti, la curiosa  rilettura fatta nel 1991 da Amos Gitai che, annoverando nel cast la presenza inusuale di un  folto stuolo di  registi di primo piano resisi disponibili alla collaborazione in veste di attori (nomi importanti ed elitari del  calibro di  Philippe  Garrell, Samuel Fuller e del nostro Bernardo Bertolucci), ha come protagonisti proprio nelle vesti dell’automa, gli spaesati Hanna Schygulla e Vittorio Mezzogiorno (e un abbastanza disastroso esito complessivo della messa in scena), o  quella meno conosciuta ma altrettanto particolare del 2003 di Louis Nero realizzata con il contributo della regione Piemonte e la voce narrante di Moni Ovadia (una sorta di ipertesto frammentato in suggestioni mitico-culturali, simbologie cabalistiche e visioni a flusso continuo, come l’ha definita M. Caron).
Il cantore per eccellenza del “mito” comunque, è stato senza ombra di dubbio Paul Wegener  che sull’argomento ha realizzato e interpretato ben tre opere (tutte ascrivibili nel ristretto novero dei risultati più fecondi e significativi della corrente espressionista del cinema tedesco): nel 1915 (Der Golem, und wie er auf die Welt kam), nel 1917 (Der Golem und die Tanzerim) e nel 1920 (il Der Golem  con la co-regia Carl Boese, fra tutte quella più compiuta, importante e articolata, e alla quale mi riferisco con queste note).
Tutte le pellicole sopra citate, seppure con spirito interpretativo non sempre uniforme fra di loro, traggono origine ispirativa  da antichissime, medievali leggende ebraiche praghesi  più volte riprese e rielaborate da scrittori cecoslovacchi e tedeschi di varie epoche e tendenze (narrano la storia del rabbino Loew che,  ricorrendo a formule magiche, riuscirà a plasmare con la creta un automa umanizzato - il Golem appunto – perfettamente similare nelle sembianze, ma privato del più grande bene della vita, quello di dare e ricevere amore, che sarà poi una delle ragioni determinanti  nello scatenare la sua feroce ribellione contro l’imperatore e il suo stesso creatore, reo di averlo reso “mostro”). La parabola, che simboleggia in pratica la presunzione umana di chi vuole imitare la creazione divina costruendo a sua volta un essere a propria immagine e “simiglianza” senza essere però capace di infondergli anche un’anima, ha trovato però la sua sintesi più celebrata e  definitiva   (oltre che  il riferimento più specifico) nella  penna dello scrittore austriaco Gustav Meyrink (ne è debitrice in buona parte anche la Shelley), che dette alle stampe proprio nel 1915, il romanzo corrispondente, con il quale fornisce finalmente al personaggio la dimensione  necessaria per  entrare a  pieno titolo fra i classici immortali. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Der Golem


2010-05-16 08:33:11 Opinione di spopola su "Der Golem"
spopola

Ci sono molti film che si ispirano alla leggenda del Golem. Potremmo citare fra questi, quello di Julian Duvivier del 1936, la versione cecoslovacca dal titolo L’imperatore della  città d’oro,  realizzata da Marc Fric nel 1951, oppure  per arrivare a date più recenti, la curiosa  rilettura fatta nel 1991 da Amos Gitai che, annoverando nel cast la presenza inusuale di un  folto stuolo di  registi di primo piano resisi disponibili alla...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Der Golem (1914)

4 commenti
[utile per 7 utenti]

2008-11-24 08:36:31 Opinione di OGM su "Der Golem"
OGM

Uno dei film più inquietanti della storia, terribilmente presago della immane tragedia che avrebbe colpito il popolo ebraico di lì a pochi decenni. Le architetture tortuose ed aguzze presentano la terra come un labirinto di tenebrose viscere, impastate nel fango, e popolate da uomini elfi, inermi personaggi di una sinistra leggenda. La storia fa combaciare l'inizio e la fine dell'universo biblico: è uno scorcio sull'Apocalisse, nella sua doppia faccia di salvezza e distruzione, ma,...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Der Golem (1914)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


2008-03-26 13:25:53 Opinione di Mathiasparrow su "Der Golem"
Mathiasparrow

Il termine “espressionismo” per molti significa soltanto Metropolis e Caligari. Niente di più riduttivo, vista la grande quantità di piccoli capolavori dimenticati tra archivi polverosi e videoteche abbandonate; “Il Golem” è uno di questi film: concepito come horror, oggi fa solamente sorridere (e non poco) vista la simpatia del “mostro”, un bravissimo Paul Wegener che firma anche la regia. Un film che non sa minimamente di vecchio, e la cosa ha dell’incredibile visto che...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Der Golem (1914)


2007-04-21 19:17:03 Opinione di sasso67 su "Der Golem"
sasso67

Quella del Golem è un'antica leggenda ebraica, nata nel ghetto praghese, somigliante alla vicenda del "Frankenstein": l'uomo che si cimenta con la creazione (la prerogativa divina per eccellenza) e la creatura che gli si rivolta contro e diventa pericolosa. Ma la vicenda del Golem è anche quella della creatura dotata di forza bruta e senza autonoma volontà, che, eseguendo pedissequamente gli ordini di un'autorità esterna si espone al rischio di commettere dei crimini (e in questo senso...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Der Golem (1914)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


2007-03-18 17:26:15 Opinione di okkio su "Der Golem"
okkio

Il cinema dei primordi, soprattutto se fantastico o comprendente elementi fantastici, è sempre affascinante e anche un po' misterioso. qui, ad innalzare il livello di fascino vengono in aiuto soprattutto le scenografie, originalissime e "organiche", che danno l'impressione, appunto, di trovarsi all'interno di corpo umano. Come molte altre leggende - quelle di Dracula, Don Giovanni e via dicendo, largamente diffuse nella cultura popolare prima e poi in genere "formalizzate" attraverso la...

voto al film: okkio assegna il voto buono a Der Golem (1914)


2006-05-17 23:05:15 Opinione di gabry666 su "Der Golem"
gabry666

Difficile dare un'interpretazione ad un opera così datata (stiamo parlando del 1920!). Infatti rispetto ai film di oggi la trama risulta lenta e noiosa, l'audio manca totalmente e non ci sono i tanto amati (da me odiatissimi) effetti speciali alla computer grafica! Ma come si può fare un paragone?..Tralascinado questi discorsi bisogna però dire che il film è eccessivamente lento e risulterebbe quasi soporifero se non fosse per un paio di scene davvero ben realizzate (sicuramente la...

voto al film: gabry666 assegna il voto sufficiente a Der Golem (1914)



2004-03-31 14:32:50 Opinione di bamba su "Der Golem"
bamba

La trama mi è piaciuta particolarmente.Bella la scenografia alquanto distorta nel suo complesso (si sta parlando del cinema espressionista tedesco).

voto al film: bamba assegna il voto buono a Der Golem (1914)



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