Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Deserto rosso (1964)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Deserto rosso: assente
Ritmo ritmo in Deserto rosso: minimo
Impegno impegno in Deserto rosso: forte
Tensione tensione in Deserto rosso: presente
Erotismo erotismo in Deserto rosso: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Deserto rosso

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Deserto rosso (voti: 49 media: 3,59) 49

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Deserto rosso

Acquista Deserto rosso

Scegli tra i formati disponibili

Deserto rosso disponibile in DvdDeserto rosso non disponibile in Blu-RayDeserto rosso non disponibile in Umd

La trama

La crisi dei valori borghesi nelle nevrosi di una donna.

La vita di Giuliana, giovane moglie di un ingegnere, potrebbe scorrere senza problemi, ma la donna non è felice. A causa dello shock subìto in un incidente d'auto, è vittima di una crisi depressiva ed è tentata dall'idea del suicidio. Incontra Corrado e ne diviene l'amante, ma questo non basta a guarirla. 

Società dei consumi, inquinamento industriale, disumanità della civiltà tecnologica sono gli argomenti centrali di questo film, in cui Antonioni riassume tutto il suo pessimismo. Per quanto riguarda l'aspetto formale, è da sottolineare lo straordinario risultato ottenuto dal regista nella ricerca sul colore. Memorabile la sequenza sulla spiaggia di Budelli, in Sardegna.

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2008-06-24 18:16:36 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

ho segnalato in una playlist recente la disparita'di giudizio che ha questo film nei due principali dizionari di cinema italiani:questo per dire che questo film è una di quelle opere destinate a dividere pubblico e critica in modo imperituro.Io sono rimasto affascinato da questo lavoro di Antonioni,il suo primo a colori.Ecco,il colore è fondamentale sembra che Antonioni abbia in mano un nuovo giocattolo,un nuovo marchingegno,un nuovo ritrovato della tecnica e lo voglia usare per esplorarne le potenzialita'.Il colore scandisce come un metronomo le diverse anime del film:il grigio delle fabbriche e degli esterni ravennati,i colori accesi dei fumi che escono dalle gigantesche ciminiere,le case spoglie senza quasi dettagli,la nebbia che avvolge i corpi rendendoli praticamente indistinguibili,l'improvvisa,alienante sequenza sulla spiaggia di Budelli ,una sequenza straordinaria,una gemma incastonata quasi a fine film.con quei colori cosi'squillanti a testimoniare in immagini la natura primigenia.E'un film formalmente splendido ed è per questo che il contenuto passa in secondo piano,l'inquietudine del personaggio della Vitti pero'è assolutamente autentica,ci si stranisce a sentirla parlare,a vederla che cerca di comunicare senza successo,a osservare come cerchi di dare un nuovo corso alla sua vita anche facendosi un amante ma rimanendo indelebilmente scottata.Un film fondamentale nella filmografia di Antonioni eppure ancora molti stanno ancora a chiedersi se è un capolavoro sublime o una ciofeca indigeribile...ma forse questa è la magia del cinema....
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Deserto rosso


2011-11-06 13:21:26 Opinione di mm40 su "Deserto rosso"
mm40

La solitudine dell'uomo nello spazio che lo circonda, naufrago fra gli oggetti, fra gli altri uomini, fra le parole vuote che scandiscono il ritmo di una insulsa quotidianità. “C'è qualcosa di terribile e io non so cos'è, nessuno me lo dice”, sono fra le parole finali della Vitti (bravissima), impegnata in un altro personaggio alla Antonioni, forse anzi quello più emblematico di tutto il suo cinema e uno dei più incisivi affidati all’attrice, una vittima innocente della sua stessa...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Deserto rosso (1964)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2010-07-19 21:29:51 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Deserto rosso"
Utente rimosso (signor joshua)

Dietro alle facciate dei palazzi sgargianti e lussuosi, oltre alla potenza imperiosa dell'industria e delle fabbriche, nascosta da un alone di malignità, ma scoperta dalla sua inarrestabile fame di potere, la borghesia tira avanti le fila del mondo con perizia calligrafica, accaparrando quanto può, in attesa che il suo “Angelo sterminatore” giunga per distruggerla con una crisi che annienterebbe tutto quello che hanno costruito con il sudore degli altri. Ma...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto buono a Il deserto rosso (1964)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2010-05-07 00:31:16 Opinione di luca826 su "Deserto rosso"
luca826

VOTO 6,5 ERMETICO Emblematico film di Antonioni, non bello ( opinione personale ), troppo intelletualistico, ma con zampate che lasciano il segno. Prima di tutto l'angoscia post-industriale che pervade tutta la pellicola ( che ansia! ), poi per la critica alla società borghese ed alle sue abitudini ( di maniera? ). Colpisce certo, perchè anticipa ed anzi si lascia trascinare da un pessimismo più da anni 70 che da primi 60, tutto inquinamento, stress e crisi di nervi....

voto al film: luca826 assegna il voto sufficiente a Il deserto rosso (1964)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-12-13 21:54:50 Opinione di toni70 su "Deserto rosso"
toni70

Voto: 8. Antonioni interpone tra noi e la realtà, Monica Vitti e la sua realtà, e come a lei si presenta. Il deserto Rosso è un film passato alla storia come il film in cui sono state sperimentate tutte le possibili tecniche applicabili al colore; il regista, convinto fautore della teoria che impone alla percezione del colore una matrice soggettiva, fece pitturare intere pareti (anche esterne), macchine, alberi e molto altro ancora desaturando i colori e usando forti...

voto al film: toni70 assegna il voto buono a Il deserto rosso (1964)



2009-08-28 11:34:15 Opinione di Mathiasparrow su "Deserto rosso"
Mathiasparrow

Forse Antonioni è un regista molto più malvagio di quanto non sembri a prima vista: i suoi personaggi li tortura, chiudendoli dentro gabbie di rimorsi e svogliatezza e lasciandoli marcire là dentro fra autoconfessioni e deprimenti prese di coscienza. No, in realtà non è cattiveria: quei personaggi se le creeano da soli, le proprie gabbie. Hanno un mondo davanti e non riescono a scrutarlo con occhio ottimista; hanno un’esistenza da vivere e la vedono...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Il deserto rosso (1964)

3 commenti
[utile per 1 utenti]

2009-07-28 12:25:34 Opinione di luisasalvi su "Deserto rosso"
luisasalvi

All’uscita del film lo avevo studiato, forse non abbastanza da dedicargli uno scritto, o forse ne ho scritto ma senza trascrivere dopo a computer; fatto sta che ora (28-07-2009) non ho trovato un mio giudizio dell’epoca da confrontare che le impressioni attuali; mi pare di ricordare che fosse positivo, e ricordavo l’incanto della favola sulla celebre spiaggia rosa dell’isola di Budelli nell’arcipelago della Maddalena, un affascinante “deserto rosso”...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Il deserto rosso (1964)

3 commenti


2009-03-11 18:59:27 Opinione di jonas su "Deserto rosso"
jonas

Solito Antonioni, soliti borghesi ricchi e annoiati che, non avendo problemi reali, se li creano e poi ci si arrovellano sopra. Assodato che i dialoghi sono indigeribili, non mi sembra nemmeno che il film abbia valore dal lato visivo: la sequenza nella spiaggia di Budelli, che da qualche parte ho visto definire “indimenticabile”, credo di averla dimenticata un minuto dopo la fine. La Vitti ha un discreto talento per la commedia, ma nei ruoli drammatici (cioè sostanzialmente quelli per...

voto al film: jonas assegna il voto mediocre a Il deserto rosso (1964)


2008-09-29 20:34:24 Opinione di steno79 su "Deserto rosso"
steno79

Primo film a colori di Antonioni, celebre per le straordinarie ricercatezze cromatiche nella fotografia di Carlo Di Palma che rendono perfettamente evidente lo squallore e il vuoto in cui si dibatte la protagonista, prigioniera di una nevrosi che è il riflesso del disagio e del malessere dell'odierna civiltà industriale. Memorabile, in particolare, la sequenza fiabesca della ragazzina sulla spiaggia deserta (le riprese di questa scena furono effettuate in...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Il deserto rosso (1964)



2008-07-27 16:10:00 Opinione di rosario su "Deserto rosso"
rosario

Strepitoso affresco del garnde Maestro Antonioni.Un film sull'anima e sulle solitudini.

voto al film: rosario assegna il voto buono a Il deserto rosso (1964)


2008-07-26 21:34:52 Opinione di clouzio su "Deserto rosso"
clouzio

Per quanto mi riguarda sulla tetralogia di Antonioni non c'è niente da dire. Ogni parola è superflua (incomunicabilità)

voto al film: clouzio assegna il voto buono a Il deserto rosso (1964)

2 commenti



scrivi la tua opinione su Deserto rosso


Voti a Deserto rosso


login

hai dimenticato la password?