Opinione di Ronaldo del '98 4ever su American School
Con Jason Biggs, Mena Suvari, Zak Orth, Greg Kinnear, Thomas Sadoski
- negative [7]
- sufficienti [2]
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Sul film
L'ho trovato molto gradevole: nonostante il titolo, non è uno dei soliti teen movie americani. Anzi, è un film che, pur operando in un contesto becero e materialistico come quello in cui presumibilmente vivono gli studenti di una scuola americana, riesce a proporre delle tematiche molto serie e profonde. E' bello pensare che nel 2000 ci sia qualcuno che parli della semplicità di un essere umano, e che lo faccia utilizzando in particolare una persona (Jason Biggs) facente parte delle nuove generazioni; una persona che probabilmente, nella vita reale, è l'opposto di quello che è in questo film. La storia è carina e, nonostante una diffusa sottile tristezza dovuta alla condizione in cui Paul si trova rispetto ai suoi coetanei nuovi compagni, si sviluppa in risvolti interessanti e necessariamente ottimistici; della serie: alla fine chi è buono di cuore trionfa. Insomma, è un film apprezzabile e molto meno stupido di quello che si può pensare a giudicare dal titolo. Da vedere...
Sulla trama
Niente di eccezionale, ma la vicenda è ben pensata e realizzata in maniera corretta: si passa dall'arrivo di Paul a New York ai relativi problemi di ambientazione ed inserimento, alla soluzione finale... Il tutto avviene secondo un'impostazione molto ben definita dei tempi narrativi. Direi che va bene...
Sull'interpretazione di Thomas Sadoski
Va bene che ognuno è libero di pensare quello che vuole. Ma se questo Sadoski può essere definito attore, allora qualcosa non va...
Sull'interpretazione di Greg Kinnear
Anche Kinnear non è un fenomeno, ma è molto più bravo di Sadoski a recitare, e si vede: il ruolo del professore cinico, stronzetto e pieno di fissazioni gli calza a pennello, e lui riesce ad interpretarlo a dovere. C'è comunque da dire che, se ha partecipato a qualche film di spicco - come "Qualcosa è cambiato" (1997) o "We were soldiers" (2002) – evidentemente qualche qualità deve averla...
Sull'interpretazione di Zak Orth
Forse un po' meglio del suo collega Sadoski, ma anche lui non mi è particolarmente piaciuto. Può darsi che mi sbagli, ma non dà proprio l'impressione di poter diventare un attore conosciuto...
Sull'interpretazione di Mena Suvari
Straordinaria! E' uno dei motivi che mi ha spinto a vedere questo film. Come al solito, mi ha fatto impazzire: è stupenda, dolce, sbarazzina, sexy... Chi potrebbe resisterle? Anche il suo ruolo mi piace molto, perché il suo personaggio subisce un'evoluzione che gli permette di aprire gli occhi e di capire che cosa vuole veramente. Inoltre Dora è l'unica persona che accetta subito Paul; o meglio, è l'unica persona che non lo giudica e che quindi riesce subito a trovarsi bene con lui. Logico quindi – data la grande dolcezza ed umanità del suo personaggio - che la bellissima Suvari goda anche della simpatia del pubblico, cosa che forse non avveniva in un film come "American beauty" (1999), che pure ha visto la giovane attrice all'apice della sua bellezza finora dimostrata. Non mi stanco mai di vederla, spero che faccia il maggior numero di film possibile... E, in tutta franchezza, non capisco come ci possa essere gente che non solo non coglie la sua straordinaria bellezza, ma la giudica anche brutta; i gusti saranno gusti, ma questa è una cosa che non capirò mai...
Sull'interpretazione di Jason Biggs
Biggs è un attore che ho sempre stimato, nonostante la sua identificazione passi inesorabilmente attraverso la serie di "American pie". Secondo me, è una buona promessa, può dare tanto al cinema: è evidente che il bravo Jason ci sappia fare. In questo film ha un ruolo un po’ particolare, a causa del quale l'intera pellicola è pervasa da un sottile, ma costante, senso di tristezza e pena. In effetti, se si guarda il titolo originale ("Loser", che significa "perdente"), si può ben comprendere per quale particolarità si caratterizza il protagonista... Quello che toglie ogni dubbio sulla bravura di Biggs è la sua capacità di adattarsi ad un ruolo fortemente drammatico, proprio lui che viene considerato capace di recitare solo in teen movies demenziali. Insomma, mi è molto piaciuto e non posso negare che l'ho invidiato per le scene girate con Mena Suvari. Mi auguro per lui che possa diventare sempre più bravo e famoso...
Sulla colonna sonora
Eccezionale! Le musiche di questo film sono tutte molto belle ed estremamente adatte al contesto. Per farla breve, la colonna sonora è uno dei punti forti di questa pellicola...
Cosa cambierei
Se possibile, renderei Mena Suvari ancora più protagonista, facendo in modo di riprenderla molto di più: sarà una mia fissazione, ma mi piace troppo! Poi farei in modo di migliorare il livello dei dialoghi, che spesso lasciano un po' a desiderare. Per il resto, niente da ritoccare...
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